{"id":118185,"date":"2019-10-22T15:28:11","date_gmt":"2019-10-22T13:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/altomonte-cittadini-e-amministrazione-no-allimpianto-di-rifiuti-speciali-a-serragiumenta\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:54","slug":"320404-altomonte-cittadini-e-amministrazione-no-allimpianto-di-rifiuti-speciali-a-serragiumenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/320404-altomonte-cittadini-e-amministrazione-no-allimpianto-di-rifiuti-speciali-a-serragiumenta\/","title":{"rendered":"Altomonte, cittadini e amministrazione &#8220;no all&#8217;impianto di rifiuti speciali a Serragiumenta&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Cittadini e Amministrazioni comunali di Altomonte e del circondario, dicono no alle 215.000 tonnellate annue <\/strong><strong>di rifiuti speciali in contrada Serragiumenta.\u00a0<\/strong>In questi giorni anche una petizione popolare da inviare alla Regione affinch\u00e9 non conceda i permessi necessari a realizzare nell&#8217;area industriale l&#8217;impianto per il trattamento dei rifiuti speciali <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>ALTOMONTE &#8211; In questi giorni \u00e8 partita anche una <strong>petizione popolare<\/strong> organizzata da tutta l&#8217;Amministrazione comunale (maggioranza e opposizione insieme a tutte le forze politiche di Altomonte) da inviare alla Regione affinch\u00e9 non conceda i permessi necessari per la costruzione nell&#8217;area industriale di <strong>Serragiumenta,<\/strong> vicino alla centrale Edison, di un impianto per il<strong> trattamento di <\/strong><strong>215.000 tonnellate annue di rifiuti speciali:\u00a0<\/strong><span class=\"text_exposed_show\">dagli scarti di edilizia alle vernice diluenti, dai vari materiali ferrosi agli imballaggi in plastica fino ai residui di lavorazione di metallo bitume ecc&#8230;\u00a0 La ditta che ha fatto la richiesta di costruzione, la <strong>Bicamis<\/strong>, \u00e8 proprietaria nell&#8217;area industriale di un lotto di terreno che si estende per circa 100.000 mq. Cittadini e amministrazione Comunale, con il sostengo dei comuni di<strong> Firmo, Acquaformosa e San Donato di Ninea, <\/strong>associazioni del territorio e diverse realt\u00e0 produttive si dicono estremamente preoccupati perch\u00e8 l<strong>&#8216;<\/strong><\/span><span class=\"text_exposed_show\">impianto \u00e8<strong> i<\/strong>ncompatibile con un<strong> territorio a forte vocazione agricola, <\/strong>dove si lavorano frutta e verdura e inserito, con una legge regionale tra i siti riconosciuti di particolare valore agricolo.\u00a0<\/span>Sulla vicenda \u00e8 intervenuto anche il <strong>Sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola<\/strong> che nel ribadire il suo no alla costruzione dell&#8217;impianto, ha spiegato tutta la situazione in lungo comunicato stampa ed attende le valutazioni dell<strong>\u2019Assessorato regionale all\u2019Ambiente.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>primo cittadino<\/strong> \u00e8 intervenuto ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong> per spiegare le perplessit\u00e0 del territorio<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA<\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/700458577&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true\" width=\"100%\" height=\"166\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8485\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-320413\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Altomonte-petizione-impianto-rifiuti-605x400.jpg\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"400\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Compatibilit\u00e0 territoriale, un termine spesso sconosciuto a coloro che governano e in particolar modo a chi governa la Calabria, intesa sia come Regione che come organi provinciali &#8211; scrive il Sindaco Coppola -. Compatibilit\u00e0 territoriale tra le giuste aspettative e pretese di un imprenditore e la genesi naturale di un territorio connotato da precise vocazioni di crescita e sviluppo. Da una parte la <strong>Bicamis<\/strong>, societ\u00e0 con sede a Corigliano-Rossano, dall&#8217;altra l&#8217;Amministrazione del Comune di Altomonte