{"id":119369,"date":"2019-11-12T10:09:33","date_gmt":"2019-11-12T09:09:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/presta-soldi-a-strozzo-a-tassi-del-121-arrestato-49enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:15","slug":"324250-presta-soldi-a-strozzo-a-tassi-del-121-arrestato-49enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/324250-presta-soldi-a-strozzo-a-tassi-del-121-arrestato-49enne\/","title":{"rendered":"Presta soldi a &#8216;strozzo&#8217; a tassi del 121%, arrestato 49enne"},"content":{"rendered":"<h4>Le indagini sono state portate a termine in circa 2 mesi &#8211; spiegano gli investigatori nonostante la complessit\u00e0 e la delicatezza della vicenda e la ritrosia delle vittime nel riferire i fatti di cui erano a conoscenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME &#8211; Avrebbe prestato denaro a due commercianti di Lamezia Terme che versavano in difficolt\u00e0 economiche, pretendendo tassi d&#8217;interesse del 121%. La Guardia di Finanza ha arrestato un <strong>uomo di 49 anni, Carmelo Furci<\/strong>. All&#8217;uomo \u00e8 stato anche sequestrato un Suv e un&#8217;utilitaria nella sua disponibilit\u00e0, del valore di oltre 45.000 euro, e la somma di 32.000 euro, pari agli interessi corrisposti dalle vittime dal mese di gennaio al mese di agosto del 2009.<\/p>\n<p>Furci ha precedenti specifici ed \u00e8 ritenuto, tra l\u2019altro, affiliato ad un<strong> clan della criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>. L&#8217;uomo deve rispondere di usura aggravata, in quanto commessa a danno di persone esercenti attivit\u00e0 di impresa in grave stato di disseto finanziario, estorsione ed esercizio abusivo del credito.<\/p>\n<p>Le vittime hanno versato il danaro dal gennaio all&#8217;agosto scorso e le indagini sono state avviate dalle fiamme gialle ad agosto ed hanno consentito di ricostruire i <strong>rapporti finanziari di natura illecita<\/strong> intercorrenti tra l&#8217;usuraio e le vittime, riscontrando che il primo ha erogato due distinti prestiti<strong> pretendendo interessi quantificati al 121,66%.<\/strong><\/p>\n<h4>Gli interessi, su 10mila euro &#8216;prestati&#8217; ne pretendeva mille ogni mese<\/h4>\n<p>Le vittime avrebbero ricevuto un primo prestito <strong>di 10.000 euro nel luglio del 2018,<\/strong> a fronte del quale l\u2019indagato ha preteso il <strong>pagamento di 1.000 euro mensili<\/strong> come rate di interessi fino al momento in cui i debitori non fossero stati in grado di restituire la somma capitale per intero.<\/p>\n<p>Un altro prestito, con le medesime modalit\u00e0, \u00e8 stato, poi, erogato nel dicembre del 2108 per un ammontare di <strong>90.000 euro;<\/strong> in questo caso l\u2019indagato avrebbe preteso il pagamento di interessi mensili per 9.000 euro, con termine stabilito al momento in cui i debitori non fossero stati in grado di restituire la somma capitale in un\u2019unica soluzione.<\/p>\n<p>Condizioni che hanno portato i<strong> due commercianti ad una situazione finanziaria di \u201cnon ritorno\u201d,<\/strong> non potendo far fronte a tale esosa pretesa, riuscendo a corrispondere solo una minima parte di interessi quantificati in 32.000 euro. L\u2019indagato, in un crescendo di minacce, avrebbero convinto le sue vittime a effettuare la cessione delle loro attivit\u00e0 commerciali al fine di incamerare l\u2019illecito profitto, evento scongiurato grazie all\u2019esecuzione dei provvedimenti giudiziari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini sono state portate a termine in circa 2 mesi &#8211; spiegano gli investigatori nonostante la complessit\u00e0 e la delicatezza della vicenda e la ritrosia delle vittime nel riferire i fatti di cui erano a conoscenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":119370,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-119369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}