{"id":119151,"date":"2019-11-08T07:50:17","date_gmt":"2019-11-08T06:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-soldi-delle-cosche-calabresi-investiti-nelle-pizzerie-al-nord-9-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:37:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:37:59","slug":"323517-i-soldi-delle-cosche-calabresi-investiti-nelle-pizzerie-al-nord-9-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/323517-i-soldi-delle-cosche-calabresi-investiti-nelle-pizzerie-al-nord-9-arresti\/","title":{"rendered":"I soldi delle cosche calabresi &#8216;investiti&#8217; nelle pizzerie al Nord, 9 arresti"},"content":{"rendered":"<h4>Le cosche investivano il denaro in ristoranti e pizzerie. Nove persone sono state arrestate. Nel mirino anche la nota catena di &#8216;giro pizza&#8217; Tourl\u00e8<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; La polizia di Milano sta eseguendo in Lombardia e in Piemonte stamattina ha eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di <strong>nove persone<\/strong> ritenute responsabili, a vario titolo, di <strong>associazione per delinquere e trasferimento fraudolento di valori<\/strong>. Le indagini hanno fatto luce sugli interessi di <strong>soggetti contigui a cosche calabresi<\/strong> che reinvestivano denaro frutto di attivit\u00e0 illecite, con immissione di grandi capitali nel circuito della grande ristorazione nel Nord Italia.<\/p>\n<p>Tra i sequestri, per oltre 10 milioni di euro, le quote societarie di alcuni ristoranti di una nota catena di pizzerie. Tra i sequestri, le quote societarie di <strong>alcuni ristoranti<\/strong> appartenenti alla nota catena di &#8220;<strong>giro-pizza<\/strong>&#8221; <strong>Tourl\u00e9<\/strong>, riferibili, in prima istanza, ad un noto <strong>pregiudicato contiguo alla criminalit\u00e0 organizzata calabrese<\/strong>. Le indagini sono state condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano e, nella fase preventiva, dai poliziotti della Divisione Anticrimine milanese, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.<\/p>\n<h3>Al vertice del sodalizio Giuseppe Carvelli<\/h3>\n<p>Il Gip di Milano Natalia Imarisio nell&#8217;ordinanza sul blitz che ha portato all&#8217;arresto stamattina di 9 persone spiega come il gruppo avrebbe gestito i ristoranti appartenenti alla nota catena di &#8216;giro-pizza&#8217; Tourl\u00e9, marchio &#8220;in franchising&#8221;, nel nord Italia con &#8220;<strong>meccanismi propri della criminalit\u00e0 organizzata nella gestione delle attivit\u00e0 commerciali&#8221;,<\/strong> attraverso intimidazioni, prestanome, professionisti, e al &#8220;vertice&#8221; ci sarebbe stato Giuseppe Carvelli, pluripregiudicato per narcotraffico &#8220;vicino&#8221; alle cosche calabresi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ordinanza si legge che Carvelli, ora tornato in carcere,<strong> &#8220;con fine pena al 2026&#8221;<\/strong> quattro anni fa \u00e8 stato ammesso &#8220;al lavoro esterno&#8221; alle dipendenze di una cooperativa a Bollate (Milano) e dal marzo 2017 beneficiava &#8220;dell&#8217;affidamento in prova ai servizi sociali&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale nella ristorazione della presunta associazione per delinquere capeggiata da Carvelli, smantellata dalle indagini della polizia, coordinate dal procuratore aggiunto della Dda milanese Alessandra Dolci e dal pm Sara Ombra, sarebbe stata portata avanti tramite le &#8220;societ\u00e0 Jenever prima ed Heigun poi&#8221; e per il tramite di Marco Bilotta, &#8220;<strong>insieme al socio Luigi Cannella<\/strong>&#8220;. L&#8217;inchiesta ha documentato gli &#8220;sviluppi&#8221; delle attivit\u00e0 della banda &#8220;in espansione&#8221; fino &#8220;all&#8217;apertura&#8221; anche di un locale a Torino, oltre alle pizzerie del marchio gi\u00e0 presenti nell&#8217;hinterland milanese e non solo. L&#8217;apertura del ristorante-pizzeria a Torino, scrive il gip, ha &#8220;determinato il trasferimento&#8221; di una persona &#8220;nel Nord Italia per curare le incombenze relative sotto la costante direzione&#8221; di Carvelli, a cui erano riconducibili, in pratica, i ristoranti a marchio Tourl\u00e9 e che dimostrava la sua &#8220;indiscussa autorit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>C&#8217;era un &#8220;<strong>chiaro riconoscimento di posizioni in ordine gerarchico<\/strong> (sotto Carvelli il socio Francesco Bilotta, ndr)&#8221;. Il gip segnala anche la &#8220;raffinatezza degli strumenti giuridici adottati&#8221;, tra cui la &#8220;costituzione di nuove societ\u00e0 e successioni nelle rispettive compagini&#8221; e l&#8217;utilizzo &#8220;del marchio Tourl\u00e9&#8221;, come quello continuo di &#8220;prestanome&#8221; e il ricorso &#8220;sempre agli stessi professionisti di comprovata fiducia&#8221;, tra cui un notaio di Garbagnate Milanese. Carvelli, tra l&#8217;altro, rivendicava &#8220;il suo &#8216;livello criminale&#8217;, che gli ha assicurato la buona accoglienza a Torino da parte del &#8216;livello superiore'&#8221; e si metteva, spiega sempre il gip, ad intimidire anche i dipendenti quando serviva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cosche investivano il denaro in ristoranti e pizzerie. Nove persone sono state arrestate. Nel mirino anche la nota catena di &#8216;giro pizza&#8217; Tourl\u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":119152,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-119151","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}