{"id":120742,"date":"2019-12-06T06:38:26","date_gmt":"2019-12-06T05:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sversamento-abusivo-e-traffico-di-rifiuti-scoperto-un-sistema-criminale-organizzato\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:47","slug":"328308-sversamento-abusivo-e-traffico-di-rifiuti-scoperto-un-sistema-criminale-organizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/328308-sversamento-abusivo-e-traffico-di-rifiuti-scoperto-un-sistema-criminale-organizzato\/","title":{"rendered":"Sversamento e traffico di rifiuti: scoperto sistema criminale organizzato, 20 arresti"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi da parte della Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catanzaro e della Procura di Lamezia Terme<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; La Polizia sta eseguendo <strong>20 ordinanze di custodia cautelare<\/strong> emesse dai gip dei rispettivi Tribunali a carico di <strong>numerosi soggetti<\/strong> ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di attivit\u00e0 organizzata per il traffico illecito di rifiuti ed inquinamento ambientale.<\/p>\n<p>Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme, supportate da intercettazioni telefoniche, hanno fatto emergere l&#8217;esistenza di vero e proprio sistema criminale organizzato che gestiva in modo illecito la filiera del recupero e dello <strong>smaltimento<\/strong> dei rifiuti, che venivano sversati all&#8217;interno di <strong>discariche abusive site nel comprensorio lametino<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cOggi siamo pi\u00f9 forti &#8211; ha dichiarato il procuratore Nicola Gratteri &#8211; e questa operazione testimonia il recupero di credibilit\u00e0 della magistratura&#8221;. &#8220;La tematica ambientale ci sta molto a cuore&#8221;, ha dichiarato invece il procuratore di Lamezia Terme Curcio. Gli arresti sono stati eseguiti in 10 province da Nord a Sud del Paese e i rifiuti arrivavano da tutta Italia nel lametino. Inoltre sono coinvolte nell&#8217;operazione tre aziende, una di Gizzeria, una di Bologna ed una terza, di intermediazione con sede a Como.<\/p>\n<p><strong>Otto le persone finite in carcere<\/strong>: Antonio Maurizio Bova, 41 anni; Angelo Romanello, 35; Assunta Villella, 45; Giuseppe Parisi, 46; Giuseppe Liparota, 60; Gianfranco Liparota, 35; Antonio Felice Liparota, 36; Felice Gabriele, 56. <strong>Gli arresti domiciliari<\/strong> sono stati disposti nei confronti di: Antonio Domenico Sacco, 25 anni; Sarina Parisi, 58; Francesco Parisi, 48; Michelina Imparato, 49; Matteo Molinari, 36; Pasquale Gabriele, 28; Giuseppe Leto, 61. Infine, sono stati disposti cinque obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di Domenico Bernardo, 45; Tommaso Galati, 41; Ferdinando Benincasa, 42; Angelo Mancuso, 58; Gennaro Battipaglia, 68.<\/p>\n<p>Il sistema criminale era diretto da due soggetti, Maurizio Bova e Angelo Romanello, i quali, attraverso la costituzione ed il controllo di fatto della \u201c<strong>Eco Lo.Da\u201d con sede a Gizzeria e la \u201cCRM\u201d con sede a Dozza (BO<\/strong>) entrambe destinatarie di un provvedimento di sequestro preventivo, gestivano in modo illecito la filiera del recupero e dello smaltimento dei rifiuti sversandoli sia all\u2019interno della discarica abusiva di localit\u00e0 Bagni che presso un ulteriore sito individuato in localit\u00e0 San Sidero a Lamezia, tra l&#8217;altro prossimi ad alcuni corsi d\u2019acqua che attraversano il territorio lametino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi da parte della Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catanzaro e della Procura di Lamezia Terme<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":120743,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-120742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}