{"id":118091,"date":"2019-10-21T10:51:06","date_gmt":"2019-10-21T08:51:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-intercettazioni-riprese-e-tracce-cosi-e-stato-preso-lassassino-di-angelo-pino\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:47","slug":"320161-video-intercettazioni-riprese-e-tracce-cosi-e-stato-preso-lassassino-di-angelo-pino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/320161-video-intercettazioni-riprese-e-tracce-cosi-e-stato-preso-lassassino-di-angelo-pino\/","title":{"rendered":"(VIDEO) Intercettazioni, riprese e tracce. Cos\u00ec \u00e8 stato preso l&#8217;assassino di Angelo Pino"},"content":{"rendered":"<h4>Guadagnuolo individuato grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, l&#8217;analisi delle immagini di videosorveglianza e il ritrovamento di tracce biologiche e delle impronte. Ha ucciso Angelo Pino accecato dalla gelosia<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>LAMEZIA TERME &#8211; Un movente passionale quello che ha spinto <strong>Giuseppe Guadagnuolo<\/strong> ad uccidere Angelo Pino, <strong>risolto nel giro di poche ore<\/strong> grazie al lavoro minuzioso degli inquirenti di Lamezia e alla sinergia della procura lametina, diretta dal PM Curcio con i reparti investigativi speciali dei carabinieri, in particolare i Ris di Messina. Il movente era stato chiarito gi\u00e0 nella serata di ieri quando, dopo ore di interrogatorio, <strong>il 54enne lametino ha confessato l&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8467\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">omicidio di Pino<\/a><\/span><\/strong> al quale non \u00e8 stata &#8220;perdonata&#8221; la frequentazione dell&#8217;ex agente di polizia penitenziaria con l&#8217;ex moglie del suo assassino, dalla quale si era separato da pochi mesi ed era in attesa dell&#8217;udienza formale di separazione in Tribunale. Accecato dalla gelosia, nella notte tra sabato e domenica,<strong> ha pedinato Pino<\/strong> (che ha passato la serata con la donna) per tutta la notte fin sotto casa e po, lo ha ucciso<strong> sparandogli 3 colpi di pistola a bruciapelo<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/15A591_FJwY?rel=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>A stringere il cerchio intorno a Guadagnuolo le\u00a0<strong>intercettazioni telefoniche e ambientali<\/strong> oltre all&#8217;analisi delle <strong>immagini di videosorveglianza<\/strong> nonch\u00e9 <strong>al ritrovamento di tracce biologiche con le sue impronte<\/strong>. Gli inquirenti sono cos\u00ec risaliti al nome di Guadagnuolo che \u00e8 stato sottoposto a fermo ed accusato di omicidio, porto e detenzione e ricettazione di arma clandestina visto che l<strong>a pistola con la quale ha fatto fuoco era detenuta illegalmente<\/strong>. Arma che <strong>avrebbe gettato subito dopo il delitto in una campagna<\/strong> alla periferie di Lamezia e ritrovata dai carabinieri dopo che l&#8217;uomo li ha accompagnati. Nella conferenza stampa tenuta questa mattina a Lemezia le forze dell&#8217;ordine hanno invitato tutte le donne a non aver paura e denunciare ogni episodio di violenza e malversazione, in modo da evitare conseguenze tragiche come quella di sabato notte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8472\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-320164 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8472\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"305\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il Procuratore Curcio &#8220;girava armato con l&#8217;intento di ucciderlo&#8221;<\/h4>\n<p>Il procuratore Capo di Lamezia, Salvatore Curcio, illustrando i particolari dell&#8217;operazione condotta dai carabinieri del Gruppo di Lamezia ha sottolineato come quella di ieri &#8221; \u00e8 stata un&#8217;indagine capillare che <strong>ci ha permesso di chiudere la vicenda in 12 ore<\/strong>. Siamo arrivati alla dichiarazione spontanea di Guadagnuolo che ha confessato e accompagnato i carabinieri sul luogo dove aveva buttato la pistola. Si tratta di una <strong>Beretta cal.7.65<\/strong> c<strong>on matricola abrasa,<\/strong> abbandonata lungo una strada dove il fermato ha anche<strong> bruciato i vestiti i<\/strong>ndossati nel momento del delitto, compiuto per motivi passionali perch\u00e9 geloso della relazione intrapresa dall&#8217;ex moglie con Pino&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8473\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-320172\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Omicidio-Angelo-Pino3-721x400.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"318\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>L&#8217;ex moglie aveva denunciato il pedinamento<\/h4>\n<p>Grazie ai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, i carabinieri sono riusciti a ricostruire tutti gli spostamenti di Guadagnuolo. L&#8217;uomo, gi\u00e0 da alcuni giorni, pedinava l&#8217;ex moglie dalla quale era separato da tempo, per accertare con chi avesse allacciato una relazione, tanto che la donna,<strong> aveva fatto presente la circostanza ai carabinieri<\/strong>. Sabato sera Guadagnolo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, <strong>ha visto l&#8217;auto dell&#8217;ex moglie parcheggiata nelle vicinanze della caserma dei carabinieri<\/strong> e si \u00e8 fermato per attenderne il ritorno. Quando la donna, dopo essere stata accompagnata da Pino, \u00e8 partita, Guadagnuolo ha seguito l&#8217;uomo fino a giungere in prossimit\u00e0 della chiesa Maria Santissima delle Grazie a Sambiase, dove lo ha costretto a fermarsi. Quindi \u00e8 sceso dall&#8217;auto, si \u00e8 avvicinato ed <strong>ha fatto fuoco tre volte dopo avere poggiato la mano sullo sportello<\/strong>. Particolare che si \u00e8 rivelato decisivo, visto che <strong>l&#8217;impronta \u00e8 stata repertata dai carabinieri<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, in un successivo dialogo con la figlia, e intercettato dai carabinieri, alla donna che gli manifestava i suoi sospetti sulle responsabilit\u00e0 del delitto, il 54enne <strong>ha sostanzialmente ammesso di avere ucciso Pino che <\/strong>abitava nella stessa zona ma non si conoscevano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guadagnuolo individuato grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, l&#8217;analisi delle immagini di videosorveglianza e il ritrovamento di tracce biologiche e delle impronte. Ha ucciso Angelo Pino accecato dalla gelosia<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":118092,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-118091","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118091\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}