{"id":119640,"date":"2019-11-16T17:11:40","date_gmt":"2019-11-16T16:11:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calci-e-pugni-ai-poliziotti-che-lo-sorprendono-a-imbrattare-un-muro-con-scritte-in-arabo\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:32","slug":"325050-calci-e-pugni-ai-poliziotti-che-lo-sorprendono-a-imbrattare-un-muro-con-scritte-in-arabo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/325050-calci-e-pugni-ai-poliziotti-che-lo-sorprendono-a-imbrattare-un-muro-con-scritte-in-arabo\/","title":{"rendered":"Calci e pugni ai poliziotti che lo sorprendono a imbrattare un muro con scritte in arabo"},"content":{"rendered":"<h4>I poliziotti hanno sorpreso un cittadino marocchino che in pieno centro cittadino stava imbrattando un muretto con scritte in lingua araba contro una donna. All&#8217;arrivo dei poliziotti si \u00e8 rifiutato di fornire le proprie generalit\u00e0 ed ha manifestato la sua aggressivit\u00e0 prima frasi minacciose poi sferrando calci, pugni e spintoni agli agenti che lo hanno arrestato<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCATANZARO &#8211;\u00a0Intono alle 9,00 di mattina gli agenti della squadra volante di Catanzaro hanno sorpreso un uomo che in pieno centro cittadino, <strong>con un pennarello rosso<\/strong>, stava imbrattando un muretto di marmo <strong>con scritte in lingua araba<\/strong>. Appena i poliziotti si sono avvicinati, l\u2019uomo <strong>si \u00e8 rifiutato di fornire le proprie generalit\u00e0<\/strong> e un documento ed ha manifestato la sua aggressivit\u00e0 con <strong>frasi minacciose<\/strong> pronunciate in lingua straniera e in italiano \u201c<strong>\u2026.non vi avvicinate\u2026. vi ammazzo\u2026.<\/strong>\u201d . In un crescendo di frasi ingiuriose rivolte agli agenti e all\u2019Italia ha iniziato a <strong>sferrare calci, pugni e spintoni<\/strong> con tale violenza da <strong>riuscire a colpire uno degli poliziotti<\/strong> facendolo cadere rovinosamente a terra. L&#8217;uomo ha poi tentato una precipitosa fuga ma \u00e8 stato immediatamente bloccato. In una delle mani stringeva il pennarello rosso usato per imbrattare il muretto di propriet\u00e0 del Comune.<\/p>\n<p>Mentre veniva condotto in questura, l\u2019uomo non ha desistito dall\u2019opporre resistenza, manifestando propositi violenti e profferendo frasi ingiuriose e minacciose. Ha reiterato la sua condotta sia nell\u2019auto della polizia, sia durante le operazioni di identificazione. Tramite comparazione delle impronte digitali \u00e8 stato identificato in <strong>R.A., cittadino marocchino di 31 anni residente in Catanzaro<\/strong>.\u00a0Inevitabile per l&#8217;uomo l\u2019arresto per i <strong>reati di danneggiamento aggravato, resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale<\/strong>. In sede di udienza con rito per direttissima il giudice ha convalidato l\u2019arresto. L\u2019ausilio di un interprete di lingua araba ha permesso di tradurre la scritta sul muretto (<strong>una frase ingiuriosa rivolta ad una donna dal nome arabo<\/strong>). Il poliziotto colpito \u00e8 stato portato al pronto soccorso per la cura delle lesioni subite, dove \u00e8 stata diagnosticata una <strong>prognosi di 5 giorni<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I poliziotti hanno sorpreso un cittadino marocchino che in pieno centro cittadino stava imbrattando un muretto con scritte in lingua araba contro una donna. 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