{"id":117211,"date":"2019-10-10T13:54:30","date_gmt":"2019-10-10T11:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sagra-delluva-e-del-vino-donnici-si-veste-dautunno\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:44","slug":"317272-sagra-delluva-e-del-vino-donnici-si-veste-dautunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317272-sagra-delluva-e-del-vino-donnici-si-veste-dautunno\/","title":{"rendered":"Sagra dell&#8217;Uva e del Vino. Donnici si veste d&#8217;autunno"},"content":{"rendered":"<div class=\"field field-name-field-ev-data field-type-datetime field-label-inline clearfix\">\n<h4 class=\"field-items\">Le ricche colline donnicesi disseminate dai vigneti regalano, anche quest&#8217;anno, le pregiate uve che caratterizzano l&#8217;inconfondibile gusto e l&#8217;inebriante profumo dei vini autoctoni. Dall&#8217;11 al 13 ottobre Sapori D&#8217;Autunno festeggia la 39\u00b0 edizione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>COSENZA &#8211; Circondata da vasti vigneti e rinomata per la bont\u00e0 dell&#8217;acqua che sgorga dalle sorgenti naturali, Donnici, \u00e8 un piccolo borgo a circa 10 km dal centro della citt\u00e0 di Cosenza che, grazie alla sua posizione urbanistica prevalentemente collinare, gode anche di un clima salubre e ottimo non soltanto per coloro che vi abitano ma anche per le uve pregiate che nascono dai rinomati vigneti disseminati sui suoi rilievi collinari. <strong>I terreni fertili ed assolati in cui crescono le uve generano uno dei vini doc pi\u00f9 rinomati della Calabria: il Donnici.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-177498 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/sagradonnici.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"308\" title=\"\"><\/p>\n<p>Puntuale come ogni anno, Donnici ospita una delle sagre pi\u00f9 attese da tantissime famiglie e dai immancabili amanti del vino e non solo. <strong>Sapori d&#8217;Autunno &#8211; Sagra dell&#8217;Uva e del Vino, arrivata alla 39\u00b0edizione<\/strong>. Non si tratta solamente di una semplice sagra dell&#8217;uva, ma di un insieme di sapori che il territorio cosentino offre costantemente grazie a tradizioni enogastronomiche e manifatturiere che si tramandano dai tempi antichi. Un vero e proprio tesori tramandato da generazione in generazioni che imprimono un marchio di identit\u00e0 specifica che va oltre il valore economico. E&#8217; la storia dei nostri avi. E&#8217; la storia della nostra cultura.L&#8217;evento annuale costituisce un appuntamento molto atteso di grande richiamo in tutta la regione. Sono molti, infatti, gli utenti che giungono da tutta la provincia cosentina e non solo. Una tre giorni per gustare l&#8217;ottimo vino di Donnici, trascorrere momenti di convivialit\u00e0, ascoltando musica e passeggiando tra le colorate vie paesane allestite a festa. La sagra apre i battenti <strong><span class=\"date-display-start\">Venerd\u00ec, 11 Ottobre, 2019 alle ore 18:00 e continuer\u00e0 per l&#8217;intero weekend.<\/span>\u00a0<span class=\"date-display-end\">Domenica 13 Ottobre alle 23:00 grande festa di chiusura.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il nome Donnici arriva, come spesso accade, dopo lunghe vicissitudini evoluzionistiche che ne modificarono la denominazione attraverso i fisiologici mutamenti che il passare dei secoli porta con se. Secondo alcuni storiografi, il toponimo <strong><i>Donnici<\/i><\/strong> sarebbe proprio l&#8217;evoluzione della parola <strong><em>Donax<\/em><\/strong>\u00a0ossia luogo dove crescono le canne. Secondo altri, la denominazione avrebbe origine latina e vorrebbe significare <strong><i>Campi Dominici<\/i><\/strong>, terreni del signore cio\u00e8 terreni demaniali e quindi amministrati direttamente dal governatore romano. Ma trattandosi di un territorio collinare, apparentemente poco adatto alla crescita delle canne, si pensa che l&#8217;origine derivi dalla seconda ipotesi e con la caduta della <i>i<\/i>\u00a0si \u00e8 avuto\u00a0<strong><i>Domnici<\/i>,<\/strong> da cui per successiva assimilazione intorno al\u00a0XVI secolo, si \u00e8 avuto\u00a0<i>Donnici<\/i>. Una evoluzione fonetica impressa anche dal Regesto Vaticano del\u00a01424, che usa la trascrizione\u00a0<i>Dopnicis<\/i>\u00a0proprio per l&#8217;incertezza fonetica da\u00a0<i>m<\/i>\u00a0a\u00a0<i>n<\/i>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-317863 