ed i suoi cittadini, le aziende agricole pi\u00f9 importanti nonch\u00e9 i Comuni limitrofi di Firmo, Acquaformosa e San Donato di Ninea che \u2013 in virt\u00f9 di un <strong>Piano Strutturale Associato intercomunale<\/strong> in via di approvazione dalla Regione Calabria \u2013 sono interessati e compartecipi della gestione e dello sviluppo dell\u2019Area PIP sita in Contrada Serragiumenta di Altomonte&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel 2016 la BICAMIS fa richiesta al Comune di Altomonte di <strong>assegnazione di lotti nell&#8217;Area PIP<\/strong>, ma riceve una richiesta di chiarimenti a cui risponde con una semplice relazione e senza inviare alcun progetto. Il tutto finisce li. In seguito, nel 2018 la societ\u00e0 acquista all&#8217;asta i terreni di un privato che rientrano nei lotti dell&#8217;area PIP. Contestualmente &#8211; e mentre il Comune di Altomonte \u00e8 soggetto a Commissariamento prefettizio dopo la caduta della giunta Lateano &#8211; la BICAMIS presenta un progetto per la realizzazione di <strong>un impianto per il \u201cRecupero di rifiuti speciali non pericolosi\u201d<\/strong>, ossia quella tipologia di rifiuti contrassegnati dai codici CER R5 e R13. Per spiegare meglio, questo tipo di codici fanno riferimento a pietrisco per massicciate ferroviarie, materiale di scarto proveniente da cava, rifiuti della pirolisi, ecc. Nelle pieghe delle richieste autorizzative per\u00f2,\u00a0 in maniera pi\u00f9 o meno evidente, vi \u00e8 la richiesta anche per i codici CERN che prevedono altri tipi di lavorazioni tra cui anche i Rifiuti dei processi chimici organici e inorganici, Rifiuti della raffinazione del Petrolio, Rifiuti prodotti da impianti per il trattamento dei rifiuti,Carta, cartone, Imballaggi anche in plastica, Metalli vari (piombo, zinco, ferro, ottone ecc.) e residui delle loro lavorazioni ecc. e via di questo passo. Quindi in una proiezione futura ogni tipologia di rifiuto che rientri in quella determinata tabella. La richiesta iniziale era per un impianto della<strong> capacit\u00e0 lavorativa di circa 400.000 tonnellate annue<\/strong> ridotte poi a circa 2<strong>15.000 tonnellate, una quantit\u00e0 enorme pari ad un conferimento giornaliero di 700 tonnellate a<\/strong>l giorno per 315 giorni lavorati annui&#8221;.<\/p>\n<div id=\"attachment_320416\" style=\"width: 546px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8486\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-320416\" class=\"wp-image-320416\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Gianpietro-Coppola-Sidaco-di-Altomonte-668x400.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"321\" title=\"\"><\/a><p id=\"caption-attachment-320416\" class=\"wp-caption-text\"><em>Gianpietro Coppola Sindaco di Altomonte<\/em><\/p><\/div>\n<p>&#8220;In buona sostanza &#8211; continua il Primo Cittadino &#8211; <strong>un impianto incompatibile con un territorio a forte vocazione agricola e inserito<\/strong>, dalla Regione Calabria, con Legge Regionale del 13 ottobre 2004 n\u00b0 21 \u201cIstituzione dei distretti rurali ed agroalimentari di qualit\u00e0. Istituzione del distretto agroalimentare di qualit\u00e0 di Sibari \u201c <strong>tra i siti riconosciuti di particolare valore agricolo<\/strong>.\u00a0Un impianto <strong>incompatibile anche dal punto di vista del corretto utilizzo del suolo a destinazione industriale<\/strong>\u00a0&#8211; che avendo il Comune di Altomonte adottato con delibera di Consiglio comunale l\u2019opzione \u201cc<strong>onsumo suolo zero<\/strong>\u201d non \u00e8 implementabile nel tempo \u2013 dato che il lotto occupato dall\u2019impianto che si vuole realizzare si estende per circa 100.000 mq, in un\u2019area PIP che conta in tutto solo 600.000 mq a destinazione industriale. E dall&#8217;occupazione di tanto territorio, si originano solo quattro posti di lavoro, 4 figure lavorative che, magari, possono provenire anche da altri simili impianti di cui la societ\u00e0 o altre ad essa collegata hanno gi\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Accanto ai cittadini di Altomonte si sono schierati anche i<strong> Comuni di Firmo, Acquaformosa e San Donato di Ninea, nonch\u00e9 realt\u00e0 produttive<\/strong> che hanno investito