{"id":118167,"date":"2019-10-22T09:31:02","date_gmt":"2019-10-22T07:31:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rete-vaccinale-cosentina-guccione-in-alcune-sedi-requisiti-igienico-sanitari-assolutamente-carenti\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:52","slug":"320355-rete-vaccinale-cosentina-guccione-in-alcune-sedi-requisiti-igienico-sanitari-assolutamente-carenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/320355-rete-vaccinale-cosentina-guccione-in-alcune-sedi-requisiti-igienico-sanitari-assolutamente-carenti\/","title":{"rendered":"Rete vaccinale cosentina, Guccione: &#8220;requisiti igienico-sanitari carenti in alcune sedi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il blocco del turn over &#8211; secondo il consigliere regionale Carlo Guccione &#8211;\u00a0 ha colpito anche la rete vaccinale di Cosenza perch\u00e9 <strong>negli ultimi due anni sono andati in pensione 11 medici, 10 infermieri, 4 amministrativi<\/strong> mentre un medico \u00e8 stato trasferito a Roma e altri 4 medici sono in procinto di andare in pensione da qui a sei mesi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; Idoneit\u00e0 dei locali, grave carenza di personale sanitario, un\u2019anagrafe vaccinale non attiva nella maggior parte degli erogatori periferici. Queste sono solo alcune delle<strong> criticit\u00e0 della rete vaccinale della provincia di Cosenza<\/strong>, messe in evidenza dal consigliere regionale Carlo Guccione che ha inviato <strong>un\u2019interrogazione a risposta scritta al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cL\u2019attuale rete vaccinale della provincia di Cosenza necessita di una radicale ed efficiente riorganizzazione visto le numerose criticit\u00e0 funzionali, frutto di anni di inerzia e di superficialit\u00e0. Situazione aggravata \u2013 sottolinea il consigliere Guccione &#8211; da dieci anni di Piano di rientro e di commissariamento. Nonostante i contenuti della deliberazione numero 1811\/2011 e del DCA 147\/2017, che stabiliscono i requisiti di accreditamento, <strong>gli standard qualitativi per i servizi di vaccinazione<\/strong> e il Piano di riorganizzazione e accorpamento degli ambulatori vaccinali aziendali, quasi nulla \u00e8 stato realizzato\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00c8 fondamentale offrire ai cittadini una rete vaccinale fruibile e sicura,<\/strong> soprattutto per i bambini e le persone anziane visto che le vaccinazioni rappresentano oggi l\u2019intervento pi\u00f9 efficace per la prevenzione delle malattie infettive. Ed \u00e8 importante diffondere l\u2019importanza dei programmi vaccinali e disporre di presidi medico-sanitari idonei per effettuare le somministrazioni di vaccini nelle migliori condizioni possibili. Da qui la necessit\u00e0 di avere una rete vaccinale regionale efficiente e funzionale anche in vista della somministrazione dei vaccini per la campagna antinfluenzale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa dotazione organica \u00e8 carente al punto che molto spesso i pochi medici vaccinatori sono costretti a spostarsi da una sede vaccinale a un\u2019altra riuscendo per\u00f2 a garantire pochi accessi e senza la necessaria sicurezza nello svolgimento delle attivit\u00e0. Inoltre, alcuni medici vaccinatori sono ormai prossimi al pensionamento. <strong>I requisiti igienico-sanitari sono assolutamente carenti<\/strong>, ad esempio, nella sede di Trebisacce che ha bisogno urgente di un\u2019altra sede a Mirto e Cariati. L\u2019anagrafe vaccinale solo da poco tempo \u00e8 attivata e si rivela una carenza di supporti informatici in tutte le sedi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il blocco del turn over ha colpito infatti anche la rete vaccinale in provincia di Cosenza \u2013 spiega Carlo Guccione &#8211; perch\u00e9 <strong>negli ultimi due anni sono andati in pensione 11 medici, 10 infermieri, 4 amministrativi<\/strong> mentre un medico \u00e8 stato trasferito a Roma e altri 4 medici sono in procinto di andare in pensione da qui a sei mesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cNonostante il DCA 147\/2017 \u2013 \u00e8 scritto nell\u2019interrogazione &#8211; abbia rivisitato la rete vaccinale regionale attraverso un nuovo calendario vaccinale regionale assolutamente innovativo al punto da essere ripreso da quello nazionale, si riscontra per\u00f2 che nessuno ha realizzato o fatto realizzare la rete vaccinale secondo i contenuti del DCA. Da un\u2019analisi attenta emerge che tutto \u00e8 rimasto quo ante la deliberazione numero 1811\/2011 del Commissario straordinario pro tempore dell\u2019Asp di Cosenza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-285650 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Guccione-sanita-405x280.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"384\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ed ecco le altre criticit\u00e0: \u201cL\u2019anagrafe vaccinale si presenta a macchia di leopardo e non soddisfa la necessaria organizzazione che impone l\u2019informatizzazione dei flussi dati al fine di garantire i Livelli essenziali di assistenza. A far data dall\u20191-12-2018 &#8211; da un\u2019analisi attenta e da una ricognizione precisa \u2013 \u00e8 emerso che la maggior parte dei centri vaccinali della provincia di Cosenza non era idonea secondo la normativa vigente e ancor pi\u00f9 non assolveva ai contenuti del Dca 14\/2017 e non era ben sviluppata la rilevazione informatizzata dell\u2019attivit\u00e0 vaccinale. La frammentariet\u00e0 degli accessi nella <strong>maggior parte dei punti di erogazione periferici vaccinali<\/strong> &#8211; gli accessi in questi casi avvengono uno-due volte al mese &#8211; mette a rischio la corretta applicazione del calendario vaccinale. Infatti, il calendario vaccinale ha una cadenza temporale che deve essere appropriata e obbligatoria, in caso contrario si assiste alla mancata o non tempestiva immunit\u00e0 individuale, che di fatto allungano progressivamente gli intervalli fra le due sedute vaccinali con conseguente disagio nella popolazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A tutto ci\u00f2 bisogna aggiungere \u201cl\u2019inidoneit\u00e0 dei locali, insufficiente nella maggior parte dei punti di erogazione rispetto ai requisiti richiesti. Tra le criticit\u00e0 bisogna inoltre riscontrare una situazione di rischio per il mantenimento della catena del freddo, con un\u2019anagrafe vaccinale non attiva nella maggior parte degli erogatori periferici\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vista la gravit\u00e0 della situazione il consigliere Carlo Guccione interroga il presidente Oliverio per sapere \u201cquali iniziative bisogner\u00e0 adottare per scongiurare che un servizio cos\u00ec importante possa essere ridimensionato o addirittura, in alcuni casi, non erogato per mancanza di medici infermieri, strutture non idonee o per motivi organizzativi. <strong>Mi chiedo se non sia il caso di coinvolgere il commissario dell\u2019Asp di Cosenza<\/strong>, il Dipartimento Tutela della salute e politiche sanitarie della Regione Calabria e la struttura commissariale per il Piano di rientro per affrontare tali tematiche e garantire soluzioni rapidi, efficienti ed efficaci\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il blocco del turn over &#8211; secondo il consigliere regionale Carlo Guccione &#8211;\u00a0 ha colpito anche la rete vaccinale di Cosenza perch\u00e9 negli ultimi due anni sono andati in pensione 11 medici, 10 infermieri, 4 amministrativi mentre un medico \u00e8 stato trasferito a Roma e altri 4 medici sono in procinto di andare in pensione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":118168,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[],"class_list":["post-118167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}