{"id":116851,"date":"2019-10-01T14:14:23","date_gmt":"2019-10-01T12:14:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-14enne-violentata-alla-stazione-si-aggrava-la-situazione-di-mazzei\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:19","slug":"316024-cosenza-14enne-violentata-alla-stazione-si-aggrava-la-situazione-di-mazzei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/316024-cosenza-14enne-violentata-alla-stazione-si-aggrava-la-situazione-di-mazzei\/","title":{"rendered":"Cosenza, 14enne violentata alla stazione. Si aggrava la situazione di Mazzei"},"content":{"rendered":"<h4>Nel processo a carico di Francesco Mazzei, 40 anni, arrestato con l\u2019accusa di aver compiuto atti sessuali con una minore di 14 anni alla presenza di un altro minore, i reati contestati sono stati modificati in violenza sessuale aggravata dalla minore et\u00e0 della vittima e sequestro di persona <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Francesco Mazzei, il 40enne senza fissa dimora che <strong>violent\u00f2 una 14enne nei sotterranei della stazione ferroviaria di Vaglio Lise<\/strong> davanti ad un amico, anch&#8217;egli minorenne e affetto da autismo, <strong>avrebbe costretto la ragazzina, tutt&#8217;altro che consenziente, a subire i terribili atti sessuali sotto minaccia di morte. <\/strong>I due ragazzi <strong>arrivarono alla stazione di Cosenza in bus<\/strong> per prendere poi un treno e ricongiungersi con il fidanzatino della 14enne a Paola. Ma sul pullman, partito dal centro di Cosenza, incontrano il 40enne che, per come quest\u2019ultimo avrebbe raccontato al legale, aveva gi\u00e0 conosciuto la ragazza giorni prima e sempre su un pullman. <strong>Visibilmente ubriaco avrebbe iniziato a molestare la ragazzina<\/strong> che, una volta scesa dal bus con l&#8217;amico, non avrebbe mai raggiunto la biglietteria della stazione<strong> perch\u00e8 costretta a seguire l&#8217;uomo nei sotterranei<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8300\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-301235\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Tribunale-di-Cosenza01-714x400.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"322\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>I <strong>due ragazzini sarebbero stati sequestrati da Mazzei nei locali della stazione e anche rapinati<\/strong> fino all&#8217;arrivo dei carabinieri, <strong>allertati al telefono dal fidanzatino della ragazza<\/strong>. Nella nuova udienza a carico dell&#8217;uomo, <strong>arrestato a il 7 settembre dello scorso anno<\/strong>, che si \u00e8 svolta questa mattina nel Tribunale di Cosenza in composizione collegiale, il<strong> Pubblico Ministero ha modificato il capo di imputazione<\/strong> poich\u00e9 a seguito di quanto emerso dall&#8217;istruttoria <strong>la situazione sarebbe ben pi\u00f9 grave<\/strong>. Escussi i carabinieri intervenuti e i testimoni della parte civile, difesa dall\u2019avv Chiara Penna, <strong>i reati contestati sono stati modificati in violenza sessuale aggravata dalla minore et\u00e0 della vittima e sequestro di persona nei confronti di entrambi i minori<\/strong>.\u00a0La difesa dell imputato, rappresentata dall\u2019avv Pierpaolo Principato, h<strong>a chiesto dunque un termine per discutere con un rinvio al prossimo 6 novembre<\/strong>.<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/236434-violenza-sequestro-e-rapina-13enne-sale-sul-pullman-diretta-dal-fidanzato-ma-finisce-nei-sotterranei-della-stazione-dello-stato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel processo a carico di Francesco Mazzei, 40 anni, arrestato con l\u2019accusa di aver compiuto atti sessuali con una minore di 14 anni alla presenza di un altro minore, i reati contestati sono stati modificati in violenza sessuale aggravata dalla minore et\u00e0 della vittima e sequestro di persona<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":116852,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-116851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}