{"id":116621,"date":"2019-09-27T09:36:47","date_gmt":"2019-09-27T07:36:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dipendente-mobbizzatto-in-municipio-il-comune-di-mendicino-non-e-vero\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:03","slug":"315134-dipendente-mobbizzatto-in-municipio-il-comune-di-mendicino-non-e-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/315134-dipendente-mobbizzatto-in-municipio-il-comune-di-mendicino-non-e-vero\/","title":{"rendered":"Dipendente mobbizzato in municipio, il Comune di Mendicino: \u00abNon \u00e8 vero\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo ha diritto a ricevere risarcimento da circa 50mila euro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MENDICINO (CS) &#8211; In merito alla condanna del Comune di Mendicino al risarcimento di un dipendente vittima di mobbing il sindaco Antonio Palermo, i consiglieri di maggioranza e del gruppo Insieme per Mendicino forniscono la propria versione dei fatti. \u00abIl dipendente in questione &#8211; affermano in una nota congiunta &#8211; aveva gi\u00e0 citato in giudizio una prima volta il Comune per aver svolto mansioni superiori rispetto al suo inquadramento nel periodo che va dal 4 dicembre 2007 al 31 agosto 2015 quando a guidare il municipio come assessori in consiliature diverse erano Francesca Reda, Francesco Gervasi e Raffaele Vena. <strong>Il Comune per tale motivo \u00e8 stato condannato in questa prima occasione a corrispondere al dipendente quasi 20.000 euro per differenze retributive.<\/strong> A seguito di ci\u00f2, all\u2019interno di una riorganizzazione del personale finalizzata a rendere pi\u00f9 efficiente la macchina comunale e i servizi resi dalla burocrazia ai cittadini, il dipendente in questione \u00e8 stato assegnato ad altre mansioni, evitando di incorrere nuovamente nello stesso errore e senza, n\u00e9 nei suoi confronti n\u00e9 nei confronti di chicchessia, la bench\u00e9 minima volont\u00e0 di dequalificazione professionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anzi con l\u2019intento esattamente opposto da parte del Sindaco e della maggioranza, visto che come tutti sanno la nostra amministrazione si \u00e8 impegnata da sempre affinch\u00e9 i cittadini, veri datori di lavoro della struttura amministrativa, abbiano servizi di qualit\u00e0, efficienti, senza ritardi, lungaggini burocratiche, tantomeno errori o distrazioni di qualunque sorte. Tuttavia, \u00e8 accaduto che lo stesso dipendente abbia successivamente citato in giudizio una seconda volta il Comune e stavolta esattamente per il motivo opposto rispetto a quello per cui lo aveva fatto prima, <strong>ossia per \u201cdequalificazione\u201d, in altri termini per aver svolto, stavolta, attivit\u00e0 inferiori a quelle previste dal suo contratto nel periodo da Marzo 2016 a Febbraio 2017<\/strong>. In questi giorni, come noto, il Comune \u00e8 stato condannato al risarcimento danni per ben 47 mila euro. Occorre, inoltre, precisare che la sentenza di cui qualcuno parla senza forse averla letta, afferma che gli elementi addotti dal dipendente non consentono di ravvisare alcun \u201cmobbing\u201d, a differenza di quanto riportato da chi della menzogna ha fatto il suo tratto distintivo. Ora, pur rispettando come \u00e8 sempre nel nostro stile le sentenze, annunciamo ricorso in appello in cui il Comune verr\u00e0 difeso dall\u2019avvocato Flavio Ponte, professore di diritto del lavoro all\u2019Unical.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, ancora una volta ci troviamo di fronte alle strumentalizzazioni dell\u2019opposizione. Infatti, i consiglieri <strong>Francesca Reda, Francesco Gervasi e Raffaele Vena sono stati assessori fino al 2014 quindi la colpa per la prima sentenza di condanna \u00e8 totalmente a carico loro<\/strong> e di nessun altro. Peggio ancora la condizione del consigliere Francesco Gervasi che \u00e8 stato assessore sia dal 2009 al 2014 con una prima giunta e poi, saltando la quaglia, di nuovo assessore dal 2014 al 2019, dunque egli ha due volte colpa in questa vicenda sia cio\u00e8 per la prima che per la seconda sentenza di condanna. Infatti, come gi\u00e0 chiarito, questa vicenda ha avuto inizio proprio quando chi oggi sbraita guidava il Comune. Da assessori in carica avrebbero, quindi, potuto evitare che ci\u00f2 avvenisse, ma non lo hanno fatto. E non ci vengano a dire che non erano d\u2019accordo con i loro rispettivi Sindaci perch\u00e9 farebbero offesa all\u2019intelligenza di tutti i cittadini in quanto chi non \u00e8 d\u2019accordo con il proprio Sindaco, se \u00e8 persona seria e coerente, si dimette ma non ci risulta che essi lo abbiano mai fatto. Anzi, le poltrone, questi signori, se le sono sempre tenute ben strette e ora che le hanno perse ne inventano una al giorno contro chi oggi governa la citt\u00e0. Ma i cittadini sono pi\u00f9 intelligenti di quanto essi credano e lo hanno dimostrato relegandoli una volta ancora all\u2019opposizione, dando fiducia ad un Sindaco e ad una maggioranza che hanno l\u2019unica colpa di voler migliorare l\u2019efficienza della macchina amministrativa e i servizi resi a tutti i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia-cosenza\/314900-vince-causa-per-mobbing-contro-il-comune-di-mendicino-risarcimento-di-50mila-euro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo ha diritto a ricevere risarcimento da circa 50mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":116622,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-116621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}