{"id":119476,"date":"2019-11-14T08:44:20","date_gmt":"2019-11-14T07:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/azienda-ospedaliera-di-cosenza-54-persone-a-rischio-licenziamento-cosa-ne-sara-dei-servizi\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:21","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:21","slug":"324582-azienda-ospedaliera-di-cosenza-54-persone-a-rischio-licenziamento-cosa-ne-sara-dei-servizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/324582-azienda-ospedaliera-di-cosenza-54-persone-a-rischio-licenziamento-cosa-ne-sara-dei-servizi\/","title":{"rendered":"Azienda Ospedaliera Cosenza, 54 persone a rischio licenziamento: &#8220;cosa ne sar\u00e0 dei servizi?&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Sono 54 persone svolgono da quasi vent&#8217;anni alcune delle mansioni essenziali per il funzionamento dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il 30 novembre, tra poco pi\u00f9 di due settimane, 54 dipendenti della cooperativa S.E.A.T.T. verranno licenziati. Questi lavoratori si occupano principalmente della gestione degli sportelli dei <strong>Ticket e della Refertazione Analisi, del CUP dell&#8217;Annunziata e del call center per le prenotazioni telefoniche, del Numero Verde, del Servizio Disdette, del Back Office e Drop-out. <\/strong>I dipendenti e le dipendenti della Cooperativa sono impiegati\/e anche nelle <strong>segreterie degli uffici amministrativi<\/strong>, in <strong>archivio, nei magazzini e nelle farmacie dei presidi ospedalieri, e nel Pronto Soccorso<\/strong>.<\/p>\n<p>A lanciare l&#8217;allarme sulla situazione \u00e8 <strong>l&#8217;USB Federazione del Sociale di Cosenza<\/strong>. Il loro licenziamento rischia di avvenire nella pi\u00f9 totale indifferenza, nel silenzio delle istituzioni, dei sindacati gialli e della citt\u00e0. Conosciamo molto bene, infatti, la situazione gi\u00e0 congestionata dei Centri Unici di Prenotazione, le lunghissime attese e le difficolt\u00e0 che utenti e dipendenti devono fronteggiare ogni giorno.<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 dicembre, 54 famiglie verranno inesorabilmente danneggiate dal licenziamento, ma non saranno le sole a pagare le conseguenze della malagestione ospedaliera. <strong>Non \u00e8 chiaro, infatti, chi andr\u00e0 a sostituire i\/le dipendenti della S.E.A.T.T. e come l&#8217;Azienda Ospedaliera abbia intenzione di garantire la gestione dei servizi.<\/strong> E&#8217; quindi legittimo chiedersi cosa ne sar\u00e0 dei CUP e degli altri servizi e quale sar\u00e0 l&#8217;effetto che si ripercuoter\u00e0 sui cittadini e sulle cittadine di Cosenza e provincia. I<strong>l chiacchierato concorso per centralinisti,<\/strong> non lascia sperare che le risorse umane necessarie siano immediatamente disponibili, n\u00e9 tanto meno potrebbero lontanamente sostituire i lavoratori e le lavoratrici della cooperativa.<\/p>\n<p>Mentre la Dirigente Amministrativa, Silvia Cumino, si dimette dopo tre giorni dalla nomina, la <strong>Dirigente Generale Panizzoli<\/strong> non <strong>proferisce parola sulla spinosa situazione che si \u00e8 venuta a creare nell&#8217;Azienda<\/strong>. Si susseguono cos\u00ec, con l&#8217;unica prospettiva di un netto peggioramento, le <strong>guerre fra poveri<\/strong> nei CUP e negli altri presidi ospedalieri del territorio: utenti contro dipendenti e viceversa, conflitti causati, in realt\u00e0, da una frustrazione collettiva provocata da una gestione scellerata e clientelare della sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 54 persone svolgono da quasi vent&#8217;anni alcune delle mansioni essenziali per il funzionamento dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-119476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119476\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}