{"id":120553,"date":"2019-12-03T12:45:13","date_gmt":"2019-12-03T11:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-figlia-denuncia-il-padre-per-le-violenze-sulla-mamma-arrestato-34enne-rendese\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:34","slug":"327771-la-figlia-denuncia-il-padre-per-le-violenze-sulla-mamma-arrestato-34enne-rendese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/327771-la-figlia-denuncia-il-padre-per-le-violenze-sulla-mamma-arrestato-34enne-rendese\/","title":{"rendered":"La figlia denuncia il padre per le violenze sulla mamma, arrestato 34enne rendese"},"content":{"rendered":"<h4>La ragazzina, di tredici anni, non voleva neanche pi\u00f9 vivere con i genitori e per questo motivo aveva chiesto di poter stare con gli zii. La madre vittima delle violenze del marito spesso ubriaco e gi\u00e0 arrestato per maltrattamenti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Al termine delle indagini condotte dalla Squadra mobile della Questura di Cosenza, \u00e8 stata eseguita un&#8217;ordinanza di applicazione della misura della <strong>custodia cautelare in carcere<\/strong> emessa ieri, dal Gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura bruzia, nei confronti di<strong> un 34enne di Rende<\/strong>, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia.\u00a0La misura cautelare scaturisce dalla <strong>segnalazione fatta dalla figlia tredicenne della coppia<\/strong>, che si era recata in Questura lo scorso mese di ottobre, per denunciare &#8216;reati contro la persona in pregiudizio di minori e reati sessuali&#8217;. In pratica la giovane avrebbe riferito che il <strong>padre,<\/strong> dopo essere stato gi\u00e0 arrestato in passato per maltrattamenti ai danni della madre, <strong>aveva ripreso la sua condotta vessatoria<\/strong> soprattutto in preda ai fumi dell&#8217;alcol. La minore turbata dalla situazione,<strong> non voleva pi\u00f9 vivere in casa dei genitori e per questo si sarebbe anche trasferita a casa degli zii<\/strong>.<\/p>\n<p>La madre della tredicenne per\u00f2, sentita dagli uomini della Questura, inizialmente non avrebbe confermato l&#8217;esistenza dei maltrattamenti parlando, in via generica, <strong>di litigi frequenti tra lei e il marito<\/strong>. Poi per\u00f2, a seguito di accertamenti, gli investigatori, dopo aver sentito anche testimoni informati della situazione familiare, hanno <strong>confermato l&#8217;esistenza dei maltrattamenti<\/strong>, fin quando la stessa donna, dopo un&#8217;ulteriore aggressione subita da parte del 34enne,<strong> si \u00e8 presentata in Questura raccontando tutti i maltrattamenti subiti<\/strong>.\u00a0Le indagini hanno accertato che l&#8217;uomo, con condotte reiterate nel tempo, avrebbe maltrattato e picchiato la moglie con continue minacce, anche di morte. In una circostanza avrebbe distrutto il cellulare della donna per gelosia.<\/p>\n<p>In altre circostanze l&#8217;avrebbe<strong> colpita a schiaffi, pugni, anche calci<\/strong> e persino lanciandole contro degli oggetti e ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da <strong>renderle la vita assolutamente impossibile<\/strong>. Le condotte dell&#8217;uomo ricostruite dagli uomini della Squadra Mobile, hanno portato la Procura a richiedere ed ottenere dal Gip il provvedimento cautelare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazzina, di tredici anni, non voleva neanche pi\u00f9 vivere con i genitori e per questo motivo aveva chiesto di poter stare con gli zii. 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