{"id":118300,"date":"2019-10-24T13:46:11","date_gmt":"2019-10-24T11:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crisi-idrica-annullata-lordinanza-di-occhiuto-contro-sorical\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:02","slug":"320811-crisi-idrica-annullata-lordinanza-di-occhiuto-contro-sorical","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/320811-crisi-idrica-annullata-lordinanza-di-occhiuto-contro-sorical\/","title":{"rendered":"Crisi idrica, annullata l&#8217;ordinanza di Occhiuto contro Sorical"},"content":{"rendered":"<h4>Il Tribunale Superiore delle Acque Potabili ha annullato l&#8217;ordinanza con la quale il Comune di Cosenza imponeva a Sorical di erogare pi\u00f9 acqua rispetto al fabbisogno cittadino<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Secondo i giudici la colpa della dispersione idrica nella citt\u00e0 dei Bruzi non pu\u00f2 essere attribuita a Sorical, Societ\u00e0 Risorse Idriche Calabresi S.p.A. Era stata la stessa Sorical a proporre il ricorso al tribunale superiore per ottenere l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza contingibile e urgente<strong> emessa il 16 gennaio 2017<\/strong> con la quale il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, aveva imposto alla societ\u00e0 ricorrente, l&#8217;erogazione della portata istantanea costante minima idrica di <strong>311 litri al secondo.<\/strong><\/p>\n<p>E inoltre, aveva ordinato alla societ\u00e0 di gestione delle reti idriche con effetto immediato per un anno e\/o fino al cessare dell&#8217;emergenza idrica la consegna delle chiavi dei punti di erogazione della fornitura:<\/p>\n<p>&#8211; partitore di via De Rada;<br \/>\n&#8211; Cozzo Muoio;<br \/>\n&#8211; cabinotto di controllo sull&#8217;adduttrice al serbatoio di Serra Spiga.<\/p>\n<p>Il tutto per permettere il controllo dei punti e consentire al Comune l&#8217;installazione di propri misuratori di volume e di portata con carattere di certezza, <strong>sia in termini di taratura che di omologazione<\/strong>, al pozzetto di arrivo e diramazione della fornitura dell&#8217;acquedotto Abatemarco, sito nella zona dello Stadio e presso il serbatoio di via De Rada al fine di provvedere agli interventi urgenti di manutenzione delle citate strutture (a danno), facendo presente che il settore infrastrutture e mobilit\u00e0 assumer\u00e0 la temporanea presa in carico dei tre punti con lo scopo di porre in essere <strong>opportune verifiche e manovre per la soluzione della crisi idrica<\/strong>, installando dei misuratori ed eseguendo interventi urgenti di manutenzione avvalendosi di ditte e tecnici specializzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-271403 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mario-occhiuto-e-luigi-incarnato-.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"308\" title=\"\"><\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4>L&#8217;ordinanza di Occhiuto<\/h4>\n<p>L&#8217;ordinanza emessa dal Sindaco di Cosenza alla quale si fa riferimento evidenziava come &#8220;la fornitura delle risorse idriche gravasse sulla societ\u00e0 Sorical,rilevando come questa e la Regione Calabria non abbaino attuato i lavori e gli investimenti previsti sulle struttura acquedottistiche risultando perci\u00f2 inadempienti, mentre, viceversa, nel periodo 2011\/2016 il <strong>Comune avesse eseguito lavori per il rifacimento della rete idrica<\/strong> insieme a interventi di manutenzione che portarono ad una significativa riduzione della dispersione. Aveva disposto per tanto, che a salvaguardia della salute pubblica, attesa l&#8217;urgente necessit\u00e0 di assicurare l&#8217;approvvigionamento idrico regolare, con particolare riferimento ad ospedali, strutture sanitarie, scuole, altre strutture sensibili,l&#8217;erogazione idrica minima di 330 l\/s doveva avvenire con carattere dio costanza e continuit\u00e0 e non secondo misurazioni medie&#8221;.<\/p>\n<h4>Le motivazioni di Sorical<\/h4>\n<p>Secondo Sorical invece, &#8220;l&#8217;ordinanza \u00e8 stata emessa in assenza di un pericolo grave e irreparabile per l&#8217;igiene e la salute pubblica. Per sorreggere l&#8217;ordinanza il sindaco avrebbe <strong>compiuto una vera e propria requisizione<\/strong> &#8216;sine titulo&#8217; di impianti regionali indebitamente sottratti a Sorical che si \u00e8 ritrovata nell&#8217;impossibilit\u00e0 di gestirli&#8221;. Inoltre, &#8220;il Comune non dimostra di aver adottato interventi di manutenzione e miglioramento sulle reti secondarie, diversamente da quanto indicato nelle premesse dell&#8217;ordinanza, tant&#8217;\u00e8 vero che il Comune ha ancora bisogno di ricevere <strong>quantitativi idrici assai superiori per colmare le perdite idriche presenti nelle reti cittadine<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h4>La sentenza del Tribunale<\/h4>\n<p>Il Tsap scrive che &#8220;la responsabilit\u00e0 del fornitore \u00e8 a monte dei punti di consegna e termina ai nodi di recapito. A valle, la responsabilit\u00e0 \u00e8 in capo all\u2019Utente-Comune, anche per quanto riguarda la manutenzione degli impianti. Come risulta dalla relazione della Corte dei Conti del 2011 la dispersione di acqua potabile \u00e8 notevolissima e tale fenomeno interessa anche la citt\u00e0 di Cosenza&#8221;. E aggiunge che &#8220;<strong>la dispersione \u00e8 dovuta anche alla vetust\u00e0 della rete di distribuzione finale<\/strong>, o rete secondaria o urbana. E\u2019 quasi inutile osservare che, ove la dispersione idrica fosse lungo la grande adduzione (regionale, gestita da Sorical), essa sarebbe irrilevante ai fini della somministrazione agli utenti finali&#8221;. Infine, &#8220;la dispersione d\u2019acqua nelle reti urbane, considerato lo stato dell\u2019arte delle linee gestite da Sorical, ovvero linea A e linea B, mentre la linea C spetta ai Comuni, <strong>non riconducibile a responsabilit\u00e0 del fornitore<\/strong> in relazione, ad esempio, a rotture o perdite verificatesi sugli impianti posti a valle del nodo di consegna&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale Superiore delle Acque Potabili ha annullato l&#8217;ordinanza con la quale il Comune di Cosenza imponeva a Sorical di erogare pi\u00f9 acqua rispetto al fabbisogno cittadino<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":118301,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-118300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}