{"id":120422,"date":"2019-12-01T09:30:30","date_gmt":"2019-12-01T08:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/accusato-di-sequestro-di-persona-e-violenza-conducente-di-autobus-assolto\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:25","slug":"327415-accusato-di-sequestro-di-persona-e-violenza-conducente-di-autobus-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/327415-accusato-di-sequestro-di-persona-e-violenza-conducente-di-autobus-assolto\/","title":{"rendered":"Accusato di sequestro di persona e violenza, conducente di autobus assolto"},"content":{"rendered":"<h4>La vicenda risale all\u2019agosto del 2015 e vede protagonista il 43enne di Mirto Crosia, in qualit\u00e0 di conducente di un autobus che, a fronte del mancato pagamento del biglietto, era accusato di aver sequestrato bagagli e documenti di tre persone<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MIRTO CROSIA (CS) &#8211; Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal difensore, l&#8217;avv. Francesco Nicoletti, ha assolto<strong> T.I.B., 43enne<\/strong> domiciliato a Mirto Crosia, dall\u2019imputazione di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragione con violenza sulle persone per come riqualificata dal GIP l\u2019originaria e pi\u00f9 grave rubrica imputativa di sequestro di persona aggravato. La vicenda risale <strong>all\u2019agosto del 2015<\/strong> e vede protagonista il 43enne in qualit\u00e0 di <strong>conducente di un autobus<\/strong> che, a <strong>fronte del mancato pagamento del biglietto,<\/strong> era accusato di <strong>aver sequestrato bagagli e documenti di tre persone<\/strong>. In quella circostanza un uomo telefon\u00f2 alla Stazione dei Carabinieri di Mirto <strong>denunciando il comportamento<\/strong> <strong>dell\u2019autista nei confronti della fidanzata<\/strong> e di due <strong>parenti<\/strong> di quest\u2019ultima, i quali si trovavano a bordo di un autobus che stava per giungere a Mirto Crosia.<\/p>\n<p>I Carabinieri si recarono, quindi, presso la Stazione ferroviaria, dove vi era anche la fermata degli autobus. Qui una persona rifer\u00ec che l\u2019autista <strong>aveva condotto tre soggetti in un appartamento del quale forn\u00ec anche l\u2019indirizzo<\/strong>. Recatisi presso l\u2019immobile, i militari trovarono <strong>effettivamente tre persone sedute<\/strong>, immobili su un divano, le quali riferirono che i loro documenti erano stati trattenuti dall\u2019imputato e di essere stati <strong>minacciati dall\u2019autista in quanto non avevano pagato il prezzo del biglietto di viaggio<\/strong> e che quest\u2019ultimo si era fatto consegnare documenti di identit\u00e0 e bagagli prima di costringerli, con le minacce e contro la loro volont\u00e0, a seguirlo presso la sua abitazione. Raccolte le denunce, il 43enne era stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari. Gi\u00e0 in sede di convalida dell\u2019arresto il GIP, sulla scorta delle richieste avanzate dalla difesa, aveva riqualificato l\u2019originaria contestazione di \u201c<strong>sequestro di persona aggravato\u201d con quella di \u201cviolenza privata\u201d<\/strong> ordinando la scarcerazione dell\u2019uomo applicando nei suoi confronti la misura dell\u2019obbligo di dimora. All\u2019<strong>esito del processo<\/strong> dinanzi al Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall&#8217;avvocato Nicoletti, il 43enne T.I.B. \u00e8 stato <strong>assolto con la formula pi\u00f9 ampia \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda risale all\u2019agosto del 2015 e vede protagonista il 43enne di Mirto Crosia, in qualit\u00e0 di conducente di un autobus che, a fronte del mancato pagamento del biglietto, era accusato di aver sequestrato bagagli e documenti di tre persone<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":120423,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-120422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}