{"id":120218,"date":"2019-11-27T12:49:37","date_gmt":"2019-11-27T11:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maltempo-il-codacons-denuncia-le-regioni-per-disastro-ambientale\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:12","slug":"326794-maltempo-il-codacons-denuncia-le-regioni-per-disastro-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/326794-maltempo-il-codacons-denuncia-le-regioni-per-disastro-ambientale\/","title":{"rendered":"Maltempo, il Codacons denuncia le Regioni per disastro ambientale"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;associazione ha presentato una denuncia penale in 20 Procure della Repubblica anche per omissione di atti chiamando in causa il Piano nazionale 2019 per la mitigazione del rischio idrogeologico \u00a0&#8220;la magistratura verifichi se i soldi siano stati spesi. No allo stato d\u2019emergenza per le regioni che non si sono attivate per realizzare interventi&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Mentre l\u2019Italia fa la conta dei danni subiti a causa di frane e alluvioni che hanno devastato il territorio, il Codacons presenta oggi una <b>denuncia penale per disastro ambientale e omissione di atti d&#8217;ufficio<\/b> a 20 Procure della Repubblica, una per ogni regione italiana, contro le amministrazion, chiamando in causa il \u201c<strong>Piano nazionale 2019 per la mitigazione del rischio idrogeologico<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il Piano in questione, noto anche come &#8220;Piano Proteggi Italia&#8221;, \u00e8 stato adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2019, e approvato sia dal Cipe con la Delibera n. 35 del 24 luglio 2019, sia dalla Corte dei Conti lo scorso settembre \u2013 spiega il Codacons \u2013 Il provvedimento individua un elenco di progetti e interventi infrastrutturali immediatamente eseguibili sul fronte della messa in sicurezza del territorio, \u201caventi carattere di urgenza e indifferibilit\u00e0\u201d, e mette da subito a disposizione delle Regioni <strong>320,3 milioni di euro per finanziare 263 interventi<\/strong> volti a contrastare frane e alluvioni. Analizzando la ripartizione dei fondi individuati dal Ministero dell\u2019Ambiente nell\u2019ambito del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, si scopre che le regioni col maggior numero di progetti finanziati sono Lazio e Veneto, rispettivamente con 35 e 34 interventi, seguite dalla Toscana e dalla Campania a quota 25 e 22. Il Piemonte ha ottenuto invece la quota maggiore di risorse (34,8 milioni di euro) seguito da Veneto e Lombardia (29 milioni di euro circa)&#8221;.<\/p>\n<h4>Se le Regioni non si sono attivate, ritirino lo stato di emergenza<\/h4>\n<p>\u201c<strong>Vogliamo sapere se le Regioni hanno speso tali soldi messi a disposizione dallo Stato<\/strong> e come sono stati utilizzati i fondi \u2013 afferma il presidente Carlo Rienzi \u2013 Gli stanziamenti erogati sono infatti immediatamente utilizzabili dalle amministrazioni, e dovevano essere usati proprio per mettere in sicurezza le aree a rischio ed evitare la devastazione del territorio registrata negli ultimi giorni in Italia\u201d. Per tale motivo il Codacons presenta oggi un <strong>esposto a 20 Procure della Repubblica, una per oggi capoluogo di regione,<\/strong> chiedendo di aprire una indagine sulle amministrazioni regionali per verificare l\u2019utilizzo dei fondi messi a disposizione dal \u201cPiano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico\u201d e, in caso di mancata attuazione degli interventi programmati dal piano, procedere nei confronti dei vertici regionali per le possibili fattispecie di concorso in disastro ambientale e omissione di atti d\u2019ufficio. Non solo. Nei confronti delle Regioni che <strong>non si sono attivate per realizzare gli interventi individuati come urgenti nel Piano<\/strong>,<strong> dovr\u00e0 essere ritirato lo \u201cstato di emergenza\u201d <\/strong>concesso dal Governo e i tutti i fondi connessi, mentre i cittadini delle zone coinvolte da frane e alluvioni p<strong>otranno avanzare richiesta di risarcimento<\/strong> contro l\u2019amministrazione regionale.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Di seguito la ripartizione dei fondi sulle singole Regioni:<\/strong><\/p>\n<p>Abruzzo: 12 interventi per un totale di 9,8 milioni;<br \/>\nBasilicata: 12 interventi per un totale di 8,2 milioni;<br \/>\nCalabria: 6 interventi per un totale di 11,9 milioni;<br \/>\nCampania: 22 interventi per un totale di 16,3 milioni;<br \/>\nEmilia Romagna: 18 interventi per un totale di 21,6 milioni;<br \/>\nFriuli Venezia Giulia: 5 interventi per 7,6 milioni;<br \/>\nLazio: 35 interventi per un totale di 22,7 milioni;<br \/>\nLiguria: 5 interventi per un totale di 10,1 milioni;<br \/>\nLombardia: 23 interventi per un totale di 29 milioni;<br \/>\nMarche: 13 interventi per un totale di 9,4 milioni;<br \/>\nMolise: 6 interventi per un totale di 4,4 milioni;<br \/>\nPiemonte: 13 interventi per un totale di 34,8 milioni;<br \/>\nBolzano: 2 interventi per un totale di 5,6 milioni (con successiva delibera CIPE si provveder\u00e0 sulla proposta della provincia autonoma di Trento);<br \/>\nPuglia 8 interventi per un totale di 16,5 milioni;<br \/>\nSardegna: 5 interventi per un totale di 16,1 milioni;<br \/>\nSicilia: 12 interventi per un totale di 20,7 milioni di euro;<br \/>\nToscana: 25 interventi per un totale di 28,3 milioni;<br \/>\nUmbria: 3 interventi per un totale di 7,5 milioni;<br \/>\nValle d\u2019Aosta: 4 interventi per un totale di 3,9 milioni;<br \/>\nVeneto: 34 interventi per un totale di 29,6 milioni.<\/p>\n<p>TOTALE: 263 INTERVENTI FINANZIATI CON 320,3 MILIONI DI EURO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione ha presentato una denuncia penale in 20 Procure della Repubblica anche per omissione di atti chiamando in causa il Piano nazionale 2019 per la mitigazione del rischio idrogeologico \u00a0&#8220;la magistratura verifichi se i soldi siano stati spesi. 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