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sagra-delluva-donnici-1-440x163.jpg\" alt=\"\" width=\"602\" height=\"223\" title=\"\"><\/p>\n<h4>La storia<\/h4>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>La fondazione di Donnici risale alla fine del IX secolo quando i cosentini, per scampare alle incursioni Saracene, abbandonarono la citt\u00e0, semi-distrutta, e si trasferirono sui monti e sulle localit\u00e0 circostanti, formando i cosiddetti <i>Casali<\/i> di Cosenza. In realt\u00e0 le origini sono molto pi\u00f9 antiche, sin da quando l&#8217;antica Cosentia era capitale dei Bretii, infatti Gabriele Barrio &#8211; umanista e storico\u00a0italiano vissuto a Francica (VV) tra il 1506 e il 1577 &#8211; afferma che la popolazione che fuggiva da Cosenza in seguito alle incursioni saracene, si \u00abstabiliva sui monti, nei piccoli paesi antichi e numerosissimi allora edificati\u00bb. Fin dai tempi antichi, in cui il centro abitato era diviso in Donnici <i>Soprani<\/i>\u00a0e Donnici\u00a0<i>Sottano,<\/i> formando i <strong>due distinti casali di Cosenza<\/strong> i quali si identificano con quelle dei numerosi<strong> altri piccoli centri abitati che gravitano intorno alla citt\u00e0 di Cosenza e ne formano una corona<\/strong>: i <i>Casali<\/i>, distinti successivamente in\u00a0<strong><i>Casali del Manco<\/i><\/strong>\u00a0e\u00a0<i><strong>Casali del Destro<\/strong>. <\/i>Fu sede di Bagliva (circoscrizione territoriale, e sotto alcuni aspetti, anche amministrativa, che racchiudeva nel suo perimetro due o pi\u00f9 Casali contermini, e assumeva il nome del casale principale), e al tempo della Repubblica Napoletana, per effetto dell&#8217;ordinamento amministrativo imposto dal generale francese Jean Etienne Championnet (protagonista in Italia della difesa della Repubblica Romana e della nascita di quella napoletana), veniva considerato Comune nel cantone di Cosenza e riconosciuto col nome di Donnici Piano.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-318016 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/uva-1-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/h4>\n<h4>Donnici Inferiore e Donnici Superiore<\/h4>\n<p>Donnici Sottano, per la legge del 19.1.1807, venne classificato &#8220;Luogo&#8221; ed inserito nel Governo di Pietrafitta. Con il successivo decreto del 4.5.1811, essendo considerato villaggio di Donnici Soprani, entrava a far parte del Circondario di Aprigliano. Anche la legge di Ferdinando II di Borbone del 1.5.1816, confermava tale sistemazione.<\/p>\n<p>Donnici Soprani, ai sensi delle citate leggi, fu prima un Luogo nel Governo di Pietrafitta e poi pass\u00f2 nel Circondario di Aprigliano e divenne un Comune che aveva giurisdizione sul limitrofo Casale di Donnici Sottano.<\/p>\n<p>In seguito al decreto del 18.6.1857, Donnici perdette la propria autonomia e venne aggregato al Comune di Cosenza, e da allora \u00e8 rimasto sempre una frazione della citt\u00e0 capoluogo, insieme ai paesi di\u00a0Borgo Partenope\u00a0e\u00a0Sant&#8217;Ippolito.<\/p>\n<p>Nell&#8217;agosto del 1860, fu avamposto dei mille di Garibaldi, che il 30 dello stesso mese discesero la valle del Savuto e a Soveria Mannelli dispersero 12.000 borbonici comandati dal generale Giuseppe Ghio (generale\u00a0italiano, ufficiale del Regno delle Due Sicilie poi passato al Regio Esercito). A perenne memoria di quei giorni, in localit\u00e0 Cozzo Piricheco, purtroppo semisommersa dalla vegetazione, giace una stele commemorativa.<\/p>\n<p>Nella estate del 1943 Donnici Superiore fu sede della Hermann G\u00f6ring Panzer Flak Regiment (reggimento contraerei Hermann G\u00f6ring) il cui comando fu ospitato presso l&#8217;edificio della scuola elementare e le cui truppe furono accampate sulla collina (localit\u00e0 Cozzo Piricheco) antistante il paese, probabilmente perch\u00e9 tale collina si staglia alta nella valle del Crati dominando la pianura sottostante. Il 9 settembre 1943, con gran sollievo dei donnicesi (si trattava del giorno successivo l&#8217;armistizio), i soldati germanici abbandonarono Donnici in gran fretta per contrastare le truppe alleate sbarcate nella notte a Salerno.