{"id":116627,"date":"2019-09-27T15:00:56","date_gmt":"2019-09-27T13:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rapina-da-80-mila-euro-condanna-mite-a-4-anni-di-carcere\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:05","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:05","slug":"315157-rapina-da-80-mila-euro-condanna-mite-a-4-anni-di-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/315157-rapina-da-80-mila-euro-condanna-mite-a-4-anni-di-carcere\/","title":{"rendered":"In trasferta a Taranto per una rapina da 80mila euro. Condanna mite a 4 anni"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo una rapina nell&#8217;ufficio postale di Taranto, fuggirono con un bottino da 80 mila euro. Incastrati dalle telecamere rischiavano una pena ad oltre 10 anni di carcere<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Condanne miti per il gruppo di &#8220;cosentini in trasferta&#8221; che <strong>rapin\u00f2, poco pi\u00f9 di un anno fa Taranto, l\u2019ufficio postale con un bottino da 80 mila euro. La videosorveglianza immortal\u00f2 tutto<\/strong> e i rapinatori, con \u201cle mani nel sacco\u201d, <strong>vennero ben presto arrestati<\/strong>. Grazie alla linea difensiva e all&#8217;ammissione di colpevolezza, il gruppo \u00e8 riuscito ad ottenere un notevole sconto di pena<b>.<\/b> Insieme alla difesa hanno<strong> optano per il patteggiamento<\/strong> riuscendo cos\u00ec ad evitare molti anni di carcere nella casa circondariale di Taranto.<\/p>\n<p>All\u2019udienza camerale del 23 settembre scorso, la sentenza ha riportato la condanna a <strong>4 anni per Enrico Sabato 46 anni di Cosenza,<\/strong> difeso dall\u2019avvocato Pasquale Naccarato (del Foro di Cosenza), e <strong>Antonio Conti 28 anni di Taranto<\/strong> difeso dagli avvocati Pasquale Naccarato e <strong>Angelo Casa<\/strong> (del Foro di Taranto), e a <strong>due anni per Cosmin Frincu 34 anni romeno ma residente a Rende,<\/strong>\u00a0difeso dall\u2019avvocato Roberto Deni (del Foro di Cosenza) accusati a vario titolo, di <strong>rapina aggravata dall\u2019uso di armi<\/strong>, sequestro di persona, tentata rapina e furto\u201d. Applicata l\u2019interdizione temporanea dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.<\/p>\n<p>I fatti risalgono al <strong>20 agosto 2018 nella citt\u00e0 di Taranto. In un ufficio postale<\/strong> i tre costrinsero, sotto la minaccia dell\u2019arma, la direttrice ed un dipendente a consegnare loro le somme di denaro contenute nella cassaforte e negli armadi blindati, <strong>conteggiate in 80.000 euro, di cui 2.000 in monete<\/strong>. Una volta in fuga a tradirli non fu solo il sistema di videosorveglianza ma l\u2019<strong>auto di propriet\u00e0 del padre di uno dei rapinatori<\/strong>, un Suv bianco, a bordo del quale pi\u00f9 volte fecero &#8220;visita&#8221; all\u2019ufficio postale nei giorni antecedenti al colpo destando <strong>l\u2019attenzione dei residenti che furono testimoni oculari<\/strong> fornendo un \u201cassist\u201d importante alle indagini della squadra mobile della polizia di Stato che port\u00f2 avanti le indagini.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI TUTTA LA VICENDA<\/span><\/h4>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/257794-cosenza-in-trasferta-a-taranto-rapina-allufficio-postale-da-80-mila-euro-in-tre-finiscono-in-carcere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo una rapina nell&#8217;ufficio postale di Taranto, fuggirono con un bottino da 80 mila euro. 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