{"id":118043,"date":"2019-10-20T10:25:16","date_gmt":"2019-10-20T08:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esercizio-abusivo-della-professione-dentista-cosentino-assolto-dalla-corte-dappello\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:44","slug":"319972-esercizio-abusivo-della-professione-dentista-cosentino-assolto-dalla-corte-dappello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/319972-esercizio-abusivo-della-professione-dentista-cosentino-assolto-dalla-corte-dappello\/","title":{"rendered":"Esercizio abusivo della professione. Dentista cosentino assolto dalla Corte D\u2019Appello"},"content":{"rendered":"<h4>Condannato in primo grado dal Tribunale di Cosenza, il dentista \u00e8 stato assolto dalla Corte D&#8217;Appello che ha dichiarato estinto il reato. Era stato rinviato a giudizio per aver collaborato con un giovane odontoiatra laureato ma non iscritto all&#8217;albo<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; La Corte di appello di Catanzaro <strong>ha assolto un dentista cosentino, R.I.<\/strong>, difeso dall&#8217;avvocato Gianluca Bilotta,<strong> che operava nella provincia di Cosenza in pi\u00f9 studi odontoiatrici<\/strong>. Il dentista era stato<strong> condannato dal tribunale di Cosenza in primo grado<\/strong> perch\u00e9 ritenuto responsabile di esercizio abusivo della professione odontoiatria per aver ospitato nel suo studio, e averci collaborato professionalmente, <strong>un giovane odontoiatra laureato e non abilitato alla professione<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare al dentista erano stati <strong>contestati due episodi<\/strong>: nel primo sarebbe stato sorpreso in un ambulatorio dalla Guardia di Finanza di Acri a febbraio 2013 mentre prestava cure mediche ad un paziente unitamente al dentista non abilitato. Le Fiamme Gialle avevano informato l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, che aveva disposto<strong> il sequestro, con l\u2019apposizione di sigilli,<\/strong> dello studio medico composto da <strong>5 sale odontoiatriche<\/strong> completamente funzionanti ed arredate con relative poltrone ed utensileria, la sala OPT ortopanoramica e la sala sterilizzazione. Lo studio fu dissequestrato sub iudice. Nel secondo episodio gli \u00e8 stato contestato di <strong>aver visitato, effettuato delle indagini diagnostiche e prescritto antibiotici ad una paziente di Acri<\/strong>. Per il primo episodio il giovane dentista fu assolto gi\u00e0 in primo grado dal giudice monocratico di Cosenza e <strong>condannato invece a pena pecuniaria per il secondo episodio ai danni della paziente di Acri <\/strong>. In settimana la Corte D\u2019appello di Catanzaro ha definitivamente assolto il dentista <strong>dichiarando estinto il reato contestato<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8457\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-319973\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sequestro-esercizio-abusivo-professione-512x400.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"316\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condannato in primo grado dal Tribunale di Cosenza, il dentista \u00e8 stato assolto dalla Corte D&#8217;Appello che ha dichiarato estinto il reato. 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