{"id":120212,"date":"2019-11-27T11:30:39","date_gmt":"2019-11-27T10:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoratori-sul-tetto-dellazienda-ospedaliera-siamo-padri-e-madri-non-delinquenti\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:12","slug":"326770-lavoratori-sul-tetto-dellazienda-ospedaliera-siamo-padri-e-madri-non-delinquenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/326770-lavoratori-sul-tetto-dellazienda-ospedaliera-siamo-padri-e-madri-non-delinquenti\/","title":{"rendered":"Lavoratori sul tetto dell&#8217;Azienda Ospedaliera: \u00absiamo padri e madri, non delinquenti\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>A Catanzaro ci hanno accolti dicendo &#8220;sono arrivati i delinquenti di Cosenza. E&#8217; vergognoso&#8221;. Parla una delle 54 persone, lavoratori e lavoratrici che tra pochi giorni perderanno il posto di lavoro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abChiediamo che sia fatta chiarezza e ci rivolgiamo al Prefetto, al generale Cotticelli, alla dott.ssa Panizzoli e ai sindacati che ci rappresentano perch\u00e8 vogliamo che venga <strong>subito aperto un tavolo di confronto<\/strong> e conoscere il motivo per cui ci stanno mandando tutti a casa, dopo vent&#8217;anni di lavoro, e perch\u00e8 ci stanno rimbalzando da una parte all&#8217;altra\u00bb.<\/p>\n<p>A parlare \u00e8 una delle lavoratrici, anche lei sul tetto della direzione generale dell&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza che il prossimo <strong>30 novembre perder\u00e0 il suo lavoro<\/strong>\u00a0giorno della scadenza del contratto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-326771 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/lavoratori-SEATT-tetto-azienda-ospedaliera-Cosenza-01.jpg\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"382\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u00abE&#8217; una situazione insostenibile &#8211; racconta con rabbia una delle lavoratrici &#8211; e dopo che per vent&#8217;anni abbiamo svolto con umilt\u00e0 il nostro lavoro vogliamo una risposta nell&#8217;immediato, perch\u00e8 tre meno di tre giorni saremo tutti a casa. <strong>Noi siamo persone oneste e siamo tutti padri e madri di famiglia<\/strong>. Qualcuno ci ha persino definiti &#8220;delinquenti&#8221; ma i delinquenti non siamo noi, che per vent&#8217;anni abbiamo svolto il nostro dovere e siamo offesi. E&#8217; inammissibile un atteggiamento del genere. Ci hanno accolti a Catanzaro dicendo &#8220;sono arrivati i delinquenti di Cosenza&#8221;. Noi siamo persone oneste\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;azienda ospedaliera &#8211; prosegue una delle manifestanti &#8211; sta cercando di arrampicarsi sugli specchi <strong>procacciando personale dell&#8217;azienda stessa<\/strong>, ma queste persone che finora hanno svolto compiti diversi e dunque non amministrativi, non saranno in grado di svolgere il lavoro che abbiamo svolto noi per vent&#8217;anni perch\u00e8 ci vuole una certa esperienza e competenza e per acquisirle ci vuole tempo e formazione. Per questo dal prossimo 2 dicembre sar\u00e0 il caos\u00bb.<\/p>\n<p>E a chi gli chiede se i 54 lavoratori si sentono al centro di una diatriba politica lei risponde \u00abIo non capisco di politica ma di refertazioni, archiviazioni e prenotazioni. Sicuramente c&#8217;\u00e8 qualcosa sotto di molto pi\u00f9 grande ed \u00e8 vergognoso che dobbiamo pagarne noi le conseguenze\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Catanzaro ci hanno accolti dicendo &#8220;sono arrivati i delinquenti di Cosenza. E&#8217; vergognoso&#8221;. Parla una delle 54 persone, lavoratori e lavoratrici che tra pochi giorni perderanno il posto di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":120213,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-120212","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}