denari nelle valorizzazioni agricole come le Aziende agricole riunite di Serragiumenta; anche la voce della Chiesa si \u00e8 alzata in favore dei cittadini e a difesa del territorio attraverso il Presidente dell&#8217;Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cassano, e ancora il Presidente Provinciale della Feder.Agri\/MCL Leonardo De Marco che ribadisce come \u201c<strong>&#8230;questo NO \u00e8 a salvaguardia di quel poco di economia legata all&#8217;agricoltura che ancora \u00e8 presente in questa area<\/strong>\u201d. A queste voci si aggiungono quelle del Vicepresidente nazionale di ISDE, Medici per l&#8217;Ambiente, dott. Ferdinando Laghi, quello dell&#8217;Avv. Francesco Capano segretario locale di Sinistra Italiana, quella dell&#8217;Amministrazione comunale di San Donato di Ninea, del \u201cForum intercomunale per il territorio\u201d, del Comitato \u201cNo discarica di San Basile e Saracena\u201d, del forum di Cammarata per la tutela del territorio, e tante altre&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dal punto di vista politico, l&#8217;Amministrazione comunale di Altomonte, l\u201911 ottobre scorso all&#8217;unanimit\u00e0 ha deliberato un p<strong>arere contrario alla realizzazione dell&#8217;impianto della ditta BICAMIS<\/strong> in quanto in <strong>netto contrasto con la vocazione agroalimentare del territorio comunale e con la programmazione politica territoriale e socio\/economica<\/strong> dell\u2019attuale Amministrazione Comunale, e che pertanto lo stesso possa essere valutato come penalizzante per l\u2019assetto socio-economico della realt\u00e0 locale e per lo sviluppo economico delle attivit\u00e0 del comparto agroalimentare.\u00a0Al contempo si \u00e8 deciso di formulare un nuovo indirizzo al fine di procedere alla m<strong>odifica degli strumenti di regolamentazione dell\u2019Area P.I.P.<\/strong> coerentemente con le linee programmatiche di sviluppo del territorio rivolte alle politiche attive di sostegno alle attivit\u00e0 produttive nel settore agroalimentare e di predisporre tutti gli atti consequenziali per dare compiuta attuazione alla programmazione. Nei giorni successivi, delibere dello stesso tenore e con espressione di vivissima contrariet\u00e0 alla realizzazione dell\u2019impianto sono giunte dai comuni limitrofi di Firmo, Acquaformosa e San Donato di Ninea, a cui se ne aggiungeranno altre nei prossimi giorni, insieme anche alle organizzazioni agricole di categoria, che sono gi\u00e0 sul piede di guerra. Continua inoltre a pieno ritmo la petizione popolare contro l\u2019impianto, proposta da tutto il Consiglio Comunale di Altomonte (Maggioranza ed Opposizione insieme) d\u2019intesa e con la collaborazione di tutte le forze politiche di ogni appartenenza e le associazioni del territorio.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra viva preoccupazione &#8211; conclude il Sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola &#8211;\u00a0 va verso le possibili <strong>valutazioni dell\u2019Assessorato regionale all\u2019Ambiente<\/strong>, che ha indetto conferenza di servizi sull\u2019argomento. Speriamo vivamente che la conferenza possa liberamente sfruttare tutto il tempo a disposizione per approfondire bene tanti aspetti ancora controversi di questo progetto. Il termine di scadenza \u00e8 fine novembre, ed una chiusura anticipata di questa fase di valutazione apparirebbe chiaramente una forzatura agli attori del territorio, gi\u00e0 in stato di agitazione sull\u2019argomento e pronti ad azioni dimostrative eclatanti se le Istituzioni non dovessero svolgere fino in fondo e con i giusti tempi il loro ruolo ed i loro compiti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cittadini e Amministrazioni comunali di Altomonte e del circondario, dicono no alle 215.000 tonnellate annue di rifiuti speciali in contrada Serragiumenta.\u00a0In questi giorni anche una petizione popolare da inviare alla Regione affinch\u00e9 non conceda i permessi necessari a realizzare nell&#8217;area industriale l&#8217;impianto per il trattamento dei rifiuti speciali<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":118186,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-118185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}