{"id":116693,"date":"2019-09-28T11:00:21","date_gmt":"2019-09-28T09:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/granata-in-calabria-clima-di-intimidazione-contro-salvini-e-chi-lo-rappresenta\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:08","slug":"315353-granata-in-calabria-clima-di-intimidazione-contro-salvini-e-chi-lo-rappresenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/315353-granata-in-calabria-clima-di-intimidazione-contro-salvini-e-chi-lo-rappresenta\/","title":{"rendered":"Granata: \u00abin Calabria clima di intimidazione contro Salvini e chi lo rappresenta\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Vincenzo Granata consigliere della Lega: &#8220;la Lega calabrese deve reagire con fermezza e senza mezzi termini. Nicola Morra, delatore della repubblica, a capo di una rete ispettiva in Calabria&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nella sua qualit\u00e0 di consigliere comunale della Lega il 30 marzo scorso, spiega Vincenzo Granata, aveva gi\u00e0 \u00abdenunciato il distorto utilizzo della figura del Ministro degli Interni, inserito in una locandina allestita dal Centro Sociale Rialzo e da Auditorium Popolare di Cosenza, per promuovere una serata di musica tekno. All\u2019epoca Il vicepresidente del Consiglio sen. Matteo Salvini compariva in una caricatura, appeso per i piedi a testa in gi\u00f9. In una mia nota &#8211; afferma Granata &#8211; avevo stigmatizzato l\u2019iniziativa, esprimendo &#8220;una ferma condanna per la violenza del manifesto&#8221;, ritenendo che tutte le forze politiche della citt\u00e0 dovevano essere unite contro questi messaggi di odio e di violenza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-315361 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Granata-e-Salvini.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" title=\"\">\u00abPrima della visita di Salvini &#8211; prosegue il consigliere comunale della Lega &#8211; ho condannato qualsiasi forma di violenza, che non poteva trovare posto in una comunit\u00e0 come la nostra, che ha radici nei valori democratici e non violenti affermati con forza nella Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza. Ed ho chiesto che la magistratura indagasse anche sui centri sociali, sull&#8217;utilizzo di <strong>alcuni blog d\u2019informazione<\/strong> legato a questo mondo e che lavorano giornalmente alla delegittimazione della magistratura e delle istituzioni democratiche, attraverso un\u2019associazione a delinquere di diffamatori idrofobi professionisti, e su quelle frange estreme del sindacato da sempre vicine al mondo dell\u2019eversione che la sinistra, e che i governi di sinistra, hanno sempre protetto. Per questi motivi ho chiesto la chiusura dei centri sociali, in cui spesso vengono formati e indottrinati all\u2019ideologia marxista-leninista i giovani che poi intraprendono la strada dell\u2019eversione, per evitare che si facciano ulteriori danni\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abA questo aggiungiamo che a capo del movimento cinquestelle calabrese si sia messo, nientemeno che <strong>Nicola Morra<\/strong>, \u201cDelatore della Repubblica\u201d, presidente dell\u2019Antimafia e leader, a quel che si dice, di una rete \u201cispettiva\u201d in Calabria, che sforna denunzie di corruzione e, al solito, di \u201cabuso d\u2019ufficio\u201d, a destra ed a manca, guadagnandosi il cambio di ruolo (faceva le denunzie \u201cnella sua qualit\u00e0 di Senatore della Repubblica), in \u201cDelatore della Repubblica. Non voglio attardarmi a parlare del di pi\u00f9 ed a selezionare la portata di tali voci e denunce fatte da parlamentari della Repubblica. Ma il solo fatto che in una citt\u00e0 che ha, oltre tutto, tradizioni di cultura e di sensibilit\u00e0 democratiche e che ha espresso uomini di grande levatura, si possa concepire un modo simile di fare politica, \u00e8 cosa agghiacciante. Se poi si considera che la parte politica che si organizza per questa attivit\u00e0 che pi\u00f9 chiaramente pu\u00f2 definirsi delazione organizzata, \u00e8 sostenitrice della tesi che il cosiddetto \u201cavviso di garanzia\u201d \u201cgarantisce\u201d a chi ne \u00e8 causa di costringere alle dimissioni uomini politici e funzionari, abbiamo un quadro di una democrazia telematico-delatoria tale da rovinare il tessuto stesso della societ\u00e0 e dello Stato non solo a Cosenza\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIn questi anni Mario Occhiuto &#8211; conclude Granata &#8211; ha rappresentato il <strong>punto pi\u00f9 alto di resistenza contro il giustizialismo di Morra e dei centri sociali<\/strong>, rendendo la citt\u00e0 di Cosenza libera e democratica. Se c\u2019\u00e8 chi pensa che dedicarsi a certe congreghe di \u201cinvestigatori\u201d poco dilettevoli sia qualcosa di meglio della tradizionale delazione (di \u201ccorvi\u201d e figuri \u201cal soldo\u201d delle Questure), il fatto \u00e8 ancora pi\u00f9 grave. L\u2019imbecillit\u00e0 \u00e8 il collante di ogni forma di malvivenza. Io ho sempre con coraggio, portato avanti la bandiera della Lega alla quale appartengo e mi sono battuto contro questo clima di intimidazione nei confronti del nostro <strong>leader Matteo Salvini<\/strong>, per\u00f2 avverto un clima di paura, nel denunciare quanto sta avvenendo in Calabria.<strong> La Lega Calabrese, avrebbe il dovere di reagire a questi fatti e situazioni con fermezza e senza mezzi termini.<\/strong> Se non lo si fa, direi che \u00e8 questo l\u2019aspetto pi\u00f9 preoccupante di un sistema indecoroso ed insopportabile che non ha a che fare con la democrazia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincenzo Granata consigliere della Lega: &#8220;la Lega calabrese deve reagire con fermezza e senza mezzi termini. Nicola Morra, delatore della repubblica, a capo di una rete ispettiva in Calabria&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":116694,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-116693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}