{"id":117245,"date":"2019-10-08T05:49:53","date_gmt":"2019-10-08T03:49:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/false-fatture-34-arresti-nel-mirino-anche-un-commercialista-del-clan-piromalli\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:47","slug":"317393-false-fatture-34-arresti-nel-mirino-anche-un-commercialista-del-clan-piromalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317393-false-fatture-34-arresti-nel-mirino-anche-un-commercialista-del-clan-piromalli\/","title":{"rendered":"False fatture, 34 arresti. Nel mirino anche un commercialista del clan Piromalli"},"content":{"rendered":"<h4>Le indagini hanno portato anche al sequestro di beni per un valore di 13 milioni di euro. Coinvolto anche un commercialista che si occupava della contabilit\u00e0 della cosca Piromalli<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMO &#8211; Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile della questura di Milano e dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Como e delle compagnie di Como e Olgiate Comasco della Guardia di Finanza, sono state coordinate dalla procura di Como. Sono trentaquattro le persone coinvolte e ritenute responsabili a vario titolo di reati tributari e fiscali, estorsione e indebito utilizzo di carte di pagamento. Tra i beni, per un valore di <strong>13 milioni di euro sequestrati<\/strong>, anche le abitazioni riferibili a un <strong>commercialista<\/strong> che teneva la contabilit\u00e0 alle societ\u00e0 della <strong>cosca di &#8216;ndrangheta dei Piromalli di Gioia Tauro.<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di fare luce su un complesso sistema fraudolento che, mediante lo sfruttamento strumentale e illecito di numerose <strong>societ\u00e0 cooperative<\/strong> e il ricorso allo strumento dell&#8217;emissione di <strong>fatture per operazioni inesistenti,<\/strong> garantiva ingenti guadagni agli indagati, alcuni dei quali legati alla criminalit\u00e0 organizzata calabrese.<\/p>\n<h3>\nCommercialista ed ex bancario ideatori del sistema fraudolento<\/h3>\n<p>Le operazioni che hanno portato alle violazioni tributarie e fiscali contestate, spiega in una nota il procuratore della Repubblica di Como Nicola Piacente, sono state ideate da\u00a0 <strong>Massimiliano Ficarra<\/strong> (commercialista titolare di uno studio con sede a Gioia Tauro) e <strong>Cesare Giovanni Pravisano<\/strong> (ex funzionario della banca Commercio ed Industria di Milano). Secondo le accuse gli indagati, utilizzando le loro competenze nel settore bancario, hanno ideato e attuato un sistema di frode finalizzato all&#8217;evasione fiscale, ininterrottamente replicato dal 2010, attraverso la sostituzione di societ\u00e0 dolosamente destinate al fallimento (consorzi e societ\u00e0 cooperative di lavoro) e sostituite con <strong>nuove societ\u00e0 costituite con la medesima finalit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p>Di fatto venivano costituite societ\u00e0 cooperative di lavoro intestate a prestanome che venivano utilizzate come meri contenitori di forza lavoro e soggetti fiscali su cui dirottare gli oneri tributari e previdenziali, mai pagati; venivano poi costituiti consorzi nei confronti dei quali venivano emesse fatture per operazioni inesistenti creando un consistente debito Iva. Di fatto il personale lavorava per il consorzio, ma risultava in carico alle cooperative, che godono di varie agevolazioni fiscali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini hanno portato anche al sequestro di beni per un valore di 13 milioni di euro. Coinvolto anche un commercialista che si occupava della contabilit\u00e0 della cosca Piromalli<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":117246,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-117245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}