{"id":119992,"date":"2019-11-23T05:54:29","date_gmt":"2019-11-23T04:54:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fuochi-pirotecnici-e-ordigni-pericolosi-un-arresto-e-una-denuncia\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:57","slug":"326032-fuochi-pirotecnici-e-ordigni-pericolosi-un-arresto-e-una-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/326032-fuochi-pirotecnici-e-ordigni-pericolosi-un-arresto-e-una-denuncia\/","title":{"rendered":"Fuochi pirotecnici, polvere pirica e ordigni pericolosi. Un arresto e una denuncia"},"content":{"rendered":"<h4>Oltre una tonnellata di materiale pirotecnico scoperto in pochi giorni nell&#8217;ambito di mirati controlli volti a contrastarne l\u2019illecita detenzione <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il bilancio dei controlli dei carabinieri di Reggio Calabria \u00e8 di un arresto e una denuncia in due distinte occasioni, per detenzione illegale, omessa custodia e omessa denuncia di artifici pirotecnici. Controlli non casuali, derivanti dalla necessit\u00e0 di una stretta sulla circolazione di <strong>polvere pirica<\/strong> e artifizi potenzialmente micidiali e di controllare lo stato dei magazzini che li contengono. In due diverse circostanze sono stati rinvenuti a seguito di perquisizioni domiciliari.<\/p>\n<p>Nel primo caso, presso l\u2019abitazione di un <strong>56enne reggino<\/strong>, gravato da precedenti di polizia per reati specifici, artifizi pirotecnici illegalmente detenuti all\u2019interno di <strong>depositi e garage<\/strong> di pertinenze <strong>dell\u2019abitazione<\/strong>, per un peso complessivo di quasi <strong>400 kg,<\/strong> rientranti nelle categorie F1-F2 di cui al D.M. 09.08.2011 e succ. mod., in violazione delle disposizioni di legge che impongono un limite alla detenzione fissato in kg 50.<\/p>\n<p>Il materiale sequestrato, <strong>custodito in locali non idonei e quindi costituente pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 personale,<\/strong> <strong>familiare e pubblica<\/strong> per la presenza nella zona di altre civili abitazioni, consisteva <strong>in 3.100 confezioni commerciali di diverse tipologie<\/strong>, quali <strong>petardi, fontane di varie dimensioni e forme, raudi, batterie da circa 50 colpi l\u2019una, coni, bengala<\/strong> ed altro materiale pirotecnico, destinato alla vendita al dettaglio in occasione delle<strong> prossime festivit\u00e0 di fine anno.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Maxi sequestro fuochi pirotecnici e ordigni\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/L5tsQikJTKE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>In un\u2019altra circostanza, i militari hanno <strong>arrestato un 45enne di origine campana <\/strong>trovato in possesso di oltre <strong>300 kg di fuochi pirotecnici, pi\u00f9 di 80 kg di polvere da sparo ad alto potenziale,<\/strong> quasi <strong>300 ordigni esplosivi artigianali, 9 batterie di artifizi pirotecnici da circa 200 colpi, quasi 80 petardi con miccia<\/strong> della lunghezza di 16 cm, quasi <strong>120 artifizi sferici<\/strong>, nonch\u00e9 una miccia a rapida accensione della lunghezza di 38 metri e materiale vario utilizzato dal soggetto arrestato per il confezionamento degli ordigni esplosivi. Il materiale \u00e8 stato trovato dai Carabinieri in <strong>diverse parti dell\u2019abitazione nascosto in vari ambienti<\/strong> e <strong>armadi<\/strong> probabilmente per ostacolare l\u2019eventuale ritrovamento.<\/p>\n<p>Alcuni di questi ordigni erano <strong>pronti per essere consegnati e addirittura la polvere da sparo<\/strong> rinvenuta era imballata e pronta per essere <strong>spedita a vari indirizzi sull\u2019intero territorio nazionale<\/strong>. Tale attivit\u00e0 avrebbe fruttato <strong>diverse migliaia di euro<\/strong> e lo stesso avrebbe effettuato tali <strong>spedizioni incurante del pericolo di esposizione<\/strong> per chi fosse venuto a contatto con il pacco da lui stesso confezionato soprattutto in relazione al fatto che trattasi di materiale pirico instabile e che, in fase di spedizione, a contatto con fonti di calore avrebbe potuto creare deflagrazioni e rischi all\u2019incolumit\u00e0 delle persone.<\/p>\n<p>I controlli proseguiranno per dare un freno alla malsana consuetudine di vendere prodotti pirotecnici sotto banco, che costituiscono un <strong>pericolo per grandi e piccini<\/strong>, incoscienti del fatto che spesso e volentieri i materiali acquistati, oltre ad essere venduti in totale assenza di autorizzazione ed in violazione di legge, vengono prodotti in aree geografiche diverse dalla nostra, dove la sicurezza dell\u2019utente finale passa in secondo piano per privilegiare prezzi di produzione contenuti ed introiti da destinare alle organizzazioni criminali che non si fanno alcuno scrupolo nel mettere a repentaglio l\u2019incolumit\u00e0 altrui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre una tonnellata di materiale pirotecnico scoperto in pochi giorni nell&#8217;ambito di mirati controlli volti a contrastarne l\u2019illecita detenzione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":119993,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-119992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}