<\/p>\n<p>Ancora oggi il territorio donnicese mantiene la separazione delle due fazioni distinte in\u00a0<strong>Donnici Inferiore<\/strong>, che si trova a m 492 s.l.m. e festeggia il santo patrono San Michele l&#8217;8 maggio e <strong>Donnici Superiore<\/strong> che si trova a m 540 s.l.m. e festeggia il santo patrono San&#8217;Antonio il 13 giugno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Come raggiungere Donnici<\/h4>\n<p>Se si parte <strong>da Cosenza<\/strong> si percorre la ex SS19 direzione sud per circa 6 km, poi la ex SS 178 per 1\u20132 km. Per coloro i quali provengono <strong>dall&#8217;alto tirreno cosentino<\/strong> possono percorrere la SS 18 Tirrenia Inferiore per poi proseguire sulla Statale 107 silana crotonese. Arrivati in localit\u00e0 Quattromiglia di Rende, si svolta a sinistra per Reggio Calabria facendo attenzione a a mantenere la destra per continuare su via G. Marconi. Usando la corsia di destra si pu\u00f2 ora imboccare l&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo direzione Reggio Calabria e proseguire fino alla prima uscita disponibile, ovvero Cosenza Sud. Alla rotonda imboccare la 2\u00b0 uscita e prendere Via Pasquale Rossi. Alla seconda rotonda prendere la 1\u00b0 uscita, la Statale 19 delle Calabrie &#8211; Viale della Repubblica SP 241 e proseguire dritti per circa 7 km. La <strong>fascia ionica cosentina<\/strong> \u00e8 collegata tramite la Statale 106 Jonica fino a Tarsia dove si imbocca l&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, la E45, direzione Reggio Calabria e proseguire per circa 40 km fino all&#8217;uscita di Cosenza Sud. Alla rotonda imboccare la 2\u00b0 uscita e prendere Via Pasquale Rossi. Alla seconda rotonda prendere la 1\u00b0 uscita, la Statale 19 delle Calabrie &#8211; Viale della Repubblica SP 241 e proseguire dritti per circa 7 km.<\/p>\n<p>Per chi volesse, invece, raggiungere Donnici da Catanzaro, ad esempio, pu\u00f2 <span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">prendere la <\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">SS 280 dei Due Mari<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\/<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">E848<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\/<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">SS280<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\u00a0da\u00a0<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">Strada Comunale per Siano<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">,\u00a0<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">Galleria Falcone Lucifero<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">,\u00a0<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">Viadotto Fausto Bisantis<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\u00a0e\u00a0<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">Via de Filippis<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\/<\/span><\/span><span class=\"renderable-component\"><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line renderable-component-bold\">SS109 Bis. <span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">Poi si segue la <\/span>SS 280 dei Due Mari<span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\/<\/span>E848<span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\/<\/span>SS280<span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\u00a0e\u00a0<\/span>E45<span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\u00a0in direzione di\u00a0<\/span>Via dell&#8217;Accoglienza<span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\u00a0a\u00a0<\/span><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">Cosenza e <\/span><span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">l&#8217;uscita <\/span>Cosenza Sud<span class=\"renderable-component-text renderable-component-text-not-line\">\u00a0da\u00a0<\/span>E45. lla rotonda imboccare la 2\u00b0 uscita e prendere Via Pasquale Rossi. Alla seconda rotonda prendere la 1\u00b0 uscita, la Statale 19 delle Calabrie &#8211; Viale della Repubblica SP 241 e proseguire dritti per circa 7 km.<\/span><\/span><\/p>\n<h4>Come arrivare<\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d647.5697675952053!2d16.289582805976785!3d39.25114206852715!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x133f91722a18d321%3A0x4096cff802c1e1df!2sDonnici%20Inferiore%2C%2087100%20Cosenza%20CS!5e1!3m2!1sit!2sit!4v1570716195309!5m2!1sit!2sit\" width=\"600\" height=\"450\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ricche colline donnicesi disseminate dai vigneti regalano, anche quest&#8217;anno, le pregiate uve che caratterizzano l&#8217;inconfondibile gusto e l&#8217;inebriante profumo dei vini autoctoni. 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