{"id":120068,"date":"2019-11-24T17:38:31","date_gmt":"2019-11-24T16:38:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dalla-calabria-fino-al-piemonte-litalia-cade-a-pezzi-si-interviene-ma-non-si-previene\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:02","slug":"326323-dalla-calabria-fino-al-piemonte-litalia-cade-a-pezzi-si-interviene-ma-non-si-previene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/326323-dalla-calabria-fino-al-piemonte-litalia-cade-a-pezzi-si-interviene-ma-non-si-previene\/","title":{"rendered":"Dalla Calabria fino al Piemonte, l&#8217;Italia cade a pezzi. Si interviene ma non si previene"},"content":{"rendered":"<h4>Da Nord a Sud \u00e8 una emergenza continua tra frane, allagamenti, strade crollate, fiumi esondati e vite spezzate in un Paese pieno di paradossi dove quasi l&#8217;80% del territorio \u00e8 a rischio dissesto, ma si spende pi\u00f9 per intervenire che per mettere in sicurezza. E l&#8217;Italia continua a sbriciolarsi<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Un tratto di viadotto lungo l&#8217;autostrada A6<strong> Torino-Savona, la cosiddetta &#8220;Autostrada dei Fiori&#8221; \u00e8 crollato nel savonese<\/strong>. Nel pomeriggio i vigili del fuoco, con l&#8217;ausilio dei carabinieri, hanno recuperato il <strong>cadavere della 52enne travolta dal fiume Bormida<\/strong> e dispersa da questa mattina nell&#8217;alessandrino in Piemonte.<strong> Circa mille le persone isolate in Valle d&#8217;Aosta a causa delle valanghe c<\/strong>he hanno portato alla chiusura di alcune strade regionali. In Calabria da questa mattina <strong>allagamenti e strade trasformate in torrenti nel reggino e nel lametino<\/strong>. Un treno bloccato per quasi 3 ore in una galleria a Marcellinara sotto mezzo metro d&#8217;acqua. Vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi per soccorrere automobilisti in difficolt\u00e0 e liberare locali invasi dall&#8217;acqua e strade sulle quali sono crollati alcuni alberi. Maggiormente interessate dagli allagamenti la citt\u00e0 di Reggio Calabria e il comprensorio di Lamezia Terme. Ed ancora <strong>il fiume Sarno \u00e8 straripato in Campania, s<\/strong><strong>alito il livello del lago di Como che sfiora il piano stradale,<\/strong> nuova acqua alta a Venezia, emergenza per i fiumi nel torinese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8806\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-326325\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8806\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"334\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Un vero e proprio bollettino di guerra quello che arriva da tutte la parti d&#8217;Italia a causa della <strong>nuova ondata di maltempo<\/strong> che per l&#8217;ennesima volta <strong>sta mettendo a nudo un&#8217;Italia<\/strong> <strong>fragile e malata<\/strong>. Dal rapporto 2019 dell\u2019Osservatorio di Legambiente emerge che in vent&#8217;anni<strong> l\u2019Italia ha speso circa 20 miliardi di euro per rimediare agli effetti del dissesto<\/strong> a fronte <strong>di 5,6 investiti in opere di prevenzione<\/strong>. Tre settimane di pioggia da primato, con quantitativi di precipitazioni pari a quelle di tutto l&#8217;autunno e casi di emergenza dal Veneto alla Liguria, al Piemonte,<strong> dalla Campania alla Calabria<\/strong>. L&#8217;acqua alta non \u00e8 soltanto a Venezia. Il fenomeno si pu\u00f2 determinare anche in Calabria, com&#8217;\u00e8 successo questa mattina. Solo che in questo caso, a provocare gli allagamenti abbondanti di strade, sottopassi, case, scantinati e negozi non \u00e8 stato il mare ma l&#8217;acqua piovana, che a causa della <strong>mancata attuazione dei necessari interventi per il deflusso<\/strong>, come la manutenzione e lo sblocco di grate e tombini, si accumula, determinando condizioni di disagio e pericolo per la popolazione. A Reggio ma anche in altre localit\u00e0 della Calabria, in particolare a Lamezia Terme, si sono vissuti momenti di paura oggi per le piogge abbondanti. I vigili del fuoco hanno dovuto rispondere a decine di richieste di soccorso soprattutto da parte di automobilisti rimasti bloccati con le loro vetture nelle strade allagate e di persone che abitano in locali a piano terra letteralmente sommersi dall&#8217;acqua. \u00c8 quasi un miracolo che non ci siano state vittime o feriti, ma i disagi e le difficolt\u00e0 sono stati notevoli.\u00a0\u00a0Una situazione meteo sicuramente eccezionale ma che ha una spiegazione ben precisa. &#8220;Dai primi giorni di novembre si \u00e8 creata una circolazione atmosferica molto particolare: un blocco anticiclonico sulla Penisola Balcanica e la Turchia e un&#8217;area di bassa pressione sulla Penisola Iberica. <strong>C<\/strong>o<strong>n l&#8217;Italia in mezzo a far da corridoio per le correnti umide da Sud a Nord<\/strong> che passano sul Mediterraneo e scaricano poi <strong>sul nostro Paese l&#8217;effetto di tutte le perturbazioni in arrivo dall&#8217;Atlantico<\/strong>&#8220;, spiega Bernardo Gozzini climatologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). &#8220;La buona notizia \u00e8 che l&#8217;anticiclone che si era creato sulla Turchia si \u00e8 spostato a Est e la bassa pressione sulla Penisola Iberica si sta spegnendo. Con la conseguenza per l&#8217;Italia che finalmente un nuovo orizzonte si sta aprendo. E, a parte la giornata di mercoled\u00ec, in cui ci saranno ancora piogge