{"id":118372,"date":"2019-10-25T10:42:50","date_gmt":"2019-10-25T08:42:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-terremoto-si-puo-sconfiggere-se-si-vuole\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:06","slug":"321104-il-terremoto-si-puo-sconfiggere-se-si-vuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/321104-il-terremoto-si-puo-sconfiggere-se-si-vuole\/","title":{"rendered":"Il terremoto? Si pu\u00f2 sconfiggere, se si vuole"},"content":{"rendered":"<h4>Per non morire di terremoto, ma anche per non spendere soldi per le ricostruzioni, abbiamo un unico grande alleato: la prevenzione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abLa Calabria \u00e8 attraversata da un sistema di faglie in piena attivit\u00e0, che si sviluppa da nord verso sud, dal Massiccio del Pollino, attraversando la Valle del Crati, lo Stretto di Messina, fino a terminare al largo delle coste della Sicilia orientale. Nel passato &#8211; ricorda in una nota Carlo Tansi geologo ricercatore all\u2019Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr ed ex capo della Protezione civile regionale candidato alla guida della Regione Calabria &#8211; queste faglie hanno originato i <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5599\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>terremoti catastrofici Valle del Crati<\/strong> <\/em><\/span><\/a>1183, Reggio e Messina 1908 (oltre 120.000 morti), Calabria meridionale 1783 (35.000 morti), Calabria centrale 1638 (10.000 morti) e 1905 (557 morti), area cosentina 1835 (circa 100 morti), 1836 (circa 600 morti), 1854 Piane Crati, 115 morti) e 1870 (circa 500 morti). <strong>In Calabria si sono concentrati oltre il 50% dei terremoti catastrofici che hanno colpito l\u2019intera penisola italiana dall\u2019anno 1000 ad oggi.<\/strong> Ogni terremoto o raggruppamento di terremoti (quando i terremoti sono particolarmente concentrati nel tempo e nello spazio si parla di \u201csciami sismici\u201d) \u00e8 determinato da una faglia che si sta muovendo. Gli sciami sismici possono esaurirsi dopo pochi giorni, o dopo mesi, o dopo anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La maggior parte degli sciami si esauriscono gradualmente, ma in alcuni casi possono evolvere con scosse violente, come \u00e8 accaduto all\u2019Aquila nel 2009 o a Mormanno nel 2012, quando i terremoti vennero preceduti da sciami che durarono oltre un anno. La scienza nel 2019 non \u00e8 in grado di capire i meccanismi evolutivi di questi sciami. Nemmeno gli scienziati giapponesi e californiani &#8211; che sono i massimi esperti al mondo di terremoti \u2013 sono in grado di prevedere l\u2019evoluzione dei terremoti o degli sciami sismici e, quindi, l\u2019evoluzione del movimento delle faglie. <strong>La scienza sa che, come tutte le faglie attive, anche le faglie della Calabria e si muoveranno in futuro; ma non \u00e8 in grado di sapere dire quando di preciso queste faglie si muoveranno<\/strong>. Potranno muoversi tra un giorno o tra cento anni, o tra mille anni. \u00c8 un po\u2019 come quando un cardiologo sa che un suo paziente ha la predisposizione all\u2019infarto: sa che prima o poi l\u2019infarto si manifester\u00e0 ma non pu\u00f2 sapere quando avverr\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbiamo per\u00f2 un unico grande alleato per non morire di terremoto: la prevenzione.<\/strong> Come insegnano giapponesi e americani, ci si pu\u00f2 difendere semplicemente costruendo case capaci di resistere ai terremoti. Un terremoto come quello di Amatrice (magnitudo 6,5) in Giappone o negli Stati Uniti di certo non avrebbe fatto alcun danno n\u00e9 agli edifici n\u00e9, tanto meno, alle persone. Certamente un terremoto come quello di oggi (magnitudo 4.6) non avrebbero fatto neanche notizia.\u00a0 Qualche mese fa in California si \u00e8 verificato un terremoto di magnitudo 7.1, la stessa magnitudo del terremoto che nel 1783 in Calabria centro-meridionale ha mietuto 35.000 morti per intenderci. In California non ha fatto neanche una vittima. Quindi in altre parti del mondo il rischio sismico, grazie alla tecnologia e al rispetto delle norme tecniche per le costruzioni, \u00e8 stato quasi completamente sconfitto.