{"id":117755,"date":"2019-10-16T09:11:21","date_gmt":"2019-10-16T07:11:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/strappa-il-figlio-dalle-braccia-della-nonna-e-lo-porta-al-lavoro-dellex-moglie-per-minacciarla\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:23","slug":"319095-strappa-il-figlio-dalle-braccia-della-nonna-e-lo-porta-al-lavoro-dellex-moglie-per-minacciarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/319095-strappa-il-figlio-dalle-braccia-della-nonna-e-lo-porta-al-lavoro-dellex-moglie-per-minacciarla\/","title":{"rendered":"Strappa il figlio dalle braccia della nonna e lo porta al lavoro dell&#8217;ex moglie per minacciarla"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo si \u00e8 gettato sul cofano dell&#8217;auto per impedirle di raggiungere i carabinieri di Corigliano<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO \u2013 I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto un 31enne italiano resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla ex coniuge. I fatti risalgono al fine settimana scorso e raccontano di un\u2019escalation di violenza da parte del 31enne nei confronti della ex moglie. L\u2019uomo, a cui era stata notificata gi\u00e0 nell\u2019agosto scorso un\u2019ordinanza dispositiva della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa per i reati di maltrattamenti in famiglia, <strong>aveva dapprima prelevato il figlio minorenne strappandolo dalle mani della nonna e l\u2019aveva portato con s\u00e9<\/strong>, quindi si era recato presso l\u2019esercizio commerciale dove lavora la donna per minacciare un gesto estremo contro s\u00e9 stesso e contro il figlio. La donna impaurita si era messa in macchina per correre dai carabinieri, ma per impedirglielo si era buttato sul cofano del veicolo, minacciandola e sbraitando contro la stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel momento in cui l&#8217;uomo si \u00e8 distratto la signora \u00e8 ripartita ed ha raggiunto la stazione dei carabinieri di Corigliano Calabro, dove immediatamente \u00e8 stata soccorsa dai militari presenti. Poco dopo si \u00e8 presentato in caserma anche l\u2019uomo, che non curante della massiccia presenza di militari, ha continuato a minacciare di morte l&#8217;ex moglie. La donna ha quindi formalizzato una denuncia per maltrattamenti in famiglia contro l\u2019ex, producendo messaggi intimidatori e documentazione che attestava la violazione reiterata da parte dell\u2019uomo dell\u2019ordinanza notificatagli. L\u2019uomo \u00e8 stato quindi <strong>arrestato in flagranza per i reati di maltrattamenti e violazione del divieto di avvicinamento alla parte offesa<\/strong> e d\u2019intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari coordinata dal dott. Eugenio Facciolla, tradotto in carcere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella giornata di ieri \u00e8 intervenuta l\u2019ordinanza di convalida dell\u2019arresto da parte del G.I.P. di Castrovillari, che concordando con le risultanze investigative e la documentazione acquisita dai carabinieri della stazione di Corigliano Calabro Scalo, riteneva ricorressero le esigenze cautelari nei confronti dell\u2019arrestato, poich\u00e9 lo stesso ha manifestato una <strong>pervicace volont\u00e0 di raggiungere la persona offesa al fine di nuocerle, nonch\u00e9 un\u2019indole violenta<\/strong>, contravvenendo alla misura cautelare gi\u00e0 disposta nei suoi riguardi e coinvolgendo anche il figlio minore. Il Giudice ha, quindi, confermato la misura cautelare detentiva in carcere nei confronti del 31enne, ritenendola l\u2019unica idonea ad assicurare adeguata tutela alla persona offesa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo si \u00e8 gettato sul cofano dell&#8217;auto per impedirle di raggiungere i carabinieri di Corigliano<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":117756,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-117755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}