{"id":119001,"date":"2019-11-05T19:30:20","date_gmt":"2019-11-05T18:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-futuro-indicibili-sofferenze-umane-e-lallarme-lanciato-dai-ricercatori\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:48","slug":"323131-in-futuro-indicibili-sofferenze-umane-e-lallarme-lanciato-dai-ricercatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/323131-in-futuro-indicibili-sofferenze-umane-e-lallarme-lanciato-dai-ricercatori\/","title":{"rendered":"In futuro &#8220;indicibili sofferenze umane&#8221;, \u00e8 l&#8217;allarme lanciato dai ricercatori"},"content":{"rendered":"<header class=\"header-news\">\n<h4 class=\"news-stit\">In uno studio sulla rivista BioScience, 11mila ricercatori di 153 Paesi, tra cui circa 250 italiani, affermano che la terra \u00e8 in piena emergenza<\/h4>\n<\/header>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Terra \u00e8 in piena &#8220;emergenza climatica&#8221;, e &#8220;indicibili sofferenze umane&#8221; <strong>saranno inevitabili, senza cambiamenti<\/strong> profondi e duraturi nelle attivit\u00e0 umane che contribuiscono alle emissioni di gas serra e ai cambiamenti climatici. Lo affermano, in uno studio sulla rivista BioScience, 11.000 ricercatori di 153 Paesi, tra cui circa 250 italiani. La dichiarazione di <strong>emergenza climatica \u00e8 basata sull&#8217;analisi di 40 anni di dati scientifici<\/strong>. I ricercatori propongono sei misure urgenti per fare fronte ai danni della febbre del pianeta.<br \/>\nI primi firmatari della &#8216;dichiarazione di emergenza climatica&#8217; sono Thomas Newsome, dell&#8217;Universit\u00e0 australiana di Sydney, William Ripple e Christopher Wolf, dell&#8217;Universit\u00e0 statale americana dell&#8217;Oregon, Phoebe Barnard, dell&#8217;Universit\u00e0 sudafricana di Cape Town e William Moomaw, dell&#8217;Universit\u00e0 americana Tuft. &#8220;\u00c8 un obbligo morale per noi scienziati lanciare un chiaro allarme all&#8217;umanit\u00e0 in presenza di una minaccia catastrofica&#8221;, scrivono gli esperti.<\/p>\n<p>I firmatari puntano, ad esempio, il dito su <strong>diversi &#8220;segnali dell&#8217;attivit\u00e0 umana&#8221;,<\/strong> come la riduzione globale della copertura degli alberi, della crescita delle popolazioni animali o lo scioglimento dei ghiacci. <strong>Sei gli obiettivi chiave per gli scienziati<\/strong>: la riforma del settore energetico puntando sulle <strong>rinnovabili<\/strong>, la riduzione degli inquinanti, la salvaguardia degli <strong>ecosistemi naturali<\/strong>, quella delle popolazioni garantendo pi\u00f9 <strong>giustizia sociale<\/strong> ed economica, <strong>l&#8217;ottimizzazione delle risorse alimentari<\/strong> riducendo il consumo di carne, e il passaggio ad una<strong> economia &#8216;carbon free&#8217;<\/strong>, senza emissioni di carbonio. &#8220;Occorrono &#8211; scrivono gli esperti &#8211; profonde trasformazioni dei modi in cui le societ\u00e0 globali funzionano e interagiscono con gli ecosistemi naturali&#8221;.<\/p>\n<p>Gli scienziati sottolineano anche la presenza di segnali positivi e incoraggianti, come una maggiore <strong>consapevolezza dei rischi legati<\/strong> ai mutamenti del clima, soprattutto tra gli studenti e le giovani generazioni. &#8220;Molti cittadini stanno chiedendo un cambiamento per sostenere la vita sul nostro Pianeta, la nostra sola casa e &#8211; concludono &#8211; diverse comunit\u00e0, Stati e province, citt\u00e0 e imprese stanno iniziando a rispondere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uno studio sulla rivista BioScience, 11mila ricercatori di 153 Paesi, tra cui circa 250 italiani, affermano che la terra \u00e8 in piena emergenza<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":119002,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-119001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}