{"id":117699,"date":"2019-10-15T12:54:52","date_gmt":"2019-10-15T10:54:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aumentare-gli-organici-della-stradale-per-fermare-la-mattanza-sulle-strade-del-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:18","slug":"318921-aumentare-gli-organici-della-stradale-per-fermare-la-mattanza-sulle-strade-del-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/318921-aumentare-gli-organici-della-stradale-per-fermare-la-mattanza-sulle-strade-del-cosentino\/","title":{"rendered":"&#8220;Aumentare gli organici della stradale per fermare la mattanza sulle strade del cosentino&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La U.I.L. Sicurezza, sindacato di ispirazione confederale della Polizia di Stato denuncia le gravi carenze di organico nella provincia di Cosenza &#8220;negli ultimi 15 anni si \u00e8 registrato un progressivo ed inesorabile calo. S<strong>ulle tre strade statali principali la presenza della Polizia Stradale, in diverse fasce orarie della giornata, non \u00e8 affatto garantita. <\/strong>Necessario e urgente implementare gli organici &#8220;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I terribili incidenti mortali delle ultime settimane registrare sulle principali strade statali del cosentino, hanno riacceso i riflettori sulla <strong>drastica carenza di personale tra le forze di polizia stradale<\/strong> chiamata a pattugliare e garantire sicurezza in un territorio vasto ed esteso come quello della provincia di Cosenza. A lanciare ancora una volta l&#8217;allarme sulle gravi carenze d&#8217;organico e a chiedere un immediato intervento negli organici \u00e8 la U<strong>IL Sicurezza<\/strong>, con una nota del\u00a0 Segretario Generale Provinciale della Uil Sicuezza Vincezo Rodi.<\/p>\n<p>&#8220;La Polizia Stradale, eccellenza della Polizia di Stato italiana e modello in tutta Europa quanto a specializzazione e professionalit\u00e0, svolge un <strong>ruolo insostituibile nella prevenzione del fenomeno infortunistico sulle strade italiane<\/strong>, operando, al contempo, nella prevenzione e repressione dei reati commessi in ambito stradale. Nella provincia di Cosenza, la Polizia Stradale, oltre alla vigilanza del tratto di competenza dell\u2019autostrada A2 del Mediterraneo, si occupa in via prioritaria della vigilanza di tre importantissime arterie stradali: la Strada Statale 106 ionica (con i Distaccamenti di Trebisacce e Rossano), la Strada Statale 18 tirrenica (con i distaccamenti di Scalea e Paola) e la Stradale Statale 107 Silana-Crotonese (di cui si occupa la Sezione Polizia Stradale di Cosenza). Complessivamente, dunque, un totale di oltre 320 Km di strade statali interessate da un ingente traffico veicolare e connotate, purtroppo, da un tasso di incidentalit\u00e0 molto elevato.<\/p>\n<h4>Mortalit\u00e0 aumenta drasticamente sulle strade extraurbane<\/h4>\n<p>I dati ufficiali sull&#8217;incidentalit\u00e0 in Calabria riferiti all\u2019anno 2018 evidenziano in modo chiaro che proprio tali tipologie di arterie presentano i maggiori rischi di sinistri. <strong>Solo l\u201911% degli incidenti si sono, infatti, verificati in ambito autostradale<\/strong> mentre, la restante parte, <strong>si \u00e8 verificata in ambito extraurbano<\/strong> (fra strade comunali, provinciali e statali). E se da un lato il primato numerico di sinistri \u00e8 detenuto dalle strade comunali (con esiti infausti fortunatamente assai limitati), dall\u2019altro, <strong>le strade statali vantano il ben pi\u00f9 triste primato in termini di numero di decessi<\/strong>, presentando i pi\u00f9 elevati indici di gravit\u00e0, mortalit\u00e0 e lesivit\u00e0. Ed \u00e8 proprio la provincia di Cosenza, in tale contesto, a registrare il trend maggiormente preoccupante tra quelle calabresi, per numero di sinistri (1016), numero di feriti (1649) e numero di morti (45). Il tutto senza dimenticare che in questa provincia si registra un indice di mortalit\u00e0 (ovvero numero di decessi ogni 100 sinistri) superiore al doppio della media nazionale. Un quadro preoccupante, che avrebbe dovuto spingere il Ministero dell\u2019Interno, anche nell\u2019ottica del perseguimento, entro il 2020, dell\u2019agognato obiettivo di dimezzare i sinistri sulle strade europee, a rinforzare i reparti territoriali.<\/p>\n<div id=\"attachment_318931\" style=\"width: 584px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8408\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-318931\" class=\"wp-image-318931\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vincezo-Rodi-UIl-sicurezza-533x400.