{"id":119113,"date":"2019-11-07T13:05:30","date_gmt":"2019-11-07T12:05:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lincredibile-mercato-nero-del-dark-web-la-finanza-chiude-il-berlusconi-market\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:56","slug":"323400-lincredibile-mercato-nero-del-dark-web-la-finanza-chiude-il-berlusconi-market","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/323400-lincredibile-mercato-nero-del-dark-web-la-finanza-chiude-il-berlusconi-market\/","title":{"rendered":"Dark Web: la finanza chiude il &#8220;Berlusconi Market&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza di Roma, ha concluso una sofisticata indagine tecnica nel mondo del Dark Web individuando gli amministratori del noto Berlusconi Market, una piattaforma di vendita on-line di ogni genere di merce illegale: dai documenti falsi agli esplosivi, dalla droga di qualsiasi tipo fino ai gioielli<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019indagine, avviata nello scorso mese di maggio con l\u2019operazione <strong>Darknet.Drug<\/strong>, aveva consentito di identificare in Barletta (BT) un vendor di sostanze stupefacenti, noto nell\u2019ambiente del Dark Web come g00d00, e di trarlo in arresto unitamente ad un altro soggetto trovato in possesso di armi da sparo. Nel corso dell\u2019operazione erano stati sequestrati anche <strong>2,2 Kg. di sostanza stupefacente<\/strong> (cocaina, ketamina, MDMA) pronta per essere commercializzate su Internet, <strong>163 pasticche di ecstasy<\/strong> gi\u00e0 pronte e <strong>78 francobolli impregnati di LSD<\/strong>. Inoltre, era stato sottoposto a sequestro un locale commerciale, sito in Barletta (BT), in cui veniva esercitata l\u2019attivit\u00e0 di exchange di Bitcoin, la moneta virtuale molto diffusa nel mondo dell\u2019illegalit\u00e0 connessa ai traffici illeciti nel Dark Web. Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria appartenenti al predetto Nucleo Speciale hanno dato esecuzione alle misure disposte, eseguendo altres\u00ec 5 perquisizioni domiciliari. Nel corso delle perquisizioni sono stati se<strong>questrati numerosi dispositivi tecnologici<\/strong> (personal computer,notebook, memorie digitali e smartphone) sui quali verr\u00e0 successivamente svolta l\u2019analisi forense, anche per risalire ai vari vendor del Black Market. Dopo le operazioni dell\u2019FBI statunitense e della polizia olandese nei confronti dei Black Market \u201cSilk Road\u201d, \u201cAlfa Bay\u201d e \u201cHansa Market\u201d, Berlusconi Market costituisce il quarto esempio al mondo di Black Market del Dark Web reso non pi\u00f9 operativo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8633\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-323409\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8633\" alt=\"Berlusconi Market\" width=\"576\" height=\"321\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Black Market: si vendeva di tutto&#8230; illegalmente<\/h4>\n<p>I personal computer, notebook e smartphone sequestrati nel corso dell\u2019operazione sono stati esaminati secondo le migliori tecniche di analisi forense per risalire agli amministratori del <strong>Black Market denominato Berlusconi Market<\/strong>, un luogo virtuale d<strong>i vendita di merce illegale con guadagni di migliaia di euro mensili<\/strong>. Come noto, i Black Market del Dark Web sono risorse informatiche accessibili solo <strong>utilizzando browser che consentono di navigare in rete in completo anonimato<\/strong> (browser TOR con dominio.onion). Le risorse del Dark Web non vengono indicizzate dai comuni motori di ricerca e non sono registrate presso i pubblici registri dei domini in quanto finalizzate a garantire l\u2019anonimato degli utenti che vi navigano. Per ottenere questo risultato la connessione viene fatta \u201crimbalzare\u201d tra pi\u00f9 server, ubicati in Stati diversi, chiamati nodi, in modo da rendere pressoch\u00e9 impossibile rintracciare la sua reale origine. Inoltre,<strong> i dati scambiati vengono criptati tra un nodo e l\u2019altro<\/strong>. L\u2019accesso non \u00e8 libero ma ristretto agli utenti accreditati. Grazie alla perizia e all\u2019intuito degli investigatori nel corso dell\u2019analisi forense dei dispositivi sequestrati ai soggetti arrestati, \u00e8 emerso che i due soggetti erano coinvolti anche nella gestione del Blak Market del Dark Web denominato Berlusconi Market.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UmXO3N7rJFg?rel=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>Il pi\u00f9 imponente mercato nero del Web<\/h4>\n<p>Berlusconi Market si presenta come un vero e proprio mercato on-line in cui i numerosi venditori (vendor) pubblicizzano e propongono in vendita merci e servizi illegali. Berlusconi Market era gestito da due \u201cnickname\u201d di cui uno \u2013 VladimirPutin \u2013 con il ruolo di amministratore e l\u2019altro \u2013 EmmanuelMacron \u2013 quale moderatore. A partire da gennaio 2019, Berlusconi Market ha rappresentato il pi\u00f9 importante mercato del Dark Web, sia per quantit\u00e0 di oggetti in vendita, sia per il volume degli scambi con<strong> oltre 100.000 annunci di prodotti illegali<\/strong>. Berlusconi Market funziona con le stesse modalit\u00e0 di un normale sito di e-commerce, con la differenza che gestisce e promuove la vendita di prodotti di natura illecita, <strong>sfruttando l\u2019anonimato del protocollo Tor<\/strong>, caratteristico del dark Web. La creazione di un account su tale portale \u00e8 impostata su username e password, in totale anonimato. Considerando la peculiarit\u00e0 della merce posta in vendita, l\u2019utilizzo del Market rende estremamente pericolosa la risorsa in questione, poich\u00e9 si rivolge ad una vasta platea di acquirenti e venditori, essendo accessibile da soggetti di tutto il mondo.