{"id":118568,"date":"2019-10-29T10:43:39","date_gmt":"2019-10-29T09:43:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-lavoratori-dellente-provincia-in-piazza-stipendi-e-servizi-a-rischio\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:19","slug":"321768-cosenza-lavoratori-dellente-provincia-in-piazza-stipendi-e-servizi-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/321768-cosenza-lavoratori-dellente-provincia-in-piazza-stipendi-e-servizi-a-rischio\/","title":{"rendered":"Cosenza, lavoratori dell&#8217;ente Provincia in piazza: &#8220;stipendi e servizi a rischio&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Uno stato di sofferenza grave quello in cui versa l&#8217;Ente Provincia di Cosenza che ha spinto i lavoratori a scendere in piazza.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Stipendi a rischio per i prossimi mesi, nessuna erogazione del salario accessorio da pi\u00f9 di un anno mentre \u00e8 incerta l&#8217;offerta di servizi ai cittadini. <strong>Versa in questo stato la Provincia di Cosenza<\/strong> che, pur essendo in una condizione di regolarit\u00e0 finanziaria, non dispone della necessaria liquidit\u00e0 per affrontare le spese di gestione e funzionamento relativamente all&#8217;ultimo trimestre dell&#8217;anno. La denuncia arriva dalle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl territoriali, insieme alle Rsu, che hanno indetto per un&#8217;assemblea sit-in di protesta all&#8217;esterno del palazzo della Provincia <strong>in piazza XV Marzo.<\/strong><\/p>\n<p>I sindacati sottolineano, infatti, come i <strong>mancati trasferimenti erariali<\/strong> da parte del <strong>governo nazionale e regionale relativamente agli anni 2018 e 2019,<\/strong> &#8220;rendono insostenibile la normale amministrazione, l&#8217;erogazione dei servizi e il pagamento degli stipendi, per un ente che ha competenze, anche dopo l&#8217;incompiuta riforma Delrio, di importanti e fondamentali funzioni&#8221;, quali, ad esempio, la viabilit\u00e0 provinciale, con circa 2.700 km di strada; l&#8217;edilizia scolastica, con la manutenzione e la gestione di circa 120 edifici; l&#8217;ambiente, i rifiuti e la depurazione e altro ancora.<\/p>\n<p>Questa <strong>situazione di &#8216;cassa<\/strong>&#8216;, dovuto al mancato trasferimento delle risorse, &#8220;non consente pi\u00f9 di effettuare, con la necessaria puntualit\u00e0, i pagamenti in favore delle imprese che eseguono, per conto dell&#8217;ente, lavori, servizi e forniture, con ricadute negative anche per le lavoratrici ed i lavoratori interessati. Alla precariet\u00e0 economica \u00e8 da aggiungere quella del personale in servizio che, non percepisce da pi\u00f9 di un anno ogni tipo di salario accessorio previsto da contratto&#8221;.<\/p>\n<p>Una sofferenza che si interseca con la carenza di personale, dovuta ai trasferimenti e per effetto dei pensionamenti, che insieme al blocco del turn over, registra ulteriori difficolt\u00e0 nei settori strategici dell&#8217;ente: l&#8217;edilizia scolastica e la viabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La vicenda di <strong>Cosenza per\u00f2 non \u00e8 la sola nel panorama disastrato di Province e Citt\u00e0 metropolitane.<\/strong> La Fp Cgil Nazionale denuncia, infatti, come &#8220;a 5 anni dalla riforma Delrio e dalle scelte finanziarie che hanno imposto un prelievo forzoso insostenibile, le province e le citt\u00e0 metropolitane continuano a vivere una situazione di profonda incertezza sulla prospettiva istituzionale e sulla chiusura dei bilanci&#8221;.<strong> A rischio, e Cosenza lo dimostra, i servizi e le lavoratrici e i lavoratori,<\/strong> senza contare le carenze di organico. Per queste ragioni la Funzione Pubblica Cgil Nazionale rivendica interventi necessari &#8220;sul finanziamento e sulle politiche occupazionali degli enti, a partire dal superamento dei vincoli sulle assunzioni del personale&#8221;.<\/p>\n<h4>Guccione: &#8220;l\u2019incompiuta riforma Delrio. Le Province vanno rilanciate&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;L\u2019allarme che \u00e8 stato lanciato dai sindacati sul futuro delle Province italiane \u00e8 da condividere, anche perch\u00e9 in passato l\u2019ente ha dato dimostrazione di garantire efficienza e qualit\u00e0 nell\u2019erogazione di servizi fondamentali per i cittadini. Oggi dopo l\u2019incompiuta riforma Delrio \u00e8 necessario un rilancio del ruolo istituzionale e politico delle Province, anche alla luce della crisi del regionalismo&#8221;.<\/p>\n<p>Lo afferma il consigliere regionale Carlo Guccione che annuncia: &#8220;<strong>Aderisco all\u2019iniziativa di oggi dei sindacati Cgil,<\/strong> Cisl e Uil, preoccupati dello stato finanziario dell\u2019Ente Provincia e delle ricadute che avr\u00e0 sui dipendenti. Questioni che vanno affrontate e risolte immediatamente&#8221;. \u200bGuccione aggiunge che &#8220;soprattutto in questa fase vanno garantite le risorse che lo Stato e la Regione devono trasferire all\u2019Ente. Ma la questione pi\u00f9 importante rimane quella dei lavoratori che devono trovarsi nelle condizioni di poter erogare servizi ai cittadini. Il governo nazionale &#8211; continua &#8211; non pu\u00f2 non affrontare, attraverso un provvedimento legislativo, il rilancio delle Province per poter continuare a svolgere le funzioni e i compiti che hanno avuto in questi anni, continuando a promuovere e sviluppare il territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La Regione Calabria ha perso un\u2019occasione con il mancato trasferimento delle funzioni del ciclo integrato dei rifiuti e dell\u2019acqua, che potevano essere svolte in modo efficiente dall\u2019Ente Provincia. Invece &#8211; conclude -si \u00e8 voluto insistere sui Comuni che, senza mezzi e risorse umane, si sono trovati a gestire delle funzioni senza gli adeguati strumenti, gravati anche dal fatto che le riforme e le leggi sui rifiuti e sull\u2019acqua sono state attuate parzialmente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno stato di sofferenza grave quello in cui versa l&#8217;Ente Provincia di Cosenza che ha spinto i lavoratori a scendere in piazza.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":118569,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-118568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}