{"id":119722,"date":"2019-11-18T18:00:03","date_gmt":"2019-11-18T17:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sorpreso-48-volte-in-treno-senza-biglietto-gli-pignorano-la-casa-e-la-vendono-allasta\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:38","slug":"325249-sorpreso-48-volte-in-treno-senza-biglietto-gli-pignorano-la-casa-e-la-vendono-allasta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/325249-sorpreso-48-volte-in-treno-senza-biglietto-gli-pignorano-la-casa-e-la-vendono-allasta\/","title":{"rendered":"Sorpreso 48 volte in treno senza biglietto. Gli pignorano la casa e la vendono all&#8217;asta"},"content":{"rendered":"<h4>La sentenza del Tribunale di Roma ai danni di un &#8220;evasore abituale&#8221; sorpreso per ben 48 volte a bordo dei convogli regionali e ad alta velocit\u00e0 senza biglietto. Non ha mai pagato le multe e il Tribunale gli ha prima pignorato la casa e poi l&#8217;ha messa all&#8217;asta <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Pagare il biglietto del treno (cos\u00ec come qualsiasi altro servizio o tassa, \u00e7a va sans dire) \u00e8 un dovere civico, un segno di rispetto alla base della convivenza tra cittadini. Una regola e un atteggiamento fondamentale che per\u00f2, evidentemente, non \u00e8 chiaro a tutti.\u00a0Di questi giorni la decisione del Tribunale di Roma di<strong> pignorare la casa di un evasore<\/strong> che a<strong>veva accumulato debiti nei confronti di Trenitalia e non solo.<\/strong> Considerati i tempi della giustizia italiana, per risalire all\u2019origine della vicenda bisogna tornare indietro fino al 2007. Nel corso di quell\u2019anno la Direzione Affari legali e societari di Trenitalia, nell\u2019ambito delle azioni dirette a contrastare il fenomeno dell\u2019evasione abituale, ha dato il via a una vertenza nei confronti di un viaggiatore <strong>sorpreso per ben 48 volte a viaggiare senza ticket a bordo di treni regional<\/strong>i e, in minima parte, dell\u2019Alta Velocit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel novembre 2009 il Tribunale capitolino ha condannato il debitore a<strong> versare un importo di \u20ac 2.665<\/strong>, somma arrivata poi a<strong> \u20ac 5.251 a causa di interessi e spese legali<\/strong>. L\u2019interessato, tuttavia, non avendo provveduto al pagamento, ha posto la societ\u00e0 di trasporto ferroviario nella condizione di dover procedere con un<strong> esproprio mobiliare presso la sua abitazione<\/strong>. Un\u2019operazione dal risultato negativo che ha portato a una successiva indagine investigativa: \u00e8 emerso cos\u00ec che il debitore in questione era proprietario di un immobile a uso abitativo.<br \/>\nStavolta il pignoramento si \u00e8 concluso con una<strong> vendita all\u2019asta, riconoscendo alla casa un valore di oltre 66mila euro<\/strong>. Met\u00e0 di questo denaro \u00e8 tornato nelle tasche del condannato, il resto \u00e8 stato diviso tra aggiudicatario, delegato giudiziario e due creditori, il condominio dell\u2019immobile e ovviamente Trenitalia. Quest\u2019ultima si \u00e8 vista assegnare circa <strong>22mila euro, comprensivi di interessi e spese<\/strong>. Una cifra gi\u00e0 messa a budget per il miglioramento del trasporto, un servizio pi\u00f9 efficace a vantaggio di tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sentenza del Tribunale di Roma ai danni di un &#8220;evasore abituale&#8221; sorpreso per ben 48 volte a bordo dei convogli regionali e ad alta velocit\u00e0 senza biglietto. 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