sul Centro-Nord, con fenomeni anche localmente intensi, gi\u00e0 da domani in tarda mattinata in Liguria, Piemonte e al Centro la situazione meteo sar\u00e0 in netto miglioramento. E anche per il resto della settimana&#8221;. Gozzini indica anche che grazie al cambiamento della circolazione in atto sull&#8217;Italia, non pi\u00f9 da Sud verso Nord ma da Ovest verso Est, si torner\u00e0 a una situazione climatica pi\u00f9 tipica di questo periodo dell&#8217;anno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8807\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-326335\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8807\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"343\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>In Italia 620mila aree a rischio frana<\/h4>\n<p>A causa di questi eventi ogni anno una media di<strong> dieci persone perde la vita<\/strong>, dicono i dati Ispra, Arpa e Cnr. &#8220;In realt\u00e0 il numero di zone a rischio \u00e8 pi\u00f9 ampio, poich\u00e8 il territorio, il paesaggio italiano sono letteralmente stati scolpiti e sono cos\u00ec come li vediamo oggi proprio per via di questi fenomeni continui e diffusi&#8221;, spiega il direttore dell&#8217;Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche Fausto Guzzetti. &#8220;La frana che ha provocato il crollo di una porzione di viadotto lungo l&#8217;autostrada A6 Torino-Savona, \u00e8 effettivamente molto piccola. Ma proprio questo<strong> ci dice quanto \u00e8 fragile l&#8217;Italia e come possa essere colpita gravemente nelle sue infrastrutture<\/strong> anche da un fenomeno non di grandi dimensioni. <strong>Le frane di piccole dimensioni sono difficili da prevedere,<\/strong> l&#8217;unica cosa da fare \u00e8 i<strong>l monitoraggio e la manutenzione di lungo periodo di ponti, viadotti, strade, strutture<\/strong>. Le frane grandi danno dei precursori &#8211; continua &#8211; mentre quelle minori sono difficili da individuare. Spesso, quando non provocano danni, se ne accorgono solo le persone che abitano nella zona dove si verificano. Quello che \u00e8 successo sull&#8217;A6 Torino-Savona fa parte di quei fenomeni praticamente inevitabili, vista anche la condizione meteorologica in cui si \u00e8 venuta a trovare l&#8217;Italia nell&#8217;ultimo mese. Non solo: mentre per i terremoti e la piena dei fiumi \u00e8 stata sviluppata una tecnologia che fornisce informazioni di previsione, per le frane il discorso \u00e8 pi\u00f9 complesso&#8221;. E conclude: &#8220;<strong>quando si costruiscono delle infrastrutture, si scende a compromessi con il paesaggio<\/strong>. Si fanno delle analisi costi-benefici, gli ingegneri sanno come vanno convogliate le acque e progettano secondo questi criteri con reti che le portano nel posto giusto. Ma in Italia il problema \u00e8 vecchio come il cucco, e una frana come quella di oggi, se non aveva dato avvisaglie, era imprevedibile<\/p>\n<h4>Ministro Costa a fianco Regioni per la messa in sicurezza il territorio<\/h4>\n<p>&#8220;Stiamo lavorando a stretto contatto con le regioni per mettere in sicurezza il territorio ma \u00e8 una corsa contro il tempo&#8221;. Cos\u00ec il ministro dell&#8217;Ambiente Sergio Costa interpellato dall&#8217;ANSA sui disastri provocati dal maltempo in queste ore. &#8220;La grave condizione di queste ore &#8211; spiega &#8211; \u00e8 <strong>il frutto di due emergenze, quella climatica e quella della fragilit\u00e0 del nostro Paese<\/strong>: il<strong> 79% del territorio \u00e8 a rischio per esondazioni, frane e dissesto idrogeologico<\/strong>. A questo dobbiamo pensare e questo dobbiamo avere come orizzonte delle azioni di governo. Abbiamo ridotto di due terzi il tempo dell&#8217;erogazione dei fondi e ne sono stati erogati circa 700 milioni in sei mesi in tutta Italia. Adesso i cantieri per la messa in sicurezza del Paese procedano il pi\u00f9 velocemente possibile&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Ambiente, Sergio Costa, interpellato dall&#8217;ANSA a proposito delle conseguenze dell&#8217;emergenza maltempo. Il ministro ha precisato che &#8220;la violenza delle precipitazioni \u00e8 una delle caratteristiche annunciate dagli scienziati&#8221; e <strong>legata ai cambiamenti climatici<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"it\" dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Savona?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"noopener\">#Savona<\/a>, frana sul viadotto <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/A6?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"noopener\">#A6<\/a>: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/vigilidellfuoco?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"noopener\">#vigilidellfuoco<\/a> impegnati nella ricerca di eventuali auto coinvolte <a href=\"https:\/\/t.co\/vJmi5RLRA1\">pic.twitter.com\/vJmi5RLRA1<\/a><\/p>\n<p>&mdash; Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/vigilidelfuoco\/status\/1198604767905361921?ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"noopener\">November 24, 2019<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Nord a Sud \u00e8 una emergenza continua tra frane, allagamenti, strade crollate, fiumi esondati e vite spezzate in un Paese pieno di paradossi dove quasi l&#8217;80% del territorio \u00e8 a rischio dissesto, ma si spende pi\u00f9 per intervenire che per mettere in sicurezza. 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