{"id":120424,"date":"2019-12-01T17:00:05","date_gmt":"2019-12-01T16:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/una-vita-da-social-a-cosenza-la-campagna-educativa-della-polizia-postale\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:26","slug":"327421-una-vita-da-social-a-cosenza-la-campagna-educativa-della-polizia-postale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/327421-una-vita-da-social-a-cosenza-la-campagna-educativa-della-polizia-postale\/","title":{"rendered":"&#8220;Una vita da Social&#8221;, a Cosenza la campagna educativa della Polizia Postale"},"content":{"rendered":"<h4>Arriva a Cosenza la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell\u2019ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un progetto al passo con le nuove generazioni, che nel corso delle precedenti edizioni ha raccolto un grande consenso ed ha visto gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrare oltre 2 milioni di studenti nelle piazze e nelle scuole, 220.000 genitori, 125.00 insegnanti per un totale di 17.000 Istituti scolastici, 300 citt\u00e0 raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 127.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online. A Cosenza l&#8217;iniziativa si terr\u00e0 <strong>dal 3 al 6 dicembre in Piazza XV marzo, dalle 9 del mattino,<\/strong> contemporaneamente alla manifestazione \u201cMusica contro le Mafie\u201d, mentre sabato 7 dicembre avr\u00e0 luogo nell\u2019area pedonale della Via Misasi, in corrispondenza della Scuola Media \u201cZumbini\u201d.<\/p>\n<p>Ancora una volta la Polizia di Stato si impegna nei confronti del mondo della scuola per fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia pi\u00f9 vittime. E&#8217; questo l&#8217;obiettivo dell\u2019iniziativa: prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un\u2019opera di responsabilizzazione in merito all\u2019uso della \u201cparola\u201d. Gli studenti attraverso il <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8867\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">diario di bordo<\/a><\/strong><\/span> potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo. Da L\u2019Aquila a Palermo, attraversando lo stivale con un <strong>truck allestito con un\u2019aula didattica multimediale<\/strong>, gli operatori della Polizia Postale incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di et\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-327422 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG-20191130-WA0070.jpg\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"1312\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Capire i ragazzi<\/h3>\n<p>Oggi non \u00e8 sempre per gli adulti compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. Giovani che sempre pi\u00f9 spesso restano \u201ccontagiati\u201d da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori. Sempre pi\u00f9 sono i giovanissimi a rischio solitudine che per ore su Internet incontrano altri internauti altrettanto solitari che, a volte, sono gi\u00e0 stati contagiati dai <strong>\u201cpericoli del web\u201d. <\/strong>Il fascino della rete e la sottile suggestione del messaggio virtuale, <strong>l\u2019idea di sentirsi \u201canonimi\u201d, nonch\u00e9 il senso di deresponsabilizzazione<\/strong> rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando cos\u00ec da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi. Per fare della Rete un luogo pi\u00f9 sicuro occorre continuare a diffondere una cultura della sicurezza online in modo da offrire alle nuove generazioni occasioni di riflessione ed educazione per un uso consapevole degli strumenti digitali. I social network infatti sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianit\u00e0 dei teenager.<\/p>\n<p>Dalla ricerca di Skuola.net per &#8220;Una Vita da Social&#8221;, per\u00f2, emergono anche altri fattori interessanti che spesso i <strong>Millennials e la Gen Z<\/strong> tengono ben segreti. Emerge infatti che 1 ragazzo su 3, sul proprio social di riferimento, possiede un account falso: sono circa il 28% quelli che dichiarano di averne 1 oltre a quello \u201cufficiale\u201d, mentre il 5% \u00e8 presente ma solo con un fake. Perch\u00e9 questa identit\u00e0 anonima? Principalmente per conoscere gente nuova senza esporsi troppo online (26%), oppure per controllare i propri amici senza che loro lo sappiano (21%) nonch\u00e9 per controllare tutti quelli da cui sono stati bloccati (20%). Non manca chi ricorre ai fake per controllare il proprio partner (10%) o chi cerca di sfuggire dal controllo dei propri genitori (il 4%).<\/p>\n<p>Non manca tuttavia uno zoccolo duro, neanche cos\u00ec piccolo, che vive per i like. Per 1 su 3, infatti, un contenuto che genera poche interazioni ha un effetto negativo sull\u2019umore. Mentre il 40%, pi\u00f9 o meno sporadicamente, \u00e8 disposto a cancellare un contenuto dalle scarse performance. Su una cosa, invece, i giovani sono in assoluto accordo: il controllo di chi commenta, condivide o clicca mi piace sui propri contenuti. Solo 1 su 6 dichiara di non farlo mai.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 attraverso la guerra dei like di costruiscono amicizie e rapporti personali: solo il 56% \u00e8 disposto a dare un giudizio positivo ad un contenuto postato da una persona che in genere non ricambia (il cosiddetto like4like). Mentre sono ancora meno (48%) quelli che non ricorrono mai al like tattico, ovvero ad una approvazione di un contenuto altrui col solo scopo di farsi notare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva a Cosenza la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell\u2019ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":120425,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-120424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}