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"431\" title=\"\"><\/a><p id=\"caption-attachment-318931\" class=\"wp-caption-text\"><em>Vincenzo Rodi Segretario Generale Provinciale UIL Sicurezza<\/em><\/p><\/div>\n<h4>Negli ultimi 15 anni organici drasticamente ridotti<\/h4>\n<p>Ed invece, nell\u2019ultimo quindicennio, la Polizia Stradale nella provincia di Cosenza ha registrato una <strong>progressiva ed inesorabile diminuzione del personale<\/strong>, con la logica conseguenza di una sempre minore presenza di pattuglie sul territorio. E se i reparti autostradali (ai quali per una serie di motivi viene evidentemente riservata la priorit\u00e0), riescono comunque a garantire la loro presenza costante (seppur, \u00e8 bene precisarlo, con un numero di pattuglie di gran lunga inferiore rispetto a quello che accadeva cinque o dieci anni fa), di contro dobbiamo dolorosamente registrare che <strong>sulle tre strade statali principali la presenza della Polizia Stradale, in diverse fasce orarie della giornata, non \u00e8 affatto garantita<\/strong>. Uno stato di cose, quello descritto, che preoccupa tanto in termini di fenomeno sociale \u2013 laddove le nostre strade continuano a mietere un numero di vittime sempre troppo elevato e non pi\u00f9 accettabile -, quanto in termini di sicurezza degli operatori, spesso costretti a turni massacranti. E\u2019 sovente accaduto, infatti, proprio a causa della carenza di personale, che alcuni operatori, dopo essere intervenuti per il rilevamento di un incidente stradale, abbiano dovuto <strong>prolungare il loro turno per molte ore a causa della concomitante assenza della pattuglia del turno successivo<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8409\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-299744\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/polizia-stradale-incidente-735x396.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"301\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Cos\u00ec come \u00e8 accaduto che una pattuglia in servizio ad un Distaccamento della costa ionica, a causa della concomitante assenza di altre pattuglie in provincia, sia stata costretta ad i<strong>ntervenire a moltissimi chilometri di distanza dal proprio tratto di competenza<\/strong> per il rilevamento di un sinistro. In sintesi, una condizione operativa che mette a dura prova le energie psicofisiche degli operatori, con inevitabili rischi per l\u2019efficienza del servizio. E c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. A causa della carenza di organico, vi \u00e8 una<strong> riduzione di ricambio del personale<\/strong> per cui i poliziotti in attesa di trasferimento ad altra sede o Reparto corrono il rischio concreto di veder allungarsi di molto i tempi di attesa. Una situazione sconcertante, causata da inspiegabili tagli al personale nel corso degli anni che, nonostante il tentativo dei vertici locali di<strong> \u201ctamponare\u201d le carenze<\/strong> anche con l\u2019impiego del personale in servizio negli uffici, restituisce dati impietosi: numerosi quadranti di servizio senza le pattuglie nelle varie tratte di competenza e una sostanziale scarsa presenza sulle arterie principali (autostrada esclusa).<\/p>\n<p>La provincia di Cosenza, caratterizzata da<strong> un territorio vastissimo<\/strong> (quinta provincia per estensione in Italia e seconda nel Sud Italia) merita certamente una presenza costante e massiccia della Polizia Stradale cos\u00ec come i poliziotti meritano di poter lavorare in condizioni dignitose, che non li obblighi a turni massacranti causati dalla carenza di personale. Per tale motivo, abbiamo inviato una<strong> forte denuncia al Dipartimento della Pubblica Sicurezza<\/strong> al fine di ottenere una implementazione dell\u2019organico in tempi rapidi, anche in ragione dell\u2019approssimarsi del periodo natalizio, notoriamente caratterizzato da un flusso automobilistico assai pi\u00f9 elevato e scontate ricadute sul potenziale verificarsi di sinistri stradali. Eguale istanza rivolgiamo a tutte le forze politiche e sociali, affinch\u00e9 <strong>si facciano promotrici di iniziative a sostegno di questa battaglia<\/strong>, la cui vittoria soddisferebbe non tanto e non solo le legittime aspettative degli operatori delle forze di polizia ma anche e soprattutto quelle di ogni fruitore delle nostre strade. Troppo spesso in questi anni abbiamo sentito sbandierare la \u201csicurezza\u201d come un obiettivo primario da parte di politici di tutti gli schieramenti. Tuttavia, <strong>la sicurezza non si fa con gli slogan ma con i numeri<\/strong>, gli investimenti e le scelte strategiche tarate sulle effettive necessit\u00e0 dei territori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8410\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-222700\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/incidente-piano-monello-01-735x394.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"286\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La U.I.L. Sicurezza, sindacato di ispirazione confederale della Polizia di Stato denuncia le gravi carenze di organico nella provincia di Cosenza &#8220;negli ultimi 15 anni si \u00e8 registrato un progressivo ed inesorabile calo. Sulle tre strade statali principali la presenza della Polizia Stradale, in diverse fasce orarie della giornata, non \u00e8 affatto garantita. 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