{"id":118242,"date":"2019-10-23T14:42:07","date_gmt":"2019-10-23T12:42:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/docente-denunciato-per-molestie-cassazione-conferma-condanna\/"},"modified":"2023-01-16T18:36:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:36:57","slug":"320608-docente-denunciato-per-molestie-cassazione-conferma-condanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/320608-docente-denunciato-per-molestie-cassazione-conferma-condanna\/","title":{"rendered":"Docente denunciato per molestie, Cassazione conferma condanna"},"content":{"rendered":"<h4>Un anno e due mesi al docente che sulla spiaggia dove era andato per fare il commissario d&#8217;esame per le prove di maturit\u00e0, aveva molestato una ragazzina di quindici anni. Dispositivo trasmesso al Miur<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Confermata dalla Cassazione la condanna a un anno e due mesi di reclusione nei confronti di un insegnante che<strong> sulla spiaggia di Crotone<\/strong>, dove era andato per fare il commissario d&#8217;esame per le prove di maturit\u00e0, aveva molestato una ragazzina di quindici anni mentre la minorenne faceva il bagno nel mare, con la scusa di insegnarle a usare la maschera da sub. <strong>Senza successo la difesa del docente, Claudio F. (classe 1952)<\/strong>, ha contestato le sentenze conformi emesse in primo grado dal Gup del Tribunale di Crotone nel 2014, e poi dalla Corte di appello di Catanzaro nel 2018. Il verdetto definitivo di colpevolezza \u00e8 stato notificato anche al Miur, come amministrazione dalla quale il prof dipende. I legali del prof &#8211; avvocati David Brunelli e Gregorio Barba &#8211; hanno inoltre contestato anche la costituzione di parte civile della mamma della ragazzina, anche lei sulla spiaggia il giorno della <strong>molestia a sfondo sessuale<\/strong>, sostenendo che se il fatto era accaduto voleva dire che lei aveva mancato nel sorvegliare adeguatamente sulla figlia. L&#8217;obiezione \u00e8 stata bocciata dalla Cassazione che ha replicato che &#8220;la condotta illecita dell&#8217;imputato ha avuto ripercussioni negative sia per l&#8217;adolescente, destinataria diretta delle avances del prof, sia per sua madre Giulia C., sebbene in quest&#8217; ultimo caso in via mediata, e non appare ravvisabile in capo a quest&#8217;ultima un difetto di vigilanza della figlia ostativo al riconoscimento della pretesa risarcitoria&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo gli &#8216;ermellini&#8217; &#8211; sentenza 43414 &#8211; &#8220;non si pu\u00f2 certo esigere che la madre dalla spiaggia esercitasse un controllo ravvicinato sulla figlia all&#8217;epoca quindicenne, anche quando costei era intenta a fare il bagno in mare&#8221;. Inizialmente il prof aveva rivolto dei complimenti all&#8217;adolescente e poi le aveva preso a molestarla con violenza anche quando la ragazzina si era divincolata, riuscendo alla fine ad uscire dall&#8217;acqua. A confermare il racconto, c&#8217;\u00e8 stato il riscontro di un amico della ragazzina presente ai fatti. <strong>Ad avviso degli &#8216;ermellini&#8217;, \u00e8 escluso che la sedicenne &#8220;possa aver equivocato i gesti del prof<\/strong>. Claudio F., non solo perche&#8217; gli stessi sono stati preceduti da vari apprezzamenti fisici, ma soprattutto perch\u00e8 i toccamenti seppur fugaci sono stati comunque reiterati e invadenti, al punto da spingere la ragazzina a uscire dall&#8217;acqua per porre fine a quella situazione&#8221;. All&#8217;imputato sono state negate le attenuanti generiche &#8220;per la reiterazione degli atti invasivi della altrui libert\u00e0 sessuale e per la giovane et\u00e0 della vittima&#8221;, a fronte del quale nulla conta la sua condizione di incensurato. Gli \u00e8 stata concessa solo l&#8217;attenuante della minor gravit\u00e0 del fatto e la sospensione condizionale della pena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno e due mesi al docente che sulla spiaggia dove era andato per fare il commissario d&#8217;esame per le prove di maturit\u00e0, aveva molestato una ragazzina di quindici anni. Dispositivo trasmesso al Miur<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":118243,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-118242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}