{"id":116944,"date":"2019-10-03T05:28:44","date_gmt":"2019-10-03T03:28:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-tersigni-ucciso-per-uno-screzio-avvenuto-nel-carcere-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:27","slug":"316325-omicidio-tersigni-ucciso-per-uno-screzio-avvenuto-nel-carcere-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/316325-omicidio-tersigni-ucciso-per-uno-screzio-avvenuto-nel-carcere-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Omicidio Tersigni: ucciso per uno screzio avvenuto nel carcere di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Il trentaseienne era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola il 7 settembre scorso. Il presunto autore era finito in manette immortalato dalle telecamere mentre lanciava la pistola sul tetto<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; La Polizia di Stato di Crotone ha arrestato <strong>quattro persone<\/strong> ritenute responsabili dell\u2019omicidio di <strong>Giovanni Tersigni, 36 anni colpito<\/strong>, la sera del<strong> 7 settembre in piazza<\/strong> a Crotone, nella zona conosciuta come &#8220;la ferriata&#8221;, da diversi colpi di pistola. Il giovane in un primo momento gambizzato \u00e8 morto successivamente in ospedale. Si tratta di Cosimo Berlingeri 28enne e Cosimo Passalacqua 23 anni di Catanzaro<strong> arrivati in citt\u00e0 per l&#8217;omicidio ed ammanettati insieme a Dimitar Dimitrov Todorov un bulgaro di 22 anni residente a Crotone e Francesco Oliverio 29enne di Crotone<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Subito dopo il delitto infatti, le telecamere ripresero alcune persone in fuga in piazza Albani sabato sera. Il primo arresto fu quello di <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8316\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Paolo Cusato<\/a><\/strong><\/span>, 30 anni, di Crotone, accusato di omicidio volontario. Proprio il trentenne venne ripreso a gettare sul tetto di una casa una busta nella quale i poliziotti avevano trovato una pistola calibro 7.65 ed alcuni indumenti. Contestualmente, venne fermato anche il 22enne bulgaro, <strong>Dimitar Dimitrov Todorof per il reato di detenzione di stupefacenti poich\u00e9 trovato in possesso, nel corso di una perquisizione, di un chilogrammo di eroina.\u00a0<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indagini della squadra Mobile non si erano tuttavia fermate con l&#8217;arresto di Cusato e sono proseguite incessantemente, anche con la visione di numerose telecamere sparse per la citt\u00e0, raccogliendo numerosi elementi che hanno confermato le prime ipotesi e soprattutto il coinvolgimento di altre persone nel delitto. Le due nuove ordinanze di arresto <strong>hanno colpito un 23enne ed un 21enne,<\/strong> ambedue residenti in viale Isonzo, la piazza dello spaccio catanzarese, gestita dalla criminalit\u00e0 rom. Una circostanza che ancor di pi\u00f9 conferma le prime ipotesi degli inquirenti crotonesi \u2013 coordinati dal pm Pasquale Festa \u2013 sul delitto che sarebbe maturato negli ambienti degli spacciatori di droga.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-316328 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/omicidio-tersigni-crotone.jpg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"303\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il commando omicida, secondo gli investigatori, era formato da due persone,<strong> Berlingieri e Passalacqua, giunti nella tarda mattinata del 7 settembre a Crotone da Catanzaro a bordo di un&#8217;autovettura guidata da Todorov sulla quale si trovavano anche Cusato e Oliverio<\/strong>; i cinque giovani, poi, si sono recati, nel primo pomeriggio, presso l&#8217;abitazione di Oliverio dalla quale, pochi minuti prima dell&#8217;omicidio, sono usciti Berlingieri e Passalacqua e Cusato, parzialmente travisati, che si sono diretti verso piazza Albani dove si trovava Tersigni, mentre Oliverio, indicato come il mandante, dapprima si era allontanato per poi ricomparire nella piazza al momento dell&#8217;agguato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le immagini catturate dalle telecamere hanno permesso di ricostruire la fuga del commando omicida<\/strong> che, dileguatosi per le vie cittadine, si \u00e8 sbarazzato dell&#8217;arma utilizzata per colpire a morte Tersigni, una pistola calibro 7,65. Le stesse telecamere, infatti, hanno immortalano Cusato mentre getta un involucro sui tetti di un&#8217;abitazione poco distante dal luogo dell&#8217;agguato. I due catanzaresi, quindi, hanno fatto rientro a Catanzaro accompagnati da Todorov, mentre Cusato \u00e8 stato rintracciato nelle successive ore e tratto in arresto.<\/p>\n<h3>Alla base dell&#8217;agguato uno screzio avvenuto in carcere a Cosenza<\/h3>\n<p>L&#8217;idea di uccidere Tersigni, sarebbe maturata per uno screzio avvenuto in carcere, a Cosenza. Il litigio sarebbe avvenuto tra il 2011 e il 2012 nella casa circondariale Cosmai, dove all&#8217;epoca erano ristretti sia Tersigni che Oliverio, indicato come il mandante del delitto e scarcerato nel luglio scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/311572-omicidio-tersigni-due-persone-fermate-per-il-delitto-compiuto-sabato<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/8316<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trentaseienne era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola il 7 settembre scorso. 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