{"id":117864,"date":"2019-10-17T13:40:12","date_gmt":"2019-10-17T11:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/telecamere-nascoste-sul-lavoro-la-corte-di-strasburgo-dice-si-non-violano-la-privacy\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:31","slug":"319404-telecamere-nascoste-sul-lavoro-la-corte-di-strasburgo-dice-si-non-violano-la-privacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/319404-telecamere-nascoste-sul-lavoro-la-corte-di-strasburgo-dice-si-non-violano-la-privacy\/","title":{"rendered":"Telecamere nascoste sul lavoro, la Corte di Strasburgo dice si &#8220;non violano la privacy&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La Corte europea dei diritti umani ha sentenziato definitivamente che l&#8217;installazione delle telecamere nei posti di lavori rispetta i diritti dei dipendenti se il datore le utilizza per scoprire dei furti. Al centro la vicenda un supermercato spagnolo i cui lavoratori erano stati licenziati per i continui furti nel magazzino<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Con sentenza definitiva, la Corte europea dei diritti umani ha sentenziato che <strong>un datore di lavoro pu\u00f2 installare delle telecamere nascoste senza avvertire i lavoratori<\/strong> qualora abbia fondati sospetti che questi lo stiano derubando e che le perdite <strong>subite siano ingent<\/strong>i. Nella sentenza definitiva emessa oggi, \u00e8 stato affermato che l&#8217;operazione di video sorveglianza condotta in un supermercato spagnolo<strong> non ha violato i diritti alla privacy<\/strong> dei lavoratori, l<strong>icenziati dopo essere stati filmati mentre rubavano o aiutavano altri a farlo<\/strong>.<\/p>\n<p>La vicenda ha inizio nel 2009 quando un manager di un supermercato spagnolo nella provincia di Barcellona, si accorse che i livelli delle scorte in magazzino e quelli del venduto giornaliero non corrispondevano e che in pochi mesi <strong>aveva perso circa 82mila euro<\/strong>. Per scoprire i colpevoli <strong>fece allora installare delle telecamere visibili alle uscite del supermercato<\/strong> e <strong>alcune nascoste puntate sulle casse<\/strong>. I dipendenti filmati a rubare per loro stessi o per altri furono licenziati, m<strong>a fecero causa affermando che con le telecamere nascoste era stata violata la loro privacy<\/strong>. I tribunali spagnoli gli diedero torto, cos\u00ec come ha fatto oggi la Grande Camera della Corte di Strasburgo che ha ribaltato il giudizio emesso in primo grado lo scorso anno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8436\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-319409\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/videocamere-sorveglianza-675x400.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"319\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Nessuna violazione dei diritti dei lavoratori<\/h4>\n<p>Nella sentenza odierna i giudici di Strasburgo affermano che, d<strong>ate tutte le circostanze del caso, non vi \u00e8 stata alcuna violazione dei diritti dei lavoratori<\/strong> e che l&#8217;installazione di telecamere nascoste, senza previo avviso ai dipendenti, era giustificata dai sospetti ben fondati e dalle perdite subite. Inoltre, nella sentenza si evidenzia che<strong> la video sorveglianza \u00e8 durata solo 10 giorni<\/strong>, che le telecamere erano puntate su un punto specifico &#8216;nella zona aperta al pubblico&#8217; e che i filmati sono stati visionati solo da un ristretto numero di persone e utilizzati per uno scopo ben determinato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte europea dei diritti umani ha sentenziato definitivamente che l&#8217;installazione delle telecamere nei posti di lavori rispetta i diritti dei dipendenti se il datore le utilizza per scoprire dei furti. 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