{"id":116751,"date":"2019-09-30T09:10:02","date_gmt":"2019-09-30T07:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rapaci-curati-dal-cras-tornano-a-volare-nel-loro-habitat-nel-parco-della-sila\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:13","slug":"315701-rapaci-curati-dal-cras-tornano-a-volare-nel-loro-habitat-nel-parco-della-sila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/315701-rapaci-curati-dal-cras-tornano-a-volare-nel-loro-habitat-nel-parco-della-sila\/","title":{"rendered":"Rapaci curati dal Cras tornano a volare nel loro habitat nel Parco della Sila"},"content":{"rendered":"<h4>Emozionante la liberazione nel Parco Nazionale della Sila degli uccelli rapaci recuperati e curati presso il Cras di Rende. I volatili sono stati restituiti al loro habitat dopo la riabilitazione nella struttura di recupero di Rende<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SPEZZANO DELLA SILA (CS) &#8211; Stamattina dal centro visite Cupone, sei rapaci curati dal Centro Recupero Animali Selvatici di Rende, sono stati restituiti al loro habitat e liberati all\u2019interno del Parco Nazionale della Sila. Le <strong>due poiane e i quattro gheppi <\/strong>che stamane hanno spiccato il volo, curate dal CRAS, che con una media di 450 ricoveri all\u2019anno salva la vita a esemplari di ogni specie, al momento del ritrovo, erano denutriti e debilitati. Nel corso degli ultimi mesi sono stati alimentati cos\u00ec da poter recuperare la forza muscolare e spiccare il volo.<\/p>\n<p>Il Presidente del Comitato Italiano Protezione Rapaci (Cipr), <strong>Mauro Tripepi<\/strong> ci ha tenuto a sottolineare l\u2019importanza della partnership con il Parco Nazionale della Sila per la salvaguardia e la messa in sicurezza di specie animali bisognose di cure, nonch\u00e9 della necessit\u00e0 di realizzare strutture dedicate ad animali che non sono pi\u00f9 reinseribili in natura, a causa dei traumi subiti.<\/p>\n<p>A seguire il Presidente del Parco Nazionale della Sila, <strong>Francesco Curcio<\/strong>, ha evidenziato ai microfoni della giornalista Paola Montale di Rai Uno, il valore della biodiversit\u00e0 insita all\u2019interno del Parco, la necessit\u00e0 di tutelare specie protette, come il lupo, per il quale il Parco Nazionale della Sila ha attivato con Legambiente il progetto Wolfnet. \u201cAbbiamo il dovere &#8211; ha affermato il Presidente del Parco Nazionale della Sila- di preservare la biodiversit\u00e0 animale e vegetale. Ci sono <strong>Zone Speciali di Conservazione all\u2019interno dei 75 mila ettari su cui si estende il Parco Nazionale della Sila,<\/strong> che proprio per questo motivo sono continuamente monitorate. Verifichiamo che non siano compromesse per mano dell\u2019uomo o da fattori esterni, che restino incontaminate mantenendo la loro naturale bellezza\u201d. <strong>Per questo \u00e8 fondamentale sensibilizzare la gente<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-315705 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Uccelli-01-cras-rende.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"377\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il Parco Nazionale della Sila si preoccupa di organizzare incontri itineranti lungo le tre province calabresi, <strong>Catanzaro, Cosenza e Crotone<\/strong> per ascoltare le esigenze dei cittadini che vivono all\u2019interno del Parco Nazionale della Sila. Non solo \u201cFacciamo tanto &#8211; ha ribadito il Presidente del Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio- per divulgare non solo la conoscenza del Parco, ma per invitare i visitatori a vivere, osservare e ascoltare il Parco, vederlo coi propri occhi. Il profumo della ginestra o il rumore di trota a pelo d\u2019acqua non si possono spiegare a voce.<\/p>\n<p>\u00c9 intervenuto anche il Dirigente Settore Parchi <strong>Giovanni Aramini,<\/strong> che ha confermato l\u2019impegno della Regione Calabria a mettersi in prima linea nel favorire la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio immenso di ambiente, di natura di cui dispone il territorio calabrese. Il Dirigente Aranini ha espresso soddisfazione estrema nel vedere che progetti ideati per la realizzazione di una strategia di ampio respiro per la tutela della biodiversit\u00e0, funzionano. E non solo nel Parco Nazionale della Sila, ma anche nel Parco delle Serre, nell riserve regionali, nel Parco dell\u2019Aspromonte, e nei 178 siti della rete europea Natura 2000.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-315704 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Cras-parco-sila-04.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"423\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 stato un\u2019occasione preziosa per dare voce alle bellezze paesaggistiche del Parco Nazionale della Sila.<br \/>\nSi \u00e8 concluso con un viaggio in elicottero alla scoperta dei territori silani in compagnia della giornalista Paola Montale della redazione di \u201cPaese che vai\u201d, il programma su cui andr\u00e0 in onda l\u2019iniziativa di questa mattina con il racconto dello straordinario valore del Parco Nazionale della Sila e delle specie che lo abitano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-315703 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Cras-parco-sila-03.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"332\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emozionante la liberazione nel Parco Nazionale della Sila degli uccelli rapaci recuperati e curati presso il Cras di Rende. I volatili sono stati restituiti al loro habitat dopo la riabilitazione nella struttura di recupero di Rende<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":116752,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-116751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}