{"id":120964,"date":"2019-12-10T07:40:35","date_gmt":"2019-12-10T06:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/condannato-per-lomicidio-fortugno-percepiva-il-reddito-di-cittadinanza\/"},"modified":"2023-01-16T18:40:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:40:03","slug":"328950-condannato-per-lomicidio-fortugno-percepiva-il-reddito-di-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/328950-condannato-per-lomicidio-fortugno-percepiva-il-reddito-di-cittadinanza\/","title":{"rendered":"Condannato per l&#8217;omicidio Fortugno, percepiva il reddito di cittadinanza"},"content":{"rendered":"<h4>Percepiva 500 euro al mese, e l&#8217;illecito \u00e8 stato scoperto nell&#8217;ambito di mirati approfondimenti investigativi. Era stato condannato per falsa testimonianza per il delitto Fortugno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GENOVA &#8211; Percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza dallo scorso mese di giugno. Si tratta di un <strong>uomo di 58 anni, Filippo Ierin\u00f2, <\/strong>condannato in primo grado dal Tribunale di Locri per <strong>falsa testimonianza<\/strong> sull&#8217;omicidio, avvenuto<strong> nel 2005, di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;indagato, proprietario di una <strong>villetta appena ristrutturata nel comune di Gioiosa Jonica<\/strong>\u200b (Rc), \u00e8 stato denunciato e il <strong>sussidio di 500 euro mensili gli \u00e8 stato sospeso<\/strong>. L&#8217;illecito \u00e8 stato scoperto durante gli approfondimenti investigativi dell&#8217;operazione &#8216;<strong>Buon Vento Genovese<\/strong>&#8216;, culminata lo scorso luglio nell&#8217;arresto di tre cittadini italiani per traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica, (con le aggravanti &#8216;mafiosa&#8217;, della ingente quantit\u00e0 e della transnazionalit\u00e0.<\/p>\n<h3>&#8220;Buon Vento Genovese&#8221;<\/h3>\n<p>La Guardia di Finanza ha sequestrato tre auto, due delle quali intestate a un capo della cosca <strong>Alvaro di Sinopoli<\/strong> (Rc). L&#8217;operazione \u00e8 culminata lo scorso luglio con l&#8217;arresto di tre cittadini italiani per traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica, con le aggravanti &#8216;mafiosa&#8217;, della ingente quantit\u00e0 e della transnazionalit\u00e0. I due veicoli sono intestati ad <strong>Antonio Alvaro,<\/strong> \u00a0<strong>39enne al vertice della cosca<\/strong>. Si tratta di un sequestro preventivo finalizzato alla &#8216;confisca per sproporzione&#8217;, che consente all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria di sottrarre a soggetti indagati per reati gravi beni e utilit\u00e0 non congrui rispetto ai redditi dichiarati. La terza auto, invece, risultata intestata a un prestanome, \u00e8 stata oggetto di un sequestro preventivo finalizzato alla &#8216;confisca ordinaria&#8217;, trattandosi di un mezzo utilizzato dall&#8217;organizzazione criminale per commettere i traffici illeciti: al suo interno, infatti, \u00e8 stato trovato un doppiofondo, occultato dalla moquette e dal poggiapiedi, che avrebbe potuto contenere una pistola.<\/p>\n<p>Nuovi sviluppi dunque, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta che scorso luglio ha portato al sequestro di oltre 350 kg di droga e all\u2019arresto del boss  Antonio Alvaro, e dell&#8217;affiliato, Filippo Ierin\u00f2, cui era stato affidato il compito di consegnare il denaro per l\u2019acquisto della droga. Alvaro e il boss di un cartello sudamericano erano uniti negli interessi per il traffico di droga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percepiva 500 euro al mese, e l&#8217;illecito \u00e8 stato scoperto nell&#8217;ambito di mirati approfondimenti investigativi. Era stato condannato per falsa testimonianza per il delitto Fortugno<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":120965,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-120964","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120964\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}