{"id":120811,"date":"2019-12-07T06:22:56","date_gmt":"2019-12-07T05:22:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-isidoro-assunzioni-e-indennita-per-aziende-agricole-fittizie-458-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:52","slug":"328509-blitz-isidoro-assunzioni-e-indennita-per-aziende-agricole-fittizie-458-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/328509-blitz-isidoro-assunzioni-e-indennita-per-aziende-agricole-fittizie-458-denunce\/","title":{"rendered":"Blitz &#8216;Isidoro&#8217;: assunzioni e indennit\u00e0 per aziende agricole fittizie, 458 denunce"},"content":{"rendered":"<h4>Sono 458 i soggetti denunciati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsit\u00e0 in scrittura privata.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sono tutti residenti nel comprensorio locrideo, le <strong>458 persone denunciate<\/strong> nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione ribattezzata Isidoro dei carabinieri di San Luca, a seguito di un\u2019indagine avviata e condotta dal febbraio 2017 al novembre 2019; tutti soggetti appartenenti, per vincoli di parentela, alle famiglie di maggior interesse operativo.<\/p>\n<p>Le indagini, di natura prevalentemente tradizionale e documentale \u2013 condotte con il fattivo supporto personale ispettivo INPS di Reggio Calabria e Crotone e ulteriormente avvalorate da numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento \u2013 hanno consentito di accertare che <strong>gli indagati si erano procurati,<\/strong> anche in concorso tra loro, un <strong>ingiusto profitto derivante dalla indebita percezione di erogazioni previdenziali e assistenziali<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare, gli accertamenti effettuati dai militari della Stazione di San Luca hanno consentito di individuare <strong>12 aziende agricole e immobiliari, nella gran parte dei casi fittizie<\/strong>, <strong>costituite nel tentativo di indurre in errore l\u2019I.N.P.S., con il precipuo fine di ottenere un ingiusto profitto mediante rapporti di lavoro simulati, diretti all\u2019indebita fruizione di indennit\u00e0 previdenziali<\/strong> (malattia \u2013 disoccupazione \u2013 maternit\u00e0).<\/p>\n<p>Nel dettaglio, i militari hanno provveduto dapprima all\u2019individuazione dei soggetti occupati in attivit\u00e0 di <strong>manodopera agricola\/impiegatizia e dei relativi datori di lavoro<\/strong>. Successivamente, unitamente al personale ispettivo INPS, hanno analizzato le <strong>denunce di manodopera agricola riferite al periodo 2017 \u2013 2019<\/strong>, nonch\u00e9 il libro unico del lavoro delle varie aziende, con relative giornate di presenza per ciascun bracciante teoricamente impiegato.<\/p>\n<h3>Dipendenti che non sapevano neanche il nome della loro azienda<\/h3>\n<p>In seguito<strong>, una volta localizzati i terreni asseritamente<\/strong> oggetto di attivit\u00e0 agricola \u2013 attraverso i dati catastali riportati nelle denunce aziendali \u2013 hanno effettuato accertamenti urgenti sui luoghi, appurandone in ogni circostanza lo stato di abbandono. Infine, a riprova di quanto gi\u00e0 accertato, i militari hanno di volta in volta sentito i dipendenti, i quali non ricordavano dettagli basilari attinenti alla propria attivit\u00e0 lavorativa, quali il nome della ditta, <strong>l\u2019ubicazione dei terreni, la tipologia delle colture, i nomi o la fisionomia dei restanti operai. <\/strong><\/p>\n<p>I dodici imprenditori sono stati conseguentemente deferiti in stato di libert\u00e0, in concorso con ciascuno dei dipendenti, per aver simulato l\u2019esistenza dei rapporti di lavoro, denunciandone la relativa manodopera.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine scaturisce dal monitoraggio di numerosi <strong>soggetti contigui, per vincoli di parentela<\/strong>, a famiglie d\u2019interesse operativo, impiegati quali braccianti agricoli ovvero dipendenti, a vario titolo, in aziende immobiliari.<\/p>\n<p>All\u2019esito degli accertamenti effettuati, non soltanto \u00e8 stato possibile accertare la fittiziet\u00e0 delle aziende controllate, ma anche, a ritroso, la precedente assunzione delle medesime persone presso aziende ulteriori, risultate anch\u2019esse fasulle. \u00c8 stato accertato, in particolare, che le societ\u00e0 monitorate erano di fatto riconducibili a soggetti legati a famiglie gravitanti <strong>nell\u2019orbita della criminalit\u00e0 organizzata della Locride<\/strong>, i quali a loro volta avevano assunto, prevalentemente, numerosi altri soggetti contigui per vincoli di parentela a famiglie criminali.<\/p>\n<p>I militari dell\u2019Arma hanno stimato che le indennit\u00e0 previdenziali indebitamente percepite avrebbero comportato un danno erariale pari a euro <strong>5.669.239,88 per un totale di 33.954 giornate agricole denunciate.<\/strong> L\u2019esauriente quadro accusatorio delineato ha cos\u00ec consentito, agli uffici competenti I.N.P.S., di trattenere alla fonte l\u2019ingiusto profitto che, diversamente, a seguito delle prestazioni fittizie sarebbe stato erogato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 458 i soggetti denunciati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsit\u00e0 in scrittura privata.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":120812,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-120811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120811\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}