{"id":116497,"date":"2019-09-25T10:41:53","date_gmt":"2019-09-25T08:41:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/qual-e-la-migliore-soluzione-tra-pac-e-fondi-pensione\/"},"modified":"2023-01-16T18:34:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:34:55","slug":"314724-qual-e-la-migliore-soluzione-tra-pac-e-fondi-pensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/314724-qual-e-la-migliore-soluzione-tra-pac-e-fondi-pensione\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la migliore soluzione tra PAC e Fondi pensione?"},"content":{"rendered":"<h4>Al giorno d\u2019oggi \u00e8 obbligatorio ricorrere alla previdenza complementare, perch\u00e9 il sistema pensionistico nostrano non \u00e8 stato al passo con l\u2019evoluzione di un Paese vecchio e che ora ha difficolt\u00e0 con pensioni insufficienti, peraltro a rischio. Prima di sottoscrivere fondi pensione (o PAC) c\u2019\u00e8 bisogno di valutare una serie di elementi. Molto attentamente.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il nostro sistema pensionistico si basa sul principio della ripartizione<\/strong>, che prevede l\u2019utilizzazione dei contributi che i lavoratori versano come mezzo usato per pagare gli attuali pensionati. Ci\u00f2 dipende dal fatto che il flusso di entrate, o versamenti contributivi, \u00e8 compensato con le pensioni erogate, cio\u00e8 le uscite. <strong>Ma questo equilibrio \u00e8 stato spezzato da una serie di varianti<\/strong>: l\u2019aspettativa di vita allungata, l\u2019invecchiamento della popolazione, decremento della situazione economica, riduzione delle entrate contributive.<strong> In vent\u2019anni circa si \u00e8 cercato di trovare rimedio ad un sistema vecchio e sulla via del fallimento,<\/strong> con riforme strutturali come l\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 e del numero degli anni lavorativi per il raggiungimento della pensione, oppure il calcolo della pensione su base contributiva per cui l\u2019importo percepito varia in base ai contributi versati e non pi\u00f9 rispetto agli ultimi redditi ed infine la rivalutazione della pensione unicamente sulla base dell\u2019inflazione.<\/p>\n<p><strong>A causa di difetti strutturali interni alle stesse riforme, \u00e8 chiaro che le future pensioni, in prospettiva, saranno pi\u00f9 basse<\/strong> per cui, anche quasi per necessit\u00e0,<span style=\"color: #0000ff;\"> <strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8235\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">al fianco della previdenza pubblica ne \u00e8 nata una definita integrativa<\/a>, <\/strong><\/span>poich\u00e9 consente di mettere da parte dei risparmi per una pensione aggiuntiva rispetto a quella classica erogata dall\u2019INPS, o anche dall\u2019INPDAP. Con il termine di previdenza complementare si fa riferimento alla concreta possibilit\u00e0 di mettere i propri risparmi o i versamenti del TFR in un <strong>fondo pensionistico individuale,<\/strong> altrimenti detto <strong>PIP<\/strong>. Queste forme di investimento <strong>sfruttano alcuni vantaggi, tanto fiscali quanto successori<\/strong>. In alcuni casi, se si rispettano determinati requisiti, \u00e8 possibile chiedere un riscatto anticipato. Specificamente, nel caso dei PIP, il riscatto anticipato della pensione complementare pari al 100% di quanto maturato \u00e8 richiedibile in solo tre situazioni dovute a: inoccupazione uguale o superiore ad un biennio; invalidit\u00e0 permanente e decesso del contraente. Invece non si pu\u00f2 chiedere il riscatto nei cinque anni precedenti alla data in cui matura la pensione: in questo caso si pu\u00f2 chiedere esclusivamente un solo anticipo della prestazione pensionistica.<\/p>\n<p>Difatti, <strong>sempre pi\u00f9 spesso, \u00e8 necessario interrompere o riscattare i propri risparmi. Qui entra in gioco la pensione complementare,<\/strong> se tutto va come deve, ma in caso di inconvenienti, con fondi pensione o PIP, vi sono regole determinate per le riscossioni anticipate, mentre su questo fronte <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8236\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">soluzioni pi\u00f9 flessibili come i Piani di Accumulo (PAC)<\/a><\/span><\/strong> potrebbero risolvere in breve tempo la situazione. Con questi \u00e8 possibile investire il proprio capitale anche con versamenti periodici in <strong>fondi comuni o ETF<\/strong>. Parliamo di investimenti efficienti perch\u00e9 <strong>consentono la diversificazione ed il contenimento dei fattori di rischio<\/strong> grazie all\u2019acquisizione periodica di quote, e la possibilit\u00e0 di disinvestire in ogni momento. Per far fronte alla volatilit\u00e0 dei mercati finanziari, \u00e8 conveniente avere un portafoglio flessibile ed in linea con le proprie caratteristiche, per ottenere buoni rendimenti nel lungo periodo. Le forme pensionistiche complementari rimangono una buona pianificazione d\u2019investimento per il futuro, anche se l\u2019incertezza degli ultimi tempi rende gli investimenti finanziari pi\u00f9 flessibili un\u2019ottima a alternativa per ogni esigenza ed ogni imprevisto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al giorno d\u2019oggi \u00e8 obbligatorio ricorrere alla previdenza complementare, perch\u00e9 il sistema pensionistico nostrano non \u00e8 stato al passo con l\u2019evoluzione di un Paese vecchio e che ora ha difficolt\u00e0 con pensioni insufficienti, peraltro a rischio. Prima di sottoscrivere fondi pensione (o PAC) c\u2019\u00e8 bisogno di valutare una serie di elementi. Molto attentamente.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":116498,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16,61],"tags":[],"class_list":["post-116497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}