{"id":117332,"date":"2019-10-09T10:32:59","date_gmt":"2019-10-09T08:32:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/picchia-la-compagna-e-il-suocero-ammanettato-e-portato-nel-carcere-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:53","slug":"317781-picchia-la-compagna-e-il-suocero-ammanettato-e-portato-nel-carcere-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317781-picchia-la-compagna-e-il-suocero-ammanettato-e-portato-nel-carcere-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Picchia la compagna e il suocero, ammanettato e portato nel carcere di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Ventiduenne arrestato per maltrattamenti e lesioni aggravate<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASALI DEL MANCO (CS) &#8211; Mesi di violenze subite senza alcun motivo. I Carabinieri della Stazione di Cosenza nei giorni scorsi hanno tratto in arresto <strong>D.M.S., 22enne<\/strong> in esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Le indagini sono partite immediatamente dopo la <strong>denuncia della compagna dell\u2019uomo che stufa dell\u2019ennesima aggressione<\/strong>, di cui l\u2019ultima in ordine di tempo avvenuta lo scorso 3 ottobre, ha deciso di recarsi presso gli uffici della caserma dei Carabinieri Paolo Grippo dove ad accoglierla all\u2019interno della stanza cosiddetta \u201cRosa\u201d, riservata alle audizioni protette delle vittime pi\u00f9 vulnerabili, vi era personale specializzato nella trattazione dei reati del cosiddetto \u201cCodice rosso\u201d, ossia della procedura urgente nei casi di maltrattamento, violenza e stalking previsti dalla recente Legge 19 luglio 2019, n. 69.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli accertamenti svolti dai militari, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Cosenza, hanno permesso all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di emettere in brevissimi tempi la misura della custodia cautelare in carcere, garantendo cos\u00ec un\u2019adeguata cornice di sicurezza alla donna. Secondo quanto emerso dai drammatici racconti della vittima,<strong> l\u2019efferatezza e la sconsideratezza delle violenze del compagno, da cui ha avuto una bambina di pochi mesi<\/strong>, sono emersi in maniera preponderante dallo scorso aprile ad oggi. In particolare, in diverse occasioni documentate, l\u2019arrestato persisteva nelle proprie azioni criminose, percuotendo la compagna, spingendola fino a farla cadere per terra, afferrandola al collo, tirandole calci e schiaffi e insultandola pesantemente tra le mura domestiche, a volte anche presenza di amici e parenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le violenze sono arrivate fino al punto da <strong>coinvolgere anche il padre della vittima, intervenuto in sua difesa<\/strong>. Il culmine della vicenda \u00e8 arrivato proprio negli ultimi giorni, quando lo scorso 3 ottobre la vittima delle violenze subiva un\u2019ulteriore pesantissima aggressione. In casa, il padre di sua figlia, dopo un futile litigio, l&#8217;ha schiaffeggiata selvaggiamente, facendola cadere in terra e poi prendendola a calci, nonostante la stessa lo implorasse di smettere. Il peggio veniva scongiurato solo grazie all\u2019intervento del pap\u00e0 della donna che \u00e8 stata poi accompagnata presso all\u2019ospedale dove le sono state riscontrate ferite guaribili oltre i 20 giorni. Il giorno successivo all&#8217;aggressione, invece, il ragazzo ha pestato anche il padre della donna intervenuto 24 ore prima in soccorso della figlia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suocero era nei pressi del proprio posto di lavoro mentre \u00e8 stato raggiunto dal compagno della figlia, il quale, dopo essersi infilato nella sua autovettura senza il suo consenso, si scagliava con una violenza inaudita su di lui, <strong>aggredendolo con una serie di pugni alla faccia e alla spalla destra, causandogli diverse lesioni,<\/strong> escoriazioni multiple, per cui lo stesso \u00e8 stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso del locale ospedale. Le indagini hanno tracciato a carico dell\u2019indagato un quadro gravemente indiziario che riferito immediatamente alla magistrato di turno presso la Procura della Repubblica, ha consentito in tempi rapidissimi l\u2019emissione della misura cautelare, in esecuzione della quale il ventenne \u00e8 stato tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il provvedimento adottato dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria si inquadra nell\u2019ampia e delicata cornice repressiva delimitata dal cosiddetto \u201cCodice Rosso\u201d, per il quale ogni episodio di maltrattamento in famiglia viene curato sin nei minimi particolari e approfondito in maniera rapidissima, cos\u00ec da tutelare l\u2019incolumit\u00e0 di quelle persone rientranti nelle cosiddette fasce deboli. Particolare attenzione sul fenomeno di questo genere di reati \u00e8 posta dal Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza che con lo scopo di mettere a disposizione aree accoglienti, rassicuranti, confortevoli e quanto pi\u00f9 vicino all\u2019idea di famiglia, nell\u2019ambito del progetto <strong>una \u201cStanza tutta per s\u00e9\u201d, si \u00e8 dotato di una sala destinata ad accogliere donne e bambini che, pur tra mille paure, decidono di affidarsi ai Carabinieri denunciando abusi e violenze.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ventiduenne arrestato per maltrattamenti e lesioni aggravate<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":117333,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-117332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}