{"id":118552,"date":"2019-10-29T06:39:22","date_gmt":"2019-10-29T05:39:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-nerone-5-fermi-a-cassano-nel-mirino-attivita-commerciali\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:18","slug":"321720-operazione-nerone-5-fermi-a-cassano-nel-mirino-attivita-commerciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/321720-operazione-nerone-5-fermi-a-cassano-nel-mirino-attivita-commerciali\/","title":{"rendered":"Operazione Nerone, 5 fermi a Cassano. Nel mirino attivit\u00e0 commerciali"},"content":{"rendered":"<h4>Le persone, tutte italiane, sono accusate a vario titolo di estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASSANO ALLO IONIO (CS) &#8211; Alle prime luci dell&#8217;alba \u00e8 scattata l&#8217;operazione Nerone nella frazione Lauropoli di Cassano allo Ionio.<strong> Oltre 60 carabinieri<\/strong>, coordinati dal maggiore Giovanni Caruso, con il supporto dei colleghi dello Squadrone eliportato di Vibo Valentia, stanno dando esecuzione a <strong>5 fermi emessi dalla Procura<\/strong> della Repubblica di Castrovillari.<\/p>\n<p>Le persone, tutte italiane, sono accusate a vario titolo di estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento. <strong>Il primo episodio di danneggiamento risale agli inizi di ottobre<\/strong>. Attivit\u00e0 investigativa fulminea che ha consentito di far luce su una serie di incendi e danneggiamenti ad attivit\u00e0 commerciali della zona.<\/p>\n<p>Le persone arrestate sono <strong>Cosimo Abbruzzese di 28 anni, Francesco Abbruzzese di 23, Salvatore Lione di 23 anni, Fabiano Falcone di 26 e Francesco Cavaliere di 34 anni,<\/strong> tutti di Cassano allo Ionio e gravitanti nella comunit\u00e0 rom cassanese. Sarebbero stati proprio loro, secondo l\u2019accusa ad organizzare le attivit\u00e0 intimidatorie ai danni delle attivit\u00e0 commerciali. Ignoravano per\u00f2 che le loro auto erano sotto controllo. I carabinieri avevano piazzato al loro interno delle microspie. Le indagini sono scattate dopo alcuni incendi avvenuti negli ultimi tempi a Castrovillari e supportate da immagini video e da intercettazioni telefoniche. Per tentare di eludere i controlli si spostavano con auto prese a noleggio. L&#8217;ultimo esercizio preso di mira sarebbe stato proprio nella notte quando sono stati <strong>esplosi colpi di pistola contro un bar di Castrovillari<\/strong>. Gli inquirenti dunque ritengono che i 5 soggetti di Cassano fossero arrivati ad imporsi nella citt\u00e0 del Pollino. In tutto sarebbero una decina gli atti intimidatori compiuti dal gruppo criminale cassanese, tra cui un incendio venerd\u00ec scorso davanti a un autosalone.<\/p>\n<p>Gli inquirenti dunque ritengono di aver raccolto <strong>elementi probatori utili a dimostrare la responsabilit\u00e0 dei fermati<\/strong> in ordine ad un episodio di estorsione ed altri tentati nei riguardi di alcuni imprenditori di Castrovillari, <strong>vittime di violenza o minaccia<\/strong> consistita nel porre in essere atti intimidatori nei loro confronti, consistente nell\u2019apposizione di bottiglie contenenti <strong>liquido infiammabile e proiettili cal. 7.65<\/strong> dinnanzi all\u2019ingresso delle rispettive attivit\u00e0 commerciali nonch\u00e9 nell\u2019innescare l\u2019incendio di autovetture e di locali di propriet\u00e0 dei suddetti imprenditori.\u00a0Complessivamente, sono stati accertati almeno quattro episodi di danneggiamento a seguito di incendio e cinque atti intimidatori mediante l\u2019utilizzo di bottiglie contenetti materiale incendiario del tipo \u201cbenzina\u201d e proiettili. I fermati dopo le formalit\u00e0 di rito sono stati tradotti presso la <strong>Casa Circondariale di Castrovillari<\/strong> a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria inquirente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8522\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-257362\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/procuuratore-facciolla-02-733x400.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"298\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Facciolla &#8220;volevano sottomettere tutte le attivit\u00e0 commerciali&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Avevano intenzione di<strong> sottomettere tutte le attivit\u00e0 commerciali di Castrovillari<\/strong> e la loro pericolosit\u00e0 era proprio nella prospettiva futura&#8221;. Lo ha detto oggi il procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla, nel corso della conferenza stampa seguita all&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8523\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>operazione Nerone<\/strong><\/a><\/span>, condotta dai Carabinieri nella zona di Cassano allo Ionio, dove sono state assicurate alla giustizia 5 persone, accusate di estorsioni e danneggiamenti con incendi. &#8220;Erano convinti che <strong>avrebbero messo a ferro e a fuoco Castrovillari<\/strong>, tutti dovevano pagare &#8211; ha detto ancora Facciolla &#8211; ed agivano con una<strong> sfrontatezza unica<\/strong>, per noi questa \u00e8 stata come una dichiarazione di guerra&#8221;. \u00a0\u00a0\u00a0Il maggiore dei Carabinieri Giovanni Caruso ha anche raccontato che proprio questa notte, mentre i militari si stavano preparando all&#8217;operazione, c&#8217;\u00e8 stata una telefonata di un cittadino. &#8220;<strong>Un cittadino onesto che ha raccontato di aver udito dei colpi di arma da fuoco<\/strong> &#8211; ha detto il maggiore &#8211; ed era l&#8217;ennesima intimidazione ai danni di un bar di Castrovillari&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia-cosenza\/321346-castrovillari-auto-in-fiamme-nel-parcheggio-di-una-concessionaria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le persone, tutte italiane, sono accusate a vario titolo di estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":118553,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-118552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}