\u00a0 La prevenzione del rischio sismico \u00e8 un tema che deve riguardare sia gli edifici pubblici (scuole, ospedali, ecc.) ed infrastrutture (strade e ferrovie), e sia edifici privati. Gli studi fatti sui terremoti che hanno colpito l\u2019Italia negli ultimi anni, hanno permesso di capire che in Italia il rischio sismico dipende dalle cattive prassi costruttive che rendono eccessivamente vulnerabili le nostre abitazioni anche di fronte a terremoti di magnitudo non elevata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molti edifici in Calabria sono vulnerabili perch\u00e9 non sono state rispettate le regole dell&#8217;arte del costruire. La scienza \u2013 continua Tansi &#8211; oggi offre tutti i mezzi per costruire o adeguare le case in grado di resistere ai terremoti, anche molto forti. Oggi migliorare il comportamento delle nostre abitazioni in caso di terremoto \u00e8 facilissimo: con nuovi interventi, qualsiasi costruzione esistente pu\u00f2 essere &#8220;adeguata sismicamente&#8221;, cio\u00e8 rinforzata con materiali e criteri molto innovativi. Lo Stato ogni anno stanzia attraverso il dipartimento della Protezione Civile nazionale ingenti somme da destinare proprio al miglioramento sismico degli edifici privati ma la Calabria, malgrado l\u2019elevata sismicit\u00e0, non riesce ad utilizzarle perch\u00e9 la Regione \u00e8 stata finora sempre molto lenta ed incapace nel controllare le domande dei privati. Solo a titolo di esempio negli anni scorsi \u00e8 capitato che nell\u2019arco di un triennio<strong> a fronte di finanziamenti complessivi di circa 30 milioni di euro destinati ai privati ne siano stati utilizzati circa 500.000 euro, senza sapere poi che fine abbia fatto la parte restante,<\/strong> nella migliore delle ipotesi restituita al mittente a danno dei cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se sar\u00f2 eletto una delle mie prime azioni di governo sar\u00e0 proprio quella di formare un gruppo di esperti capaci di individuare le azioni opportune per mettere a frutto tutte le risorse economiche indirizzate ad abbattere la vulnerabilit\u00e0 sismica degli edifici privati. Altro strumento che lo Stato mette a disposizione per rendere pi\u00f9 sicure le loro abitazioni, \u00e8 il \u201csisma bonus\u201d promulgato dopo il terremoto di Amatrice. Si tratta di una <strong>detrazione fiscale divenuta molto vantaggiosa a partire dal gennaio 2017 &#8211; fino all\u2019 85% &#8211; concessa sia ai privati (persone fisiche, imprenditori individuali, professionisti) che alle societ\u00e0 per interventi \u201canti sismici\u201d<\/strong> realizzati su immobili di tipo abitativo (anche seconda casa) o su quelli utilizzati per le attivit\u00e0 produttive, situati nelle zone sismiche (come la Calabria).\u00a0Nel mio programma di governo regionale ho indicato come, per ridurre drasticamente il rischio sismico, sia necessario applicare altre pratiche fondamentali, finora trascurate, come il tanto pubblicizzato ma mai applicato \u201cfascicolo del fabbricato\u201d, che consente di verificare il grado di vulnerabilit\u00e0 sismica e quindi di censire il livello di vulnerabilit\u00e0 sismica e di sicurezza di ogni edificio, pubblico e privato, mediante l\u2019ausilio di liberi professionisti, come ingegneri, architetti, geologi, geometri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rendendo obbligatorio il \u201cfascicolo del fabbricato\u201d sar\u00e0 possibile ottenere un quadro complessivo su tutta la Regione del livello di sicurezza degli edifici pubblici, come le scuole in cui i nostri figli trascorrono molte ore della giornata e gli ospedali, ed anche degli edifici privati, che consenta di intervenire in modo programmato \u2013 con lo stanziamento di risorse adeguate \u2013 per l\u2019adeguamento sismico degli edifici con una conseguente drastica riduzione del rischio da terremoto. Dovr\u00e0 essere anche verificato il grado di stabilit\u00e0 di opere pubbliche come i ponti e i viadotti ricadenti nel territorio calabrese che, a causa della assenza di manutenzione e di mancata programmazione politica rappresentano una grave minaccia per la sicurezza pubblica. Inoltre, prevedo poi di istituire uno sportello regionale per i cittadini, con sedi dislocate nei capoluoghi di provincia, per fornire assistenza ai cittadini privati sulla prevenzione dal rischio sismico, sia in relazione ai suddetti finanziamenti a fondo perduto e sia per sfruttare al meglio gli incentivi fiscali del \u201csisma-bonus\u201d. Percorrendo &#8211; conclude Tansi &#8211; queste<strong> buone pratiche, che avevo avviato con decisione quando ero alla guida della Protezione Civile della Regione Calabria prima che le lobby di potere mi facessero fuori<\/strong>, la paura per il terremoto sar\u00e0 solo un lontano ricordo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per non morire di terremoto, ma anche per non spendere soldi per le ricostruzioni, abbiamo un unico grande alleato: la prevenzione<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":118373,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[543],"class_list":["post-118372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-terremoto"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}