{"id":117273,"date":"2019-10-08T12:12:55","date_gmt":"2019-10-08T10:12:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-usura-ed-estorsione-16-arresti-almeno-30-vittime\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:49","slug":"317446-ndrangheta-usura-ed-estorsione-16-arresti-almeno-30-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317446-ndrangheta-usura-ed-estorsione-16-arresti-almeno-30-vittime\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: usura ed estorsione, 16 arresti. Almeno 30 vittime"},"content":{"rendered":"<h4>Utilizzavano i soldi derivanti da attivit\u00e0 di usura ed estorsione per finanziare la &#8216;ndrangheta.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TORINO &#8211; La squadra mobile di Torino ha <strong>arrestato 16 persone e sequestrato beni e denaro per circa 3 milioni<\/strong> di euro a due organizzazioni di matrice &#8216;ndranghetista. L&#8217;indagine, coordinata dalla Procura di Torino, ha accertato &#8211; ma il dato \u00e8 provvisorio &#8211; almeno <strong>30 vittime di usura.<\/strong> Ai componenti della prima organizzazione, capeggiata dal <strong>pluripregiudicato Vittorio Ceretta<\/strong>, sono contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata all\u2019usura, truffa, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione a danno dello Stato, esercizio abusivo di attivit\u00e0 finanziaria, intestazione fittizia di beni e riciclaggio. I componenti della seconda, capeggiata invece dal sorvegliato speciale <strong>Renato Macr\u00ed<\/strong>, noto esponente locale della \u2018ndrangheta, facente capo alla consorteria Ursino-Scali-Macr\u00ed di Gioiosa Jonica, dovranno rispondere per i reati di usura, estorsione, riciclaggio, intestazione fittizia di attivit\u00e0 finanziarie, con l\u2019aggravante del metodo mafioso. Durante le indagini si \u00e8 delineato un terzo filone derivante dai prestiti a tasso usuraio elargiti dal pluripregiudicato Vittorio Raso &#8211; attualmente latitante &#8211; in collaborazione con alcuni suoi stretti familiari e con l&#8217;aiuto delle mogli di Adolfo e Aldo Cosimo Crea, originari di Stilo (Rc), reclusi in regime di 41 bis.<\/p>\n<p>&#8220;Un quadro investigativo allarmante, che attesta un coinvolgimento di organizzazioni criminali in settori di alta specializzazione, una minaccia molto pi\u00fa qualificata rispetto a quella mafiosa tradizionale&#8221;.<strong> Cos\u00ed il dirigente centrale anticrimine della polizia, Francesco Messina,<\/strong> a seguito dell&#8217;operazione condotta dalla squadra mobile di Torino che ha portato all&#8217;arresto di 16 persone (un&#8217;altra \u00e8 latitante) che, attraverso la creazione di societ\u00e0 fittizie, accedevano a finanziamenti pubblici poi utilizzati nell&#8217;attivit\u00e0 di usura, con i guadagni che andavano a rinfoltire le casse della &#8216;ndrangheta. &#8220;In Piemonte la presenza della &#8216;ndrangheta \u00e8 quasi endemica &#8211; ha aggiunto Messina &#8211; lo schema investigativo utilizzato qui a Torino pu\u00f3 essere replicato nel resto del Paese. Oggi la minaccia \u00e8 la capacit\u00e0 dell&#8217;organizzazione criminale di incidere a livello economico sulla societ\u00e0. Ormai \u00e8 chiaro che organizzazioni simili attecchiscono anche in realt\u00e0 dove vi \u00e8 un elevato senso civico, non \u00e8 pi\u00fa un problema culturale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utilizzavano i soldi derivanti da attivit\u00e0 di usura ed estorsione per finanziare la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":117274,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-117273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}