{"id":118846,"date":"2019-11-03T11:44:44","date_gmt":"2019-11-03T10:44:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minacce-del-boss-e-scorta-ridotta-alla-manzini-wanda-ferro-annuncia-interrogazione\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:38","slug":"322608-minacce-del-boss-e-scorta-ridotta-alla-manzini-wanda-ferro-annuncia-interrogazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/322608-minacce-del-boss-e-scorta-ridotta-alla-manzini-wanda-ferro-annuncia-interrogazione\/","title":{"rendered":"Minacce del boss e scorta ridotta alla Manzini. Wanda Ferro annuncia interrogazione"},"content":{"rendered":"<h4>Per la deputata di Fratelli D&#8217;Italia e segretario della Commissione parlamentare antimafia&#8221;\u00e8 inconcepibile che dopo le gravi minacce ricevute da Pantaleone Mancuso, al procuratore aggiunto di Cosenza Marisa Manzini sia stata ridotta la scorta. Rivolger\u00f2 immediatamente una interrogazione al ministro dell&#8217;Interno<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211;\u00a0&#8220;E&#8217; davvero inconcepibile che dopo le gravi minacce ricevute da Pantaleone Mancuso, boss di una delle pi\u00f9 potenti e sanguinarie cosche di &#8216;ndrangheta, al procuratore aggiunto di Cosenza Marisa Manzini sia stata ridotta la scorta&#8221;.\u00a0 E&#8217; quanto afferma il segretario della Commissione parlamentare antimafia Wanda Ferro, che prosegue: &#8220;Ricordo che il 31 ottobre scorso, davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, ha avuto inizio il processo a carico di &#8216;Scarpuni&#8217;, in cui la dottoressa Manzini \u00e8 persona offesa, per il delitto di oltraggio e minaccia aggravata dal metodo mafioso. Durante un&#8217;udienza nell&#8217;aula bunker di Vibo Valentia, infatti, Mancuso, collegato in videoconferenza dal carcere, <strong>ha gravemente minacciato la dottoressa Manzini<\/strong> che, applicata alla Dda di Catanzaro, stava sostenendo l&#8217;accusa nel processo contro la cosca. Dopo quelle gravissime minacce mafiose, culminate nella frase emblematica &#8220;<em><strong>fai silenzio ca parrasti assai<\/strong><\/em>&#8220;,\u00a0 alla dottoressa Manzini \u00e8 stata elevato il livello di protezione. E&#8217; poi emerso pochi giorni fa in udienza il contenuto di una intercettazione in carcere, in cui Mancuso esprimeva ai propri familiari un astio profondo nei confronti della dottoressa Manzini, circostanza contenuta in una informativa di PG trasmessa alla Procura nel 2018. Sono <strong>espressioni preoccupanti<\/strong>, che dimostrano il risentimento e la sete di vendetta da parte del capo di <strong>una delle cosche mafiose pi\u00f9 pericolose al mondo<\/strong>. Eppure a soli quindici giorni dall&#8217;inizio del processo <strong>alla dottoressa Manzini \u00e8 stato ridotto il livello di protezione da secondo a terzo grado<\/strong>. In sostanza il magistrato pu\u00f2 contare su un solo uomo di tutela, nonostante sia in cima alla lista nera della cosca, e ci\u00f2 rende evidente il rischio per la sua incolumit\u00e0 e per quella degli uomini delle forze dell&#8217;ordine che hanno il compito di proteggerla. <strong>Rivolger\u00f2 immediatamente una interrogazione al ministro dell&#8217;Interno<\/strong>, affinch\u00e9 venga ripristinata una tutela adeguata ad un magistrato da sempre in prima linea contro la &#8216;ndrangheta&#8221;.<\/p>\n<h4>Mangialavori &#8220;la mia piena solidariet\u00e0 alla Manzini&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Esprimo l<strong>a mia piena e sentita solidariet\u00e0 al magistrato Marisa Manzini<\/strong>, ancora una volta oggetto di minacce da parte del boss del clan Mancuso. Sono certo che la dottoressa Manzini continuer\u00e0 il suo lavoro senza farsi intimidire e che sapr\u00e0 sentire la vicinanza di tutti quei calabresi che rifiutano la &#8216;ndrangheta e il suo nefasto potere criminale&#8221;. Cos\u00ec il senatore e componente della commissione nazionale Antimafia Giuseppe Mangialavori (FI). &#8220;Marisa Manzini &#8211; aggiunge &#8211; oggi <strong>svolge con seriet\u00e0 e competenza il ruolo di consulente della commissione Antimafia<\/strong>, dopo essere stata, per anni, in prima linea nella lotta alla &#8216;ndrangheta. Il suo lavoro ha dato e d\u00e0 fastidio soprattutto alle cosche del Vibonese, il cui potere criminale \u00e8 stato intaccato anche grazie alle inchieste della Manzini. Ecco perch\u00e9 la Calabria migliore le chiede di non fermarsi, ma anzi di continuare la sua straordinaria opera contro le organizzazioni criminali, nella certezza che la strada giusta \u00e8 stata imboccata e che bisogna percorrerla fino in fondo. <strong>Al suo fianco, Marisa Manzini avr\u00e0 tutti i calabresi onesti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/322492-minacce-al-magistato-marisa-manzini-ferro-sono-prova-di-una-disperata-debolezza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la deputata di Fratelli D&#8217;Italia e segretario della Commissione parlamentare antimafia&#8221;\u00e8 inconcepibile che dopo le gravi minacce ricevute da Pantaleone Mancuso, al procuratore aggiunto di Cosenza Marisa Manzini sia stata ridotta la scorta. 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