{"id":118640,"date":"2019-10-30T10:30:21","date_gmt":"2019-10-30T09:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-business-sui-defunti-basta-speculazioni-sulla-vendita-di-fiori\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:24","slug":"322056-il-business-sui-defunti-basta-speculazioni-sulla-vendita-di-fiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/322056-il-business-sui-defunti-basta-speculazioni-sulla-vendita-di-fiori\/","title":{"rendered":"Il business sui defunti, basta speculazioni sulla vendita di fiori"},"content":{"rendered":"<h4>Il giorno per rendere omaggio ai defunti si avvicina e intanto gli abusivi la fanno da padrone come ogni anno.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Come ogni anno le strade, specie in prossimit\u00e0 dei cimiteri, si affollano di <strong>venditori abusivi<\/strong> ed i <strong>prezzi dei fiori registrano clamorose impennate<\/strong>. E\u2019 quanto afferma, in una nota il Codacons che invoca una <strong>maggiore vigilanza<\/strong> da parte della Polizia locale. &#8220;I venditori \u2013 sostiene Francesco Di Lieto \u2013 si nascondono dietro le leggi di mercato ed adducono quale motivo del <strong>caroprezzi<\/strong> la penuria di precipitazioni. Per l\u2019associazione si tratta di una ignobile speculazione quella che provoca la lievitazione del prezzo dei fiori. Una tendenza, stimolata dagli innumerevoli abusivi presenti davanti ai cimiteri, che si trasformano in veri e propri \u201cmercati di fiori e di luminarie\u201d e che finisce per portare anche il pi\u00f9 semplice mazzolino di fiori a costare cifre assolutamente incredibili&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Questo fine settimana<\/strong> solo in <strong>Calabria<\/strong> saranno spesi circa <strong>15 milioni di euro<\/strong> per l\u2019acquisto di piante e fiori da portare sulle tombe dei defunti. In queste ore per un crisantemo si arriva a spendere anche 4 euro, con un costo per un mazzo di fiori da portare sulla lapide che raggiunge i 20 euro, e rincari che arrivano a +150% rispetto agli altri periodi dell\u2019anno. Da stigmatizzare, poi, la massiccia presenza di venditori abusivi in prossimit\u00e0 dei cimiteri \u2013 segnala il Codacons \u2013 un mercato illegale in continua crescita che danneggia i fiorai. <strong>E cos\u00ec i cimiteri diventano chiassosi luna park<\/strong>. L\u2019associazione punta il dito sui controlli, pressoch\u00e9 inesistenti, che penalizzano sia i cittadini e sia chi, onestamente, fa questo mestiere tutto l\u2019anno, pagando profumatamente le tasse e che, puntualmente, subisce una concorrenza sleale da parte di improvvisati venditori\u201d. Secondo Di Lieto \u201cgli abusivi stanno praticamente decimando il mercato legale dei fiori, nella totale indifferenza di chi dovrebbe controllare&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Da qui l\u2019invito del Codacons ai cittadini affinch\u00e9 evitino di acquistare da venditori abusi, per non alimentare l\u2019illegalit\u00e0. Questo fine settimana dovremo <strong>registrare un aumento dei prezzi che varia tra il 30% e il 50%<\/strong> rispetto ai prezzi normali. Per proteggere cittadini e commercianti onesti, il Codacons invoca seri controlli da parte dei comuni calabresi attraverso la Polizia municipale. L\u2019auspicato intervento dei Vigili potrebbe accendere i riflettori anche sullo stato di profondo degrado in cui versano i nostri cimiteri. Altrimenti da luned\u00ec, terminato l\u2019ipocrita mercato della festa, rimarranno soltanto silenzio e, soprattutto, degrado&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno per rendere omaggio ai defunti si avvicina e intanto gli abusivi la fanno da padrone come ogni anno.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":118641,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-118640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}