{"id":119652,"date":"2019-11-17T11:33:04","date_gmt":"2019-11-17T10:33:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lolio-calabrese-e-di-alta-qualita-ma-cresce-limportazione-dalla-spagna\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:34","slug":"325078-lolio-calabrese-e-di-alta-qualita-ma-cresce-limportazione-dalla-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/325078-lolio-calabrese-e-di-alta-qualita-ma-cresce-limportazione-dalla-spagna\/","title":{"rendered":"L&#8217;olio calabrese \u00e8 di alta qualit\u00e0, ma cresce l&#8217;importazione dalla Spagna"},"content":{"rendered":"<h4>Spesso gli oli iberici, ma anche greci e tunisini, <strong>vengono mescolati con quelli nazionali per acquisire<\/strong> una parvenza di italianit\u00e0 da sfruttare sui mercati nazionali e mondiali<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CALABRIA &#8211; In Calabria, la buona annata in quantit\u00e0 della <strong>campagna olivicola 2019-2020 tra 40 e 45mila<\/strong>\u00a0 tonnellate di olio, il doppio rispetto a quella precedente e l&#8217;ottima annata produttiva in termini di qualit\u00e0 con olive sane\u00a0 rischia di essere vanificata da importazioni, in particolare di olio spagnolo che <strong>in base ai dati Istat crescono in Italia del 48%.<\/strong> &#8220;Gravi\u00a0 &#8211; <strong>afferma Coldiretti<\/strong> \u2013 le ripercussioni sull&#8217;uliveto Calabria che rischia il ko.\u00a0 Spesso gli oli iberici, ma anche greci e tunisini, <strong>vengono mescolati con quelli nazionali per acquisire,<\/strong> con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all&#8217;estero, una parvenza di italianit\u00e0 da sfruttare sui mercati nazionali e mondiali. Il risultato \u00e8 \u2013 rileva Coldiretti \u2013 un&#8217;invasione sugli scaffali dei supermercati di prodotti di scarsa qualit\u00e0 a prezzi stracciati proprio nel momento in cui sta arrivando l&#8217;ottimo olio nuovo ed \u00e8 evidente che questo ha un effetto dirompente sul reddito delle aziende che in questi ultimi anni hanno investito molto. A favorire gli arrivi dall&#8217;estero \u00e8 la mancanza di trasparenza nonostante sia obbligatorio indicarla per legge in etichetta dal primo luglio 2009, <strong>in base al Regolamento comunitario n.182 del 6 marzo 2009<\/strong>. Sulle bottiglie di extravergine ottenute da olive straniere in vendita nei supermercati \u00e8 quasi impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte &#8220;miscele di oli di oliva comunitari&#8221;, &#8220;miscele di oli di oliva non comunitari&#8221; o &#8220;miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari&#8221; obbligatorie per legge nelle etichette dell&#8217;olio di oliva. La scritta \u00e8 riportata in caratteri molto piccoli, posti dietro la bottiglia e, in molti casi, in una posizione sull&#8217;etichetta che la rende difficilmente visibile. Inoltre spesso bottiglie con extravergine ottenuto da olive straniere sono vendute con marchi italiani e riportano con grande evidenza immagini, frasi o nomi che richiamano all&#8217;italianit\u00e0 fortemente ingannevoli. &#8220;<strong>I consumatori<\/strong>\u00a0 &#8211; chiosa Francesco Cosentini direttore Coldiretti Calabria\u00a0 &#8211; <strong>dovrebbero fare la spesa con la lente di ingrandimento<\/strong> per poter scegliere consapevolmente&#8221;. Ma c&#8217;\u00e8 poca chiarezza anche nei ristoranti dove andrebbero fatte rispettare le normative vigenti in una situazione in cui nei locali \u2013 denuncia la Coldiretti \u2013 \u00e8 fuorilegge 1 contenitore di olio su 4 (22%) che non rispetta l&#8217;obbligo del tappo antirabbocco, entrato in vigore con la Legge 30 Ottobre 2014, n. 161 che prevede anche sanzioni e la confisca del prodotto.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; evidente che queste maglie commerciali troppo larghe devono essere <strong>strette con controlli lungo tutta la filiera<\/strong>; per approfittare dell&#8217;ottima annata, il consiglio \u00e8 quello di guardare con pi\u00f9 attenzione le etichette \u2013 spiega Cosentini \u2013 e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop e Igp, quelli in cui \u00e8 esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica. Un olio extravergine di oliva (EVO) di qualit\u00e0 \u2013 conclude\u2013 deve essere profumato all&#8217;esame olfattivo deve ricordare l&#8217;erba tagliata, sentori vegetali e all&#8217;esame gustativo deve presentarsi con sentori di amaro e piccante, <strong>gli oli di bassa qualit\u00e0 invece puzzano di aceto o di rancido<\/strong> e all&#8217;esame gustativo sono grassi e untuosi. Riconoscere gli oli EVO di qualit\u00e0 significa acquistare oli ricchi di sostanze polifenoliche antiossidanti fondamentali per la salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso gli oli iberici, ma anche greci e tunisini, vengono mescolati con quelli nazionali per acquisire una parvenza di italianit\u00e0 da sfruttare sui mercati nazionali e mondiali<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":119653,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-119652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119652"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119652\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}