{"id":120306,"date":"2019-11-29T05:45:35","date_gmt":"2019-11-29T04:45:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/motociclista-cade-per-una-buca-a-pagare-i-danni-e-il-comune\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:18","slug":"327053-motociclista-cade-per-una-buca-a-pagare-i-danni-e-il-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/327053-motociclista-cade-per-una-buca-a-pagare-i-danni-e-il-comune\/","title":{"rendered":"Motociclista cade per una buca, a pagare i danni \u00e8 il Comune"},"content":{"rendered":"<h4>La manutenzione delle pubbliche vie \u00e8 un obbligo per gli enti proprietari imprescindibile per la salvaguardia della sicurezza stradale e cos\u00ec se un motociclista cade a causa di una buca, \u00e8 responsabile l\u2019amministrazione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019ente proprietario della strada deve risarcire il motociclista caduto a causa della buca<\/strong>. Il centauro deve solo provare il rapporto fra il bene demaniale e la lesione patita, al di l\u00e0 della pericolosit\u00e0. Comune siciliano condannato a oltre 70mila euro di risarcimento Le nostre strade sono piene di buche, insidie e trabochetti che spesso sono esse stesse causa di sinistri stradali, anche letali. La manutenzione delle pubbliche vie \u00e8 un obbligo per gli enti proprietari imprescindibile per la salvaguardia della sicurezza stradale e cos\u00ec se un motociclista cade a causa di una buca, \u00e8 responsabile l\u2019amministrazione. <strong>A ribadirlo un\u2019interessante ordinanza, la n. 31065\/19, pubblicata il 28 novembre dalla terza sezione civile della Corte di Cassazione.<\/strong> Nella fattispecie, sono stati ritenute sufficienti le prove testimoniali raccolte che hanno confermato come l\u2019incidente sia stato causato dall\u2019asfalto dissestato e poco illuminato. In caso di responsabilit\u00e0 da \u201ccose in custodia\u201d di cui all\u2019articolo 2051 del codice civile, infatti, il danneggiato deve provare soltanto il nesso causale fra la cosa in custodia e la lesione patita, al di l\u00e0 della pericolosit\u00e0 della prima. Peraltro, il giudice d\u2019appello pu\u00f2 riqualificare come da cose in custodia la responsabilit\u00e0 dell\u2019amministrazione anche se tutto il procedimento di primo grado si \u00e8 svolto sul presupposto della responsabilit\u00e0 per colpa, laddove l\u2019attore ha agito prospettando colpe compatibili con la fattispecie del richiamato articolo 2051. <strong>Nel caso affrontato dalla Suprema Corte, \u00e8 diventata definitiva la condanna del Comune a pagare in favore del motociclista oltre 71 mila euro<\/strong> a titolo di danno biologico e 600 per rimborso spese, nonostante il Tribunale di Catania avesse rigettato in prima istanza la domanda risarcitoria dello sfortunato centauro.<\/p>\n<p>In particolare,<strong> il giudice di primo grado aveva negato il risarcimento<\/strong> sull\u2019erroneo presupposto che il danneggiato non avrebbe provato l\u2019insidia o il trabocchetto. <strong>Ma la Corte d\u2019appello ha ritenuto ribaltare tale decisione<\/strong> perch\u00e9 in primo luogo il motociclista ha dimostrato l\u2019esistenza della buca grazie a due testimoni e dall\u2019altra aveva eccepito di aver agito in via principale secondo quanto disposto dall\u2019articolo 2051 Cc e solo in subordine sul presupposto della responsabilit\u00e0 per colpa del comune convenuto. Sul punto il Tribunale aveva sbaglia anche nell\u2019esercitare il potere di qualificare la domanda di cui all\u2019articolo 113 Cpc. Quindi, non conta che il primo grado si svolga sul presupposto della responsabilit\u00e0 ex art. 2043 c.c.: il giudice d\u2019appello ben pu\u00f2 riqualificare i fatti costituitivi della pretesa azionata senza essere vincolato dal primo giudice (n\u00e9 da un riferimento formale della parte all\u2019articolo 2043 Cc). \u00c8 poi irrilevante che la Corte d\u2019appello non dia conto delle testimonianze favorevoli al Comune: la scelta delle risultanze idonee ad accertare i fatti compete al giudice del merito. \u00c8 essenziale, al contrario, che il danneggiato abbia dimostrato il rapporto fra la buca e la lesione, al di l\u00e0 delle caratteristiche intrinseche della strada: la responsabilit\u00e0 in questione, infatti, \u00e8 un contrappeso alla signoria che il custode ha sulla cosa, dalla quale trae beneficio. <strong>Una decisione che per Giovanni D\u2019Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d<\/strong>, costituisce un ulteriore significativo precedente in favore di tutti quei cittadini rimasti vittime di questo tipo d\u2019insidie per ottenere il giusto risarcimento, ma anche un monito per tutti gli enti proprietari e custodi delle strade per incentivare lavori di manutenzione costante della rete viaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manutenzione delle pubbliche vie \u00e8 un obbligo per gli enti proprietari imprescindibile per la salvaguardia della sicurezza stradale e cos\u00ec se un motociclista cade a causa di una buca, \u00e8 responsabile l\u2019amministrazione<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":120307,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-120306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120306\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}