{"id":117396,"date":"2019-10-10T11:04:30","date_gmt":"2019-10-10T09:04:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incinta-di-9-mesi-va-in-ospedale-e-si-accorge-che-la-bimba-e-morta-lira-del-marito\/"},"modified":"2023-01-16T18:35:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:35:57","slug":"317967-incinta-di-9-mesi-va-in-ospedale-e-si-accorge-che-la-bimba-e-morta-lira-del-marito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/317967-incinta-di-9-mesi-va-in-ospedale-e-si-accorge-che-la-bimba-e-morta-lira-del-marito\/","title":{"rendered":"Incinta di 9 mesi va in ospedale e scopre che la bimba \u00e8 morta. L&#8217;ira del marito"},"content":{"rendered":"<h4>La donna, una 32enne di Cessaniti nel vibonese, arrivando all&#8217;ospedale Jazzolino di Vibo Valentia ha scoperto che la bimba che portava in grembo era morta. Nei giorni scorsi era stata rimandata a casa perch\u00e8 non c&#8217;erano anestesisti. L&#8217;ira del marito calmato solo dall&#8217;arrivo della polizia. L&#8217;uomo ha presentato una denuncia<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Una giovane mamma, M.G. di 32 anni, recandosi in ospedale per dei dolori che accusava al ventre, <strong>ha scoperto dal tracciato che la bimba che portava in grembo era morta<\/strong>. La donna \u00e8 stata ricoverata in stato di shock mentre<strong> il marito, <\/strong>appresa la terribile notizia, \u00e8 andato letteralmente in escandescenza prendendo a <strong>calci e pugni la porta d&#8217;ingresso del nosocomio Jazzolino di Vibo<\/strong> e inveendo contro il personale medico. <b>L&#8217;ira dell&#8217;uomo \u00e8 stata placata solo dall&#8217;intervento degli agenti della Mobile<\/b> che hanno accompagnato l\u2019uomo in Questura dove ha presentato denuncia.<\/p>\n<h4>Rimandata a casa perch\u00e9 mancavano anestesisti<\/h4>\n<p>Secondo quando appreso, A rende la vicenda ancora pi\u00f9 sconvolgente il fatto che nei giorni scorsi i ginecologi che avevano visitato la ragazza, <strong>arrivata oramai alla 32esima settimana di gestazione<\/strong>, avevano <strong>ravvisato la necessit\u00e0 di effettuare un parto cesareo<\/strong> che, nonostante la sofferenza del feto, non sarebbe per\u00f2 stato eseguito subito <strong>per mancanza di anestesisti<\/strong>. La donna sarebbe stata quindi rispedita a casa con la rassicurazione che l&#8217;intervento sarebbe stato effettuato il pi\u00f9 presto possibile. Questa mattina per\u00f2 la tragedia: la 32enne ha accusato forti dolori e si \u00e8 recata in ospedale e <strong>scoprendo dal tracciato che non c&#8217;era pi\u00f9 il battito della piccola<\/strong>. Domani si svolgeranno gli <strong>accertamenti che stabiliranno quando il feto \u00e8 morto<\/strong>. Sar\u00e0 adesso l&#8217;indagine della Procura a stabilire le cause della morte della bambina ed eventuali responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Asp Vibo Valentia dispone ispezione interna<\/h4>\n<p>L&#8217;Azienda sanitaria di Vibo Valentia, s<strong>u disposizione del direttore generale Elisabetta Tripodi<\/strong>, ha disposto un&#8217;ispezione interna sulla vicenda del feto morto. In un comunicato in cui ripercorre la vicenda, l&#8217;Asp riferisce che &#8220;la signora G.M.A., di 32 anni, il 26 settembre, essendo alla 37\/ma settimana di gravidanza, si \u00e8 presentata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia per i previsti accertamenti sanitari&#8221;. &#8220;In tale circostanza la paziente, oltre alla visita preventiva, <strong>veniva sottoposta agli esami di laboratorio e strumentali<\/strong> (prelievo del sangue, ecografia, flussimetria, elettrocardiogramma, etc.) &#8211; continua il comunicato &#8211; Non emergendo problemi a carico del feto e della stessa paziente, quest&#8217;ultima \u00e8 stata rinviata al proprio domicilio non prima di concordare con i sanitari un ricovero programmato per il 10 ottobre (39\u00b0 settimana di gravidanza) al fine di procedere con il parto cesareo. <strong>Alle 10,21 d<\/strong>i oggi la signora \u00e8 stata sottoposta ad ulteriori controlli, dai quali <strong>purtroppo \u00e8 emersa la presenza di un feto premorto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il Direttore generale Tripodi, riferisce ancora il comunicato dell&#8217;Asp, &#8220;nell&#8217;esprimere particolare vicinanza alla signora G.M.A. e ai familiari per quanto accaduto, ha immediatamente disposto, nel rispetto della tutela della professionalit\u00e0 degli operatori dell&#8217;Asp, <strong>un&#8217;inchiesta interna volta ad accertare i fatti avvenuti,<\/strong> riservandosi di adottare i dovuti provvedimenti nel caso in cui dovessero scaturire specifiche responsabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Speranza invia ispettori in ospedale<\/h4>\n<p>Il ministro della Salute Roberto Speranza &#8220;ha<strong> immediatamente predisposto l&#8217;invio di un&#8217;ispezione nell&#8217;ospedale<\/strong> di Vibo Valentia in seguito al decesso del feto in grembo a una donna di 32 anni&#8221;. Lo comunica il ministero della Salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna, una 32enne di Cessaniti nel vibonese, arrivando all&#8217;ospedale Jazzolino di Vibo Valentia ha scoperto che la bimba che portava in grembo era morta. Nei giorni scorsi era stata rimandata a casa perch\u00e8 non c&#8217;erano anestesisti. L&#8217;ira del marito calmato solo dall&#8217;arrivo della polizia. 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