{"id":120020,"date":"2019-11-23T15:40:42","date_gmt":"2019-11-23T14:40:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/violenza-sulle-donne-attivare-allannunziata-il-codice-viola\/"},"modified":"2023-01-16T18:38:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:38:59","slug":"326098-violenza-sulle-donne-attivare-allannunziata-il-codice-viola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/326098-violenza-sulle-donne-attivare-allannunziata-il-codice-viola\/","title":{"rendered":"Violenza sulle donne, attivare all&#8217;Annunziata il Codice viola"},"content":{"rendered":"<h4 dir=\"auto\">Luned\u00ec 25 novembre sar\u00e0 la Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne e le attiviste del collettivo femminile Cosentine in Lotta chiedono di applicare nell&#8217;immediato il progetto di Codice Viola presso l&#8217;Ospedale dell&#8217;Annunziata<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">COSENZA &#8211; La giornata contro la violenza sulle donne, per noi, \u00e8 molto di pi\u00f9. Non \u00e8 una celebrazione, n\u00e9 tanto meno una data da onorare per lavarsi la coscienza. Questa giornata &#8211; scrivono le attiviste del collettivo femminile Cosentine in Lotta &#8211; dev&#8217;essere il megafono per denunciare e <strong>lottare contro ogni forma di violenza di genere<\/strong>, contro ogni atto di discriminazione e di oppressione individuale, sociale, istituzionale e politica. I nostri corpi lo testimoniano: questo sistema ci uccide, ci violenta, non ci lascia esprimere liberamente e ci reprime.\u00a0Non ci basta compiangere le vittime, non possiamo limitarci all&#8217;indignazione e non accettiamo mezze misure: la violenza di genere esiste e dev&#8217;essere contrastata giorno per giorno, in ogni luogo. <strong>La piaga \u00e8 sociale ed \u00e8 politica, e come tale dev&#8217;essere trattata<\/strong>.\u00a0Secondo le statistiche nazionali, una donna ogni tre giorni \u00e8 vittima di femminicidio e, molto spesso, gli omicidi si consumano all&#8217;interno del nucleo familiare.\u00a0Sebbene questo sia l&#8217;esempio pi\u00f9 clamoroso di violenza di genere, questa si manifesta anche secondo altre modalit\u00e0, come nel caso di stupri, aggressioni, molestie e atti persecutori nei confronti del genere femminile e non solo. In generale, la violenza di genere trova terreno fertile nelle situazioni di odio, intolleranza, discriminazione e possessivit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Date queste condizioni, la domanda che ci poniamo, e alla quale pretendiamo che le istituzioni forniscano delle risposte adeguate, \u00e8: cosa succede ad una persona che subisce una qualsiasi forma di violenza di genere quando si reca al Pronto soccorso di Cosenza? Ad oggi, la persona in questione viene accolta secondo i tradizionali codici di urgenza, in condizioni che non garantiscono la privacy, n\u00e9 tanto meno il supporto adeguato. Con ogni probabilit\u00e0, l&#8217;episodio che l&#8217;ha portata a rivolgersi al Pronto soccorso si concluder\u00e0 con un referto che parla solo ed esclusivamente delle lesioni oggettive. L&#8217;introduzione del Codice Viola significa compiere un passo importante in questa direzione. Le persone che si rivolgono al Pronto soccorso riceverebbero un&#8217;assistenza completa e attenta alle loro\u00a0 esigenze e verrebbe loro offerta un&#8217;opportunit\u00e0 fondamentale per fuoriuscire dalla violenza.\u00a0 <strong>Secondo il protocollo del Codice Viola, infatti, il Pronto soccorso garantirebbe un primo intervento di sostegno psicologico e sociale, fornito da figure professionali specializzate<\/strong>. La presa in carico di una persona che ha subito violenza prevederebbe, inoltre, tutta una serie di accorgimenti essenziali rispetto alle malattie sessualmente trasmissibili, alla contraccezione d&#8217;emergenza e all&#8217;avviamento d<strong>i un eventuale percorso che vada oltre l&#8217;intervento emergenziale<\/strong>.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Di fondamentale importanza, in questo ambito, \u00e8 la rete territoriale che potrebbe offrire servizi di tipo legale, psicologico e sociale. A Cosenza, nello specifico, il Centro antiviolenza Roberta Lanzino rappresenta un punto di riferimento per quanto riguarda il percorso di sostegno all&#8217;autodeterminazione delle vittime. Tutto quello detto fin&#8217;ora, era gi\u00e0 stato sorprendentemente pianificato e avviato.\u00a0 <strong>La Regione Calabria, infatti, in applicazione del par.4 D.L. n 93\/2013<\/strong> (Piano d&#8217;azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere) ha finanziato nel 2018 il progetto promosso dal Centro antiviolenza Roberta Lanzino &#8220;Affrontiamola insieme&#8221;, fornendo un corso formativo per operatori\u00a0 e operatrici sanitari\/e e socio-sanitari\/e. Il progetto aveva la funzione di fare da tramite tra vittime di violenza, Pronto soccorso e reparto di ginecologia delle strutture ospedaliere afferenti all&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza.\u00a0 Ancora pi\u00f9 sorprendentemente, per\u00f2, dopo il completamento del corso di formazione,<strong> il Codice Viola non \u00e8 mai stato implementato dall&#8217;Azienda e le persone che subiscono atti di violenza di genere non ne hanno tratto, di fatto, alcun beneficio.<\/strong>\u00a0Forse \u00e8 utile sottolineare che il codice di triage riservato ai casi di violenza \u00e8 presente nella maggior parte delle Aziende ospedaliere italiane, le quali, bene o male, sono anche in grado di fornire dei dati statistici importanti rispetto al fenomeno, che altrimenti rimane sostanzialmente inesistente agli occhi delle istituzioni. Prima di insinuare che l&#8217;immobilismo istituzionale sia intenzionale o riconducibile alla celebre negligenza dell&#8217;amministrazione sanitaria locale, la nostra intenzione \u00e8 quella di sollecitare l&#8217;implementazione concreta e fattiva del Codice Viola. Le condizioni della sanit\u00e0 calabrese sono disastrose, lo sappiamo, ma questa non pu\u00f2 essere la giustificazione per ignorare un tema cos\u00ec spinoso e fondamentale come il contrasto alla violenza di genere, in tutte le sue forme.\u00a0 <strong>Per questo chiediamo<\/strong> alla Dirigenza Generale dell&#8217;A.O. di Cosenza <strong>di applicare nell&#8217;immediato il progetto di Codice Viola presso l&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata,<\/strong> attenendosi al progetto redatto dal Centro Antiviolenza Roberta Lanzino.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 25 novembre sar\u00e0 la Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne e le attiviste del collettivo femminile Cosentine in Lotta chiedono di applicare nell&#8217;immediato il progetto di Codice Viola presso l&#8217;Ospedale dell&#8217;Annunziata<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":120021,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-120020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}