{"id":120312,"date":"2019-11-29T06:53:49","date_gmt":"2019-11-29T05:53:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/hope-assolda-criminali-contro-il-nipote-e-la-cognata-per-leredita-9-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:18","slug":"327068-hope-assolda-criminali-contro-il-nipote-e-la-cognata-per-leredita-9-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/327068-hope-assolda-criminali-contro-il-nipote-e-la-cognata-per-leredita-9-arresti\/","title":{"rendered":"&#8220;Hope&#8221;, assolda criminali contro il nipote e la cognata per l&#8217;eredit\u00e0: 9 arresti"},"content":{"rendered":"<h4>Un&#8217;altra operazione contro la &#8216;ndrangheta \u00e8 scattata oggi. Il blitz dei carabinieri del Ros per l&#8217;esecuzione di nove provvedimenti di fermo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BRESCIA &#8211; Maxiblitz anti &#8216;ndrangheta dei carabinieri del Ros nelle province di Brescia, Mantova, Treviso, Padova e <strong>Reggio Calabria<\/strong>. I militari stanno eseguendo un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla procura distrettuale antimafia di Brescia, a carico di 9 persone indagate per <strong>lesioni personali gravi<\/strong>, aggravate dal metodo mafioso e con la finalit\u00e0 di agevolare la <strong>cosca Bellocco di Rosarno<\/strong>. Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione, denominata &#8220;<strong>Hope<\/strong>&#8220;, sono in corso decine di perquisizioni con l&#8217;impiego di oltre 100 carabinieri. Al centro delle indagini ci sarebbe una donna, <strong>Marta Magri, mantovana, 56 anni, finita in carcere<\/strong>. La donna \u00e8 accusata di aver assoldato dei criminali legati alla &#8216;ndrangheta per intimidire il nipote e la cognata per risolvere una controversia economica legata ad una <strong>eredit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo proposito per\u00f2 sarebbe stato scoperto dai carabinieri che indagavano sulla cosca &#8216;ndranghetista dei Bellocco di Rosarno.\u00a0 Oltre a Marta Magri, sono finite in carcere altre 8 persone tra Calabria, Veneto e Lombardia. Il blitz Hope \u00e8 collegato <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8853\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">all&#8217;operazione &#8216;Magma<\/a><\/span><\/strong>&#8216; che ha disarticolato il clan Bellocco in tutta Italia.<\/p>\n<p>La Magri si era rivolta ad <strong>Antonio Loprete, 56 anni,<\/strong> organico dei Bellocco, che a sua volta aveva affidato <strong>l&#8217;azione intimidatoria al nipote Francesco Corrao<\/strong>. Il 24 gennaio del 2018, per\u00f2, quest&#8217;ultimo \u00e8 finito in carcere per un&#8217;altra vicenda e cos\u00ec Loprete se n&#8217;\u00e8 occupato in prima persona, andando con il figlio Antonio di 26 anni a Bagnolo San Vito (Mantova), senza per\u00f2 riuscire a portare a termine l&#8217;aggressione.<\/p>\n<p>A quel punto Loprete ha assegnato l&#8217;incarico a <strong>Alberto Campagnaro, 49 anni e a Alberto Reale, 42 anni<\/strong>, entrambi padovani, pagati dalla Magri con 3mila euro. Il 19 giugno il nipote della Magri \u00e8 stato picchiato a sangue mentre usciva da una tabaccheria di Governolo (Mantova) ed \u00e8 stato costretto al ricovero in ospedale per le gravi ferite riportate, giudicate guaribili in 40 giorni.<\/p>\n<p><strong>Gli autori materiali dell&#8217;aggressione<\/strong> sono stati un moldavo, <strong>Gheorghe Lozovan<\/strong>, 43 anni, e gli albanesi <strong>Eduard Keta<\/strong>, 35 anni e <strong>Kleant Curri<\/strong>, 25 anni, ingaggiati dai due padovani, che avevano coinvolto anche <strong>Roberto Bortolotto<\/strong>, 58 anni di Padova, tutti finiti oggi in manette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;altra operazione contro la &#8216;ndrangheta \u00e8 scattata oggi. 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