{"id":120282,"date":"2019-11-28T12:48:44","date_gmt":"2019-11-28T11:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piantagioni-di-marijuana-come-pomodori-in-soli-6-mesi-sequestrate-30-000-piante\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:16","slug":"326981-piantagioni-di-marijuana-come-pomodori-in-soli-6-mesi-sequestrate-30-000-piante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/326981-piantagioni-di-marijuana-come-pomodori-in-soli-6-mesi-sequestrate-30-000-piante\/","title":{"rendered":"Piantagioni di marijuana come pomodori. In soli 6 mesi sequestrate 30.000 piante"},"content":{"rendered":"<h4>Dalle carcasse di pollo usate come dissuasori di odore ai sistemi di irrigazione a goccia temporizzati. L\u2019Aspromonte si conferma vero e proprio terreno fertile per la coltivazione di stupefacenti. Numeri record dei carabinieri che in poco pi\u00f9 di 6 mesi hanno scovato e distrutto decine di piantagioni con oltre 30.000 piante<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nREGGIO CALABRIA &#8211; Risultati straordinari dei Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nel contrasto ai reati in materia di stupefacenti che<strong> in poco pi\u00f9 di 6 mesi hanno rinvenuto e distrutto qualcosa come 30.000 piante<\/strong>, nell\u2019arco di tempo che va da maggio 2019, data in cui veniva rinvenuta a Sant\u2019Ilario dello Jonio la prima piantagione significativa dell\u2019anno, con oltre 90 piante di marijuana, fino all&#8217;ultima avvenuta qualche giorno fa dove i Carabinieri della stazione di San Luca hanno trovato, occultate tra la fitta vegetazione quasi 90 piante di marijuana.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IiQE0nfR4bg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Significative ed importanti operazioni di servizio in cui i militari di tutto il comando provinciale hanno messo in atto per contrastare la produzione e lo spaccio di droga nelle piazze reggine.\u00a0Tra le altre, ricordiamo il 18 luglio quando i militari della compagnia di Taurianova hanno sorpreso 4 giovani coltivare circa <strong>3.200 piante di canapa indiana<\/strong>, trovata in pieno stato vegetativo e di altezza variabile tra i <strong>50 cm e i due metri<\/strong>. La particolarit\u00e0 di questa piantagione \u00e8 che, i 4 giovani, per dissuadere gli odori della marijuana avevano appeso delle <strong>carcasse di polli nel perimetro della piantagione<\/strong>.\u00a0Altro rinvenimento significativo \u00e8 quello fatto l\u2019<strong>1 agosto a Rosarno<\/strong> dove i militari hanno rinvenuto circa<strong> 1.300 piant<\/strong>e ed hanno arrestato due persone sorprese mentre stavano irrigando le piante . Qui, la particolarit\u00e0, era che la piantagione veniva raggiunta solo <strong>superando obbligatoriamente un corso d\u2019acqua<\/strong> ed era nascosta tra la fitta vegetazione.<\/p>\n<p>Ricordiamo soprattutto il rinvenimento di Africo, lo scorso 3 agosto, i carabinieri hanno rinvenuto circa <strong>7.500 piante di marijuana<\/strong> ed hanno <strong>arrestato 5 persone<\/strong>. I militari hanno sorpresi i 5 a coltivare la droga strutturata in una piantagione di vasta dimensione. Anche quella rinvenuta a Bruzzano Zeffirio dello scorso 5 agosto \u00e8 di rilevante importanza. I Carabinieridi Bianco sono riusciti a trovare o<strong>ltre 6,500 piante occultate tra la fitta vegetazione<\/strong> in una zona impervia.\u00a0A Cardeto, invece, i militari della locale stazione sono riusciti a trovare in localit\u00e0 Cropan\u00e8, quasi<strong> 600 piante di marijuana del tipo \u201cshunk\u201d<\/strong>. La piantagione era circondata da rovi e felci ed era irrigata da un <strong>sistema di irrigazione a goccia temporizzato<\/strong> che attingeva l\u2019acqua da una vasca artigianale costruita con tronchi di legno e fango.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7SPeD565xes\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Infine, \u00e8 doveroso ricordare il rinvenimento del 3 ottobre da parte dei carabinieri della stazione di Scilla che hanno trovato, in localit\u00e0 Guardiola di Solano Superiore,una piantagione di canapa indiana composta da<strong> oltre 800 piante<\/strong> ben occultata tra la fitta vegetazione. Anche in questo caso la piantagione era irrigata da un sistema <strong>automatico a goccia<\/strong>.\u00a0L\u2019Aspromonte, dunque, si conferma <strong>vero e proprio terreno fertile alla coltivazione di stupefacenti<\/strong>. Andranno avanti, quindi, le indagini dei Carabinieri e parallelamente continuer\u00e0 la loro campagna di informazione sugli effetti nocivi di tutte le droghe sulla salute delle persone. Sono gi\u00e0 in corso, in tutta la provincia, nuove conferenze negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, con l\u2019obiettivo di scoraggiare nei pi\u00f9 giovani l\u2019uso \u2013 e l\u2019abuso \u2013 di queste sostanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle carcasse di pollo usate come dissuasori di odore ai sistemi di irrigazione a goccia temporizzati. L\u2019Aspromonte si conferma vero e proprio terreno fertile per la coltivazione di stupefacenti. 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