<\/p>\n<p>I prodotti in vendita sono organizzati nelle seguenti categorie: &#8211; servizi relativi ai cosiddetti <strong>\u201cBank Drops<\/strong>\u201d, servizi per i quali un intermediario si offre di effettuare una transazione su un conto corrente indicato dal cliente, dietro pagamento di una commissione pari ad una certa percentuale della transazione effettuata. Tale servizio viene generalmente richiesto quando si vuole celare la provenienza di una certa disponibilit\u00e0 finanziaria (anche in bitcoin) che verr\u00e0 inviata all\u2019intermediario, il quale provveder\u00e0 a recapitare la somma al destinatario finale tramite un tradizionale bonifico bancario da un conto corrente \u201cpulito\u201d a sua disposizione; &#8211; annunci relativi a documenti di identit\u00e0, nazionali ed esteri, riportanti i segni distintivi dei rispettivi Paesi. Vi sono diverse tipologie di documenti posti in vendita, materiali o digitali.<\/p>\n<h4>Dalla droga all&#8217;esplosivo&#8230; il mercato nero del Dark Web<\/h4>\n<p>Nel caso dei documenti di identit\u00e0 digitali, vi \u00e8 la possibilit\u00e0 da parte dei clienti di acquistare cosiddetti template, ovvero veri e propri file editabili sui quali inserire dati anagrafici e fotografie a piacimento degli utilizzatori finali, per poi stampare un numero illimitato di documenti falsi. &#8211; pi\u00f9 di <strong>30.000 annunci di vendita relativi a farmaci e sostanze stupefacenti<\/strong> suddivisi in: Benzos (psicofarmaci), Cannabis &amp;Hashish, Dissociatives (allucinogeni dissociativi), Ecstasy (MDMA o ecstasy), Opioids (oppioidi), Prescription (medicinali soggetti a prescrizione medica), Steroids (steroidi), Stimulants (stimolanti), Psychedelics (sostanze pischedeliche), Pharaphernalia (strumenti per l\u2019alterazione e prodotti per il trattamento delle sostanze stupefacenti), Other (sostanze e farmaci non categorizzate), oltre alla cocaina e all\u2019eroina; &#8211; <strong>600 annunci riguardanti la vendita di oro, argento ed altri prodotti di gioielleria<\/strong>, verosimilmente di provenienza illecita o contraffatti; &#8211; pi\u00f9 di <strong>5.000 gli annunci relativi alla vendita di armi, esplosivi e munizionamento<\/strong>, tra cui armi da guerra tipo Kalashnikov; &#8211; software comprendenti diverse categorie di applicativi di carattere dannoso (virus informatici), tra cui: Botnet, Malware ed Exploits; &#8211; Security &amp;Hosting, ove si possono rinvenire utilit\u00e0 di controllo remoto e VPN utili a celare il proprio indirizzo IP, tutti strumenti volti ad incrementare le misure di sicurezza in termini di anonimato online, al fine, generalmente, di camuffare la propria identit\u00e0 virtuale per il compimento di scopi illeciti o bypassare blocchi governativi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8634\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-323408\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8634\" alt=\"\" width=\"608\" height=\"341\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Mercato nero con una spesa di 2 milioni di euro<\/h4>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019analisi forense sono emerse le conversazioni scambiate tramite applicazioni di messaggistica istantanea con un terzo soggetto, il quale riusciva ad esercitare una sorta di controllo sui proventi legati alla piattaforma di vendita Berlusconi Market in qualit\u00e0 di amministratore del market stesso. L\u2019abilit\u00e0 degli investigatori ha consentito quindi di identificare il terzo soggetto, ugualmente residente in Puglia. Dal complesso degli approfondimenti tecnici esperiti \u00e8 emerso che i tre soggetti, hanno costituito tra loro una associazione a delinquere per l\u2019amministrazione della piattaforma Berlusconi Market, poich\u00e9: &#8211; hanno sostenuto le spese relative al suo funzionamento; &#8211; hanno preso le decisioni relative alla gestione; &#8211; erano in possesso delle credenziali di amministratore; &#8211; hanno suddiviso tra loro i proventi illeciti maturati per circ<strong>a 41 bitcoin, pari a circa 400.000,00 euro<\/strong> a fronte di un volume complessivo di transazioni annue pari a circa 2 milioni di euro. In sostanza, hanno allestito l\u2019infrastruttura informatica allo scopo di gestire il Black Market, che si rivolgeva a <strong>utenti di tutta Europa e del mondo (USA, Canada, Australia<\/strong>), e quindi consumare una serie indeterminata di delitti in concorso con i terzi vendor, quali la vendita di armi da guerra, di sostanze stupefacenti per ingenti quantitativi e di valuta contraffatta, la ricettazione consumata mediante l&#8217;offerta in vendita di carte di credito contraffatte, documenti di identit\u00e0 contraffatti, di codici e credenziali relativi a carte di credito o home banking carpiti mediante accesso abusivo a sistemi informatici, tutti delitti aggravati dalla transnazionalit\u00e0 della condotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza di Roma, ha concluso una sofisticata indagine tecnica nel mondo del Dark Web individuando gli amministratori del noto Berlusconi Market, una piattaforma di vendita on-line di ogni genere di merce illegale: dai documenti falsi agli esplosivi, dalla droga di qualsiasi tipo fino ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":119114,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-119113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}