{"id":120872,"date":"2019-12-08T14:58:23","date_gmt":"2019-12-08T13:58:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-gratteri-figlie-e-donne-dei-capi-iniziano-a-parlare-con-noi\/"},"modified":"2023-01-16T18:39:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:39:56","slug":"328660-ndrangheta-gratteri-figlie-e-donne-dei-capi-iniziano-a-parlare-con-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/328660-ndrangheta-gratteri-figlie-e-donne-dei-capi-iniziano-a-parlare-con-noi\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: Gratteri, &#8220;figlie e donne dei capi iniziano a parlare con noi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso della presentazione nel capoluogo calabrese del libro che ha scritto insieme al giornalista Antonio Nicaso &#8220;La rete degli invisibili&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Abbiamo sempre detto in questi anni che le mafie mutano col mutare sociale. Quali sono i segnali di questo mutare sociale? Se qualcuno fosse venuto da me e mi avesse detto che i figli dei capimafia ad un certo punto avrebbero iniziato a parlare, io non ci avrei creduto. E invece, in circa un anno e mezzo, abbiamo visto che proprio<strong> questi figli hanno chiesto di parlare con noi<\/strong>. Si tratta di un fatto di grande importanza, non solo investigativa, ma anche storica, di conoscenza, di <strong>mutamento del modo di essere all&#8217;interno<\/strong> della &#8216;ndrangheta&#8221;. Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso della presentazione nel capoluogo calabrese del libro che ha scritto insieme al giornalista Antonio Nicaso &#8220;La rete degli invisibili&#8221;. &#8220;Fino adesso &#8211; ha aggiunto Gratteri &#8211; il fenomeno delle mafie, e quindi anche la &#8216;ndrangheta, \u00e8 stato studiato molto sul piano sociologico, ma ci sono pochi approfondimenti sul piano psicologico e psichiatrico. Se ci soffermiamo a studiarli sotto questi due aspetti, possiamo constatare che oggi gli &#8216;ndranghetisti sono molto pi\u00f9 fragili rispetto al passato. Ci troviamo in presenza di nuove generazioni e di una nuova frontiera della &#8216;ndrangheta che evidenziano fragilit\u00e0. Questo ci induce a pensare che si cominciano a intravedere alcune crepe all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione. <strong>Sta alla nostra intelligenza e capacit\u00e0 sul piano investigativo e probatorio<\/strong> entrare, attraverso queste crepe, nell&#8217;elite della &#8216;ndrangheta. Non bisogna avere pi\u00f9 il timore reverenziale, se c&#8217;\u00e8 stato nel passato, di osare: \u00e8 arrivato il momento di affrontare le cose in modo serio e sistematico&#8221;. &#8220;Un altro aspetto che raccontiamo nel libro &#8211; ha detto ancora il Procuratore Gratteri &#8211; \u00e8 quello delle donne che diventano collaboratrici di giustizia, che si fidano di noi e che decidono di parlare per amore dei loro uomini o dei loro figli. Anche questo \u00e8 un segnale importantissimo, da coltivare e incentivare. <strong>Per questo non basta il piano giudiziario<\/strong>, ma devono intervenire per incidere nel fenomeno altri attori della struttura dello Stato. Altra parte importante poi \u00e8 quella che riguarda i narcotrafficanti che propongono ai produttori di cocaina di pagare con moneta elettronica: questo \u00e8 un altro elemento di novit\u00e0 ed un altro salto di qualit\u00e0 dell&#8217;organizzazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Cosa deve accadere ancora perch\u00e9 nel Parlamento europeo si discuta dei problemi legati all&#8217;espansione delle mafie nel Continente e non soltanto di commerci o di dazi?&#8221;. \u00c9 la domanda che ha poi posto il Procuratore\u00a0 Gratteri.\u00a0&#8220;L&#8217;Europa &#8211; ha aggiunto Gratteri &#8211; si deve attrezzare sul piano normativo per contrastare le mafie visto che da anni ormai abbiamo constatato che questo non \u00e9 un problema solo italiano. Ma purtroppo <strong>l&#8217;Europa ancora non sta a sentire e questo rappresenta un dato allarmante<\/strong> perch\u00e9 si continua ancora a valutare la pericolosit\u00e0 delle mafie sulla base del numero dei morti o degli attentati. Anche per il contrasto delle mafie italiane dovremmo avere il supporto sul piano normativo degli Stati europei. Supporto che non c&#8217;\u00e8 perch\u00e9 all&#8217;estero non si avverte il problema&#8221;. &#8220;Quella che manca, in sostanza &#8211; ha detto ancora il Procuratore di Catanzaro &#8211; \u00e9 una normativa comune europea di contrasto a fenomeni come il riciclaggio internazionale dei capitali illeciti.<strong> Se non c&#8217;\u00e8 il morto ammazzato per strada non c&#8217;\u00e8 allarme sociale<\/strong> perch\u00e9 non ne parlano i giornali. Ma questo accade per il semplice motivo che se la &#8216;ndrangheta compra un albergo a cinque piani a Francoforte, star\u00e0 attenta affinch\u00e9 su quella strada non succeda nulla per non attirare l&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine e non avere problemi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso della presentazione nel capoluogo calabrese del libro che ha scritto insieme al giornalista Antonio Nicaso &#8220;La rete degli invisibili&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":120873,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-120872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}