{"id":117394,"date":"2019-10-10T09:38:57","date_gmt":"2019-10-10T07:38:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corruzione-e-falso-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-il-procuratore-eugenio-facciolla\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:57","slug":"317953-corruzione-e-falso-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-il-procuratore-eugenio-facciolla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317953-corruzione-e-falso-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-il-procuratore-eugenio-facciolla\/","title":{"rendered":"Corruzione e falso. Chiesto il rinvio a giudizio per il procuratore Eugenio Facciolla"},"content":{"rendered":"<h4>La procura di Salerno ha chiesto il processo per il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, indagato insieme due carabinieri, un poliziotto e il titolare della societa\u0300 \u201cStm\u201d, gia\u0300 coinvolta nell&#8217;inchiesta sul software \u201cExodus\u201d e sulle intercettazioni abusive<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; <strong>Corruzione in atti d&#8217;ufficio e falsit\u00e0 ideologica.<\/strong> Sono queste le ipotesi d&#8217;accuse per le quali il Procuratore vicario di Salerno Luca Masini\u00a0e il pm\u00a0Vincenzo Senatore\u00a0hanno chiesto il\u00a0rinvio a giudizio per 56enne magistrato di Castrovillari <strong>Eugenio Facciolla<\/strong> e altre quattro persone. Si tratta del <strong>carabiniere della forestale Alessandro Vincenzo Nota, <\/strong>35 anni di Cosenza, il<strong> maresciallo dei Carabinieri forestali Carmine Greco,<\/strong> 53 anni di Camigliatello Silano, il <strong>poliziotto Vito Tignanelli, <\/strong>50 anni di Pietrafitta e<strong> la moglie Maria Aquino, 57 anni di Pitrafitta <\/strong>e titolare della societ\u00e0 Stm, coinvolta nell\u2019inchiesta condotta dalle Procure di Napoli e Roma sull\u2019affare del software Exodus\u00a0e sulle intercettazioni abusive.<\/p>\n<h4><strong>Ingiusto vantaggio patrimoniale alla Stm<\/strong><\/h4>\n<p>Secondo l&#8217;accusa il procuratore Facciolla avrebbe <strong>affidato alla Stm il noleggio di alcune apparecchiature per le intercettazioni <\/strong>e procurato &#8220;<strong><em>un ingiusto vantaggio patrimoniale alla Stm<\/em>&#8220;<\/strong>. In cambio avrebbe ottenuto il servizio di videosorveglianza della propria abitazione. In particolare &#8220;<em>i<\/em><em>l servizio di videosorveglianza sarebbe stato attivato nella primavera del 2017 dalla Stm su espressa indicazione di Marisa Aquino <strong>in assenza di contratto o di documentazione<\/strong> idonea ad attestare la fornitura con l\u2019installazione di due videocamere che inquadravano il parcheggio antistante e l\u2019ingresso dell&#8217;abitazione del Magistrato a Cosenza e la contestuale installazione di un ponte radio per la <strong>trasmissione delle immagini remotizzate su un server<\/strong> posizionato presso la sede della societ\u00e0 a Pietrafitta<\/em>&#8220;. Per l&#8217;esercizio dei suoi poteri, inoltre, Facciolla avrebbe procurato un ingiunto vantaggio alla Stm anche per le violazioni del codice della strada. Quando un mezzo della societ\u00e0 riceveva una multa, secondo la Procura di Salerno Facciolla &#8220;<em>attestava l&#8217;improcrastinabilit\u00e0 dello svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine, allegando ai verbali di contestazione le sue giustificazioni<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8382\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-291073\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Tribunale-Castrovillari-720x400.jpg\" alt=\"Tribunale Castrovillari\" width=\"553\" height=\"307\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Carmine Greco e l&#8217;inchiesta Stige<\/h4>\n<p>L\u2019ipotesi di falso viene contestata anche <strong>al maresciallo dei carabinieri forestali Carmine Greco, <\/strong>comandante della stazione dei carabinieri di Cava di Melsi<strong>,<\/strong>\u00a0per un\u2019annotazione di servizio che il militare ha redatto sui suoi rapporti con l\u2019imprenditore Antonio Spadafora, coinvolto nell<b>&#8216;inchiesta antimafia <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8383\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Stige<\/a><\/span> e dalla quale \u00e8 partita tutta l&#8217;indagine<\/b>. Arrestato a inizio luglio del 2018, il maresciallo Greco era stato intercettato nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione della DDA di Catanzaro. Da quelle telefonate era emerso che <strong>il militare aveva manipolato un\u2019indagine<\/strong> che stava conducendo per conto della Procura di Castrovillari<strong>. <\/strong>Nel capo di imputazione la Procura di Salerno\u00a0scrive che<em> &#8211; Greco e Facciolla, dopo l&#8217;arresto di Spadafora avvenuto il 9 gennaio 2019, avrebbero concordato la redazione di un&#8217;annotazion<strong>e<\/strong> nella quale fossero descritte le attivit\u00e0 informative che quest\u2019ultimo aveva acquisito mesi prima nel corso di interlocuzioni con Antonio Spadafora.\u00a0<strong>Documento risultato <\/strong><strong>materialmente falso<\/strong> recando la data del 31.12.2017, giorno in cui Greco non risultava in servizio e, sulla base di accertamenti eseguiti sul computer del maresciallo, il file risultava generato il 15.1.2018 e modificato l\u2019ultima volta il 19.2.2018\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Accusa di falso anche per un altro militare dell\u2019Arma a<strong>ll&#8217;epoca dei fatti in servizio nella stazione dei carabinieri Cava di Melis<\/strong>, Alessandro Vincenzo Nota. <strong>L\u2019udienza preliminare \u00e8 stata fissata per il 27 novembre.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia-cosenza\/282885-stige-battute-finali-per-il-maresciallo-greco-davanti-al-gup<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La procura di Salerno ha chiesto il processo per il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, indagato insieme due carabinieri, un poliziotto e il titolare della societa\u0300 \u201cStm\u201d, gia\u0300 coinvolta nell&#8217;inchiesta sul software \u201cExodus\u201d e sulle intercettazioni abusive<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":117